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Maratona degli Appennini: buona la prima!

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Mancano pochi istanti alla partenza della prima Maratona degli Appennini cicloturistica Sullo sfondo la Porta Fiorentina. [ph Roberto Alvisi / Play Full]

È andata in archivio oggi la 6ª edizione della Maratona degli Appennini. Un’edizione “zero” che ha di fatto segnato una svolta e cioè il passaggio dalla veste agonistica al format di granfondo cicloturistica non competitiva.

Dopo cinque anni in cui la prestazione è stata la vera protagonista, quest’anno la Ciclistica Sansepolcro ha infatti deciso di porre l’accento sul territorio proponendosi come una sua vetrina e sposando la filosofia del calendario Romagna Sprint. E proprio in quest’ottica la Maratona degli Appennini – oltre a confermare il percorso vintage – per la prima volta nella sua storia ha aperto anche alla mountainbike.

La festa per i cicloturisti e le loro famiglie è iniziata già sabato sera con la notte bianca, che ha riempito le vie del centro storico di Sansepolcro di tavoli imbanditi, bancarelle, spettacoli e soprattutto di tanta gente di tutte le età.

Stamattina alle 7 il via alle operazioni nei pressi del Palazzetto dello Sport, con le iscrizioni dell’ultim’ora e il ritiro delle tessere a lettura ottica Optipass. E alle 8 tutti puntuali a Porta Fiorentina per la spunta e la partenza alla francese, senza fretta, senza la tensione e il pericolo delle partenze di massa al fulmicotone, allietati dallo speaker che illustrava ai presenti le bellezze e le peculiarità di Sansepolcro e dintorni. Il vanto della città sono in primis il borgo medievale e l’aver dato i natali al pittore Piero della Francesca, di cui il Museo Civico custodisce alcune opere.

Alla fine il conto degli iscritti è di poco meno di 600 unità, abbonati compresi, con 318 partenti effettivi. La stragrande maggioranza ha pedalato il percorso lungo di 110 chilometri, molto apprezzato per le suggestive vedute sull’invaso di Montedoglio. Molto curata la sicurezza del tratto iniziale, con diverse rotonde e incroci presidiati dalle Forze dell’Ordine e dalla Protezione Civile.

A metà mattina, dopo i primi 50 chilometri caratterizzati da un’altimetria dolce ma comunque con poca pianura, il caldo ha iniziato a farsi sentire rendendo più ardua la lunga ascesa al Valico di Viamaggio. L’organizzazione non si è fatta cogliere impreparata predisponendo alcune moto adibite al servizio di assistenza acqua e punti di rifornimento idrico aggiuntivi.

Il territorio oltre a esser stato croce e delizia dei cicloturisti con le sue salite e i sui bei paesaggi, è finito direttamente nel loro piatto con le sue specialità. I crostini al tartufo e ai funghi porcini hanno impreziosito i ricchi ristori e il pasta party a base di pasta, affettati, verdura, frutta, dolci e bevande varie.

Nella competizione – più conviviale che agonistica – fra le 100 società intervenute ha prevalso la UCF Baracca Lugo con 3721 punti. Accanto a lei sul podio la LGL Bike Team, 2ª con 3675 punti, e il GC AIR Santarcangelo, 3° con 3120 punti.

Il prossimo appuntamento del calendario Romagna Sprint è la granfondo Memorial Giovanni Pascoli che si terrà a San Mauro Pascoli (Fc) domenica 13 settembre, dopo la meritata pausa estiva.

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