Adria (RO) – La sua presenza è stata in forse fino agli ultimi istanti ma il fine settimana all’Autodromo dell’Umbria di Magione di Francesco Bolzoni è stato da incorniciare.
Il pilota di Adria tornava al volante della Renault Clio Cup 4 di Bolza Corse in un nuovo appuntamento della Formula X Italian Series, faticando durante le sessioni di libere del Venerdì e di inizio Sabato per alcuni piccoli problemi che non gli consentivano di esprimersi al meglio.
Ma nel momento che più contava, quello della qualifica, il diciassettenne polesano mostrava i muscoli, firmando la pole position di categoria ed il decimo nella classifica assoluta.
“Abbiamo affrontato tre sessioni di libere che non sono state del tutto lineari” – racconta Bolzoni – “ma in qualifica è funzionato tutto alla perfezione, riuscendo a fare nostra la pole position.”
Scattato il semaforo verde di gara 1 Bolzoni si ritrovava nella mischia di una griglia unificata, comprensiva delle vetture della categoria maggiore, ma riusciva comunque a districarsi al meglio, centrando la sua prima vittoria in Clio Cup, condita da un ottimo settimo assoluto.
Per gara 2, corsa la Domenica, si tornava alla normalità ma il pilota della squadra corse adriese faticava sul fronte delle coperture, non riuscendo a tenere testa al diretto rivale nella lotta assoluta, secondo nella generale alla bandiera a scacchi, ma concedendo un bis tra le francesine tutto pepe che dona tanta fiducia per il proseguimento di una stagione camaleontica.
“Finalmente abbiamo portato a casa la prima vittoria in Clio Cup” – aggiunge Bolzoni – “ma in gara due potevamo puntare anche all’assoluta, se avessimo giocato con gomme alla pari della concorrenza. Ho cercato il limite con la mia Clio ma ho esagerato, andando lungo e togliendomi la possibilità di recuperare. Grazie al team, fantastico come sempre. Mi sono trovato bene a Magione, è una pista che mi piace. Grazie ai partners, a Bolza Corse ed alla mia famiglia.”
Un momento particolarmente sentito per la famiglia Bolzoni, a chiusura di un cerchio a dir poco emozionante che ha riportato alla mente un ricordo lontano oltre trent’anni.
“Nel 1993 mio padre Silvano era stato invitato a Magione da Renault Sport” – conclude Bolzoni – “per provare la prima versione della Renault Clio Cup. Aveva la mia stessa età ed era anche lui ancora senza patente. Riuscire a vincere con la versione evoluta della stessa vettura ed alla sua stessa età di quel tempo è stato qualcosa di davvero emozionante. È stato incredibile.”







