
Gli enigmi di un simulacro vestito:
la Madonna della rosa nella basilica di Santa Margherita Ligure
Alessandra Molinari, storico dell’arte
sabato 7 giugno, ore 17.00
Concerto di musica da camera
Musiche di Luigi Boccherini, Franz Schubert, Manuel de Falla, José Mora-Jiménez
Giulia Ermirio, viola
Riccardo Guella, chitarra
domenica 8 giugno, ore 17.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
sabato 7
Antichissima è la tradizione delle statue da vestire, tipologia particolare rappresentata in primo luogo dalle raffigurazioni della Madonna, cui appartengono tuttavia anche simulacri dedicati a Santi, oltre che alla “divina infanzia” di Gesù e di Maria.
Si tratta di sculture eseguite di rado interamente in legno, che presentano una struttura a manichino con le parti scoperte (testa, mani, piedi) scolpite e perfettamente rifinite, mentre il resto del corpo, destinato ad essere nascosto dalle vesti, è talora realizzato con materiali diversi.
L’affetto e la devozione con cui i fedeli hanno circondato questi simulacri si sono concretizzati sovente nella donazione di abiti sfarzosi e di gioielli e – in forma costante – nella loro cura, culminante nel momento rituale della vestizione.
Molte di queste “statue abbigliate” non sono sopravvissute alle vicissitudini della storia, tra confische ed eventi bellici, mentre altre, una volta rimosse dagli altari, sono state confinate nelle sacrestie o nei depositi.
Ne parlerà a “Spazio Aperto” la dott.a Alessandra Molinari, che svolge un’intensa attività di ricerca sul patrimonio artistico (dipinti, sculture, arredi, tessili, argenti) della Liguria orientale: oltre a tenere conferenze e lezioni didattiche, ha scritto numerosi articoli su cataloghi e periodici specializzati e ha prodotto saggi storico-artistici riguardanti monumenti ed opere d’arte della Riviera di Levante.
Ha lavorato al progetto di schedatura promosso dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria e, per la Curia Vescovile di Chiavari, alla catalogazione dei beni artistici voluta dalla Conferenza Episcopale Italiana.
Il suo intervento sarà particolarmente dedicato al caso della Madonna della rosa, l’enigmatico simulacro che si offre alla venerazione con il Bambino in braccio, sopra l’altare maggiore dell’omonimo Santuario di Santa Margherita Ligure, ancora oggi oggetto di un forte culto locale.
domenica 8
Pomeriggio in musica con due artisti giovani ma di provata esperienza: Giulia Ermirio alla viola e Riccardo Guella alla chitarra.
Sono in programma brani di Luigi Boccherini (Sonata in do min. per viola e b.c.), Franz Schubert (Sonata in la min. D821 “Arpeggione”), Riccardo Romano (Kirtan), José Mora-Jiménez (Tres Tientos), Manuel de Falla (Canzoni popolari spagnole).
Il concerto sarà arricchito dalla presentazione degli artisti, che commenteranno i pezzi in programma in modo da chiarire agli ascoltatori le singole composizioni.
Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 7 e domenica 8 giugno alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
[email protected] 0185 696475 www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/







