E’ il metapontino, e in particolare la costa jonica, l’Area piu colpita dal maltempo di lunedì scorso.
Non sono state precipitazioni violente, come accaduto nel mese di ottobre scorso con le cosiddette â€bombe d’acqua†che si sono abbattute in poche ore (e che hanno provocato ingenti danni e diversi morti), ma di piogge di gran lunga superiori alla media stagionale.
Gli organizzatori della Re-Cycling Bernalda Asd hanno preferito rinviare la sesta edizione del Trofeo Metabos Fidas a data da destinarsi tra gennaio e la prima metà di febbraio nel 2014.
Molte le strade statali e provinciali chiuse per allagamenti tra cui la strada statale 106 Jonica per l’esondazione del fiume Bradano tra Metaponto e Marina di Ginosa. Fino ad oggi la Protezione Civile non ha segnalato casi di particolare gravità ma l’allerta è massima.
Problematica la situazione nelle zone antistanti il Museo Archelogico Nazionale di Metaponto che avrebbe dovuto ospitare la manifestazione valevole come prova del Trofeo dei Tre Mari ed è all’origine della sofferta decisione di far slittare l’evento di ciclocross onde evitare ulteriori disagi per chi verrà a gareggiare domenica prossima.
“Con grandissimo rammarico ci siamo dovuti arrendere alle avversità meteorologiche – precisa Giuseppe Lombardi della Re-Cycling Bernalda Asd – in un autunno da dimenticare. In segno di rispetto e di solidarietà verso la comunità metapontina, che ci ha sempre dato un sostegno logistico nelle passate edizioni, abbiamo deciso di rinviare a data da destinarsi la gara dell’8 dicembre






