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MARCOZZI TENNISTAVOLO

Vittoria inutile, ma si festeggia l’addio di Bohumil Vozicky

NELLA FESTA D’ADDIO DI BOHUMIL VOZICKY LA MARCOZZI NON DIMENTICA ROSSELLA URRU.
STEFANO TOMASI CONVOCATO PER I MONDIALI
Ora è certo. La Marcozzi non disputerà i play – off scudetto. Nonostante la bella prova offerta contro Carrara, i ragazzi di Guo Yu sono stati preceduti dall’Este che ha superato la Fortitudo Bologna, blindando la quarta posizione. Nell’ultimo impegno casalingo stagionale, il movimento pongistico marcozziano ha voluto dare un segno di solidarietà nei confronti di Rossella Urru, la giovane cooperante di Samugheo sequestrata in Algeria la notte tra il 22 e il 23 ottobre dello scorso anno. Un enorme striscione ha occupato l’intera parete del Palatennistavolo con la scritta “Rossella Libera”. Auspicio che si è avverato qualche ora più tardi.
Quella di ieri è stata anche l’ultima partita casalinga di Bohumil Vozicky con la maglia della società pluriscudettata.. E il pongista ceco ha chiuso il suo rapporto sportivo (ma non quello umano) con la tifoseria esibendosi alla sua maniera, con impegno e generosità. Suo il punto del 3/1 salutato dai presenti con una standing ovation prolungata che ha lasciato il segno nel suo cuore. A fine gara dirigenti, giocatori e simpatizzanti si sono ritrovati alla “cena d’addio” culminata con il taglio di una gustosissima torta preparata dalle sapienti mani di Loredana Deidda. Visibilmente commosso  per il tanto affetto ricevuto Bohumil ha raccontato come questi  tre anni trascorsi a Cagliari l’abbiano trasformato: “Prima ero un pongista che passava inosservato – ha detto – a Cagliari sono diventato qualcuno suscitando prima l’incredulità e poi l’ammirazione da parte dei miei connazionali  per il mio improvviso salto di qualità; Cagliari resta nel mio cuore e chissà che in futuro non ci si possa rincontrare per nuove collaborazioni. Di sicuro tornerò spesso in vacanza perché  il mare della Bulgaria non ha niente a che vedere con quello della Sardegna”.
La società di via Crespellani ha chiesto e ottenuto l’anticipo dell’ultima gara di campionato che si disputerà sabato prossimo a San Giustino (anziché il 17 marzo). La variazione  si rende necessaria  dopo che è stata ufficializzata la convocazione di Stefano Tomasi. Il trentino – cagliaritano parteciperà ai mondiali a squadre che si disputeranno a Dortmund (Germania) dal  25 marzo al primo aprile. 
CAMPIONATO DI SERIE A1 MASCHILE 2011/12
Girone UNICO
VI GIORNATA DI RITORNO

Venerdì 02 MARZO 2012– ore 19 :30

Palatennistavolo – Via Crespellani – Cagliari

MARCOZZI TENNISTAVOLO CAGLIARI    4
Tomasi – Li Weilong – Vozicky – Li Weilong
USD APUANIA CARRARA TT                      1
Wu Gang
LI WEILONG DI NUOVO IMPLACABILE
Ciak si gira. Il film della partita comincia con l’ormai tipico rimescolamento di carte. Di certo non scatena l’entusiasmo di Bohumil che se la deve vedere con il difensore moderno Wu Gang. La condotta del cittadino della Repubblica Ceca sembra non patire pesantemente il gioco dell’avversario. Termina in cinque set con il cinese che porta a casa l’unico punto del Carrara (6/11 – 11/9 – 11/6 – 7/11 – 8/11).
Non sarà semplice neanche per Stefano Tomasi tenere a bada la filosofia d’attacco di Ronald Redep. Per due volte si trovano sul 9/9  ma a credere nello slancio vincente sarà il pongista croato. Questo accade nel primo e nel terzo set,  ma “Tommy” è comunque in giornata di grazia e fa suo l’incontro aggiudicandosi secondo, quarto e quinto parziale (11/7 – 11/3 – 11/8). È un piacere rivedere il Li Weilong dalle acrobazie quasi impossibili. Mette in continua apprensione l’incolpevole Nicola Di Fiore che riesce a totalizzare appena 16 punti (11/6 – 11/6 – 11/4).
Sul 2 a 1 per i padroni di casa ritorna in campo un Vozicky ancora più affamato di vittoria e voglioso di chiudere in bellezza il suo rapporto con la struttura di Mulinu Becciu. E stavolta gli bastano tre set per abbattere le speranze di Redep anche se nel finale, con tre match point a disposizione, si fa prendere dall’emozione facendosi raggiungere sul 10/10. Ma metterà subito rimedio. (11/8 – 11/7 – 14/12). L’ultimo tassello lo pone Li Weilong che opposto al suo connazionale Wu Gang continua ad esprimere un tennistavolo brioso, spettacolare e incisivo. Se avesse offerto prove simili in almeno un’altra gara del girone di ritorno, forse la classifica sarebbe appena, appena diversa (11/8 – 11/5 – 11/8). 
MARIO GABBA: “FUTURO ANCORA INCERTO”
Nel discorso che ha contrassegnato la cena dedicata a Bohumil Vozicky, il presidente della Marcozzi Mario Gabba ha usato parole di genuino affetto nei confronti del suo ormai ex giocatore. “Dovrebbe essere un esempio per tutti gli altri – ha detto – perché anche nei momenti più critici  non si è mai arreso, mostrando un comportamento d’alta professionalità”.
Oggi è stata una giornata particolare in tutti i sensi.
Sono soddisfatto perché Carrara è la nostra bestia nera, oggi abbiamo ottenuto un bel risultato grazie all’impegno profuso da tutti i giocatori, e sono felice soprattutto per Bohumil perché oggi ha giocato l’ultima partita davanti al suo pubblico mettendo il solito cuore.
Quale sarà il futuro della Marcozzi?
L’unico che pensiamo di riconfermare è Stefano Tomasi anche perché sta qui a Cagliari. I problemi familiari hanno richiamato a Praga Bohumil Vozicky, altrimenti l’avremmo riconfermato volentieri. Li Weilong avrebbe espresso il desiderio di ritornare in Cina per problemi familiari e scolastici, ma dobbiamo ancora avere un colloquio chiarificatore. Stiamo valutando che cosa ci potrebbe offrire il mercato. Diversi giocatori si stanno proponendo.
Si possono fare già alcuni nomi?
Ci sono pongisti spagnoli e portoghesi che potrebbero interessarci. Presumibilmente l’anno prossimo faremmo a meno dei cinesi e per la Marcozzi sarebbe un avvenimento epocale.  Ma sinceramente non siamo ancora sicuri di niente. Ovviamente è tutto in alto mare, molto dipenderà dalla disponibilità dei finanziamenti e degli sponsor.
Qualcosa di bello e qualcosa di brutto di questa stagione.
La nota lieta rimane Bohumil Vozicky. Per noi è un autentico guerriero. Non mi è piaciuto invece il modo con cui abbiamo perso certe partite, non era nello stile Marcozzi. L’aver perso due volte di seguito per 4 a zero è stata una sensazione bruttissima che mi pare di non aver mai provato in quarant’anni di storia.
STEFANO TOMASI SI PREPARA PER I MONDIALI A SQUADRE
Poco prima della gara si era spaventato perché sulle gradinate non c’era ancora nessuno, ha contato si e no una quindicina di persone. “Quando si sono riempite – ricorda Stefano Tomasi – non ce ne siamo accorti perché eravamo già immersi nel clima della gara”.
Ti abbiamo visto più tonico rispetto al passato.
La gara è stata difficilissima, penso che la mia vittoria abbia cambiato gli equilibri, dando la possibilità a Li Weilong di passare sul 2 a 1. Siamo contenti per questo successo, anche se dispiace che Este abbia vinto, quindi siamo fuori dai play – off .
Traccia un bilancio finale.
E’ stato un campionato discreto. Prima che cominciasse dissi che quest’anno si giocava per la salvezza. Quando ti ritrovi in seconda posizione si sviluppa quell’enfasi che ti porta a dire che si possono raggiungere i play – off.  Però bisogna sempre rimanere con i piedi per terra e puntare prima di tutto sugli obbiettivi minimi. La salvezza è stata raggiunta con tre giornate d’anticipo  e di questo sono contento.
Per te inizia la parentesi mondiale
Si, sono stato convocato, farò prima uno stage a Vienna dal dieci fino al venti marzo, qualche giorno dopo partirò in Germania.
Quali sono le vostre aspettative?
Giochiamo in seconda divisione, l’obbiettivo sarebbe quello di salire, però non mi sento di fare previsioni. Siamo stati inseriti nel girone F e ce la vedremo contro Brasile, Iran, Olanda, Bosnia Erzegovina e Scozia.
Personalmente cosa ti aspetti da questo appuntamento?
Spero di giocare, anche se non sono molto in forma. Per me sicuramente questo è stato il peggior campionato degli ultimi 15 anni. Difficile che riesca a rimettermi completamente in sesto, farò in modo di evitare il peggio, però la forma massima in quindici giorni è impensabile raggiungerla.