MANCIN BRILLA SUI COLLI EUGANEI

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immagine a cura di ACI Sport

Rivà (RO) – Le porte non sono mai state il suo pane quotidiano ma le apparizioni delle ultime stagioni di Michele Mancin tra le birillate, confermate anche nel recente fine settimana, hanno dimostrato la poliedricità del pilota di Rivà e della sua Citroen Saxo gruppo A, curata da Assoclub Motorsport, capace di vincere indipendentemente dal contesto.

Allo Slalom dei Colli Euganei, Città di Este, l’asticella si alzava ulteriormente in virtù della validità per il Campionato Italiano Slalom, per il Trofeo Veneto Trentino + e per numerose serie annesse ma il pilota di Rivà si è fatto trovare pronto, già dalla prima tornata di ricognizione.

Aprire la Domenica mattina con il tredicesimo assoluto, primo di gruppo A e di classe A1600 era il miglior avvio, per certi versi anche inatteso, ma il portacolori di Gaetani Racing commetteva una piccola sbavatura in gara 1, incassando una penalità che lo rallentava.

Consapevole di avere dalla sua un pacchetto tecnico molto competitivo il polesano piazzava la sua zampata migliore sul secondo passaggio, sfiorando la top ten nella generale e chiudendo dodicesimo, primo in gruppo A e tra le millesei preparate, portandosi quindi al comando.

Una gara 3 non perfetta non gli consentiva di migliorare la prestazione personale, riuscendo comunque a difendere una doppia vittoria, tra le preparate derivate dalla serie, ed un tredicesimo gradino della classifica assoluta che, nella massima serie tricolore, vale oro.

“Devo ammettere che sono arrivato ad Este un po’ pensieroso” – racconta Mancin – “perchè, non essendo io uno slalomista, trovarsi a competere con i protagonisti del Campionato Italiano Slalom e del Trofeo Veneto Trentino + non era una passeggiata di salute. Eravamo in dieci in classe, tra nomi dei quali conoscevo il valore ed altri no, quindi volevo capire un po’ la situazione. In ricognizione i tempi avevano parlato a mio favore e ne eravamo tutti entusiasti, pur sapendo che la gara sarebbe stata altra cosa. Nella prima salita ho sfiorato un birillo, prendendo una penalità, ma avevamo capito di avere il passo per vincere. In gara 2 abbiamo segnato il nostro migliore di giornata mentre nella terza abbiamo peggiorato un attimo. Sono gare alle quali non partecipo quasi mai ed abbiamo improvvisato un setup, migliorandolo nel corso della Domenica perchè soffrivamo l’inserimento nelle birillate. Siamo cresciuti tanto, in scorrevolezza tra le porte, e ci salveremo questi dati per un eventuale ritorno nel 2023. Ci tenevo tanto a fare bella figura, dato l’alto livello, ed è stato bello stare con dei veri amici.”

Un doppio alloro che fortifica il morale e le ambizioni di Mancin per il ritorno nel suo abituale terreno di caccia, la velocità in salita, con il rivarese che sarà della partita alla prossima Cronoscalata Cividale – Castelmonte, tappa del Trofeo Italiano Velocità Montagna, in programma per l’inizio di Ottobre, che lo vedrà impegnato a mantenere intatto un tabellino stagionale che, dopo Este, conta due vittorie e due secondi posti in altrettante partecipazioni.

“Abbiamo sfruttato l’appuntamento di Este” – sottolinea Mancin – “per tenerci in allenamento per il nostro ritorno a Cividale, una salita che amo particolarmente. Vogliamo continuare così.”

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