BYE – BYE A1
Nella speranza che la massima serie del pongismo italico possa al più presto riacquistare i vecchi connotati, il Palatennistavolo di via Crespellani ha ospitato l’ultima ostilità casalinga di un campionato tutt’altro che entusiasmante visto il grande divario tecnico fra le quattro protagoniste. Marcozzi e Perugia hanno rappresentato l’anello debole del “poker d’assiâ€, anche se la squadra allenata da Massimiliano Mondello più volte ha dimostrato di avere i numeri per poter impensierire le due più forti Apuania Carrara e Sterilgarda Castel Goffredo. E proprio sul campo della società toscana si chiuderà definitivamente la stagione che con ogni probabilità consegnerà il tricolore a Bobocica e compagni. Nella sfida di ieri mancava il giocatore su cui il sodalizio presieduto da Mario Gabba sta impiantando le fondamenta del futuro. Proprio l’ex di turno Alessandro Baciocchi è stato nuovamente sopraffatto dallo stato febbrile che già nel corso dello stage della nazionale, dieci giorni fa a Castel Goffredo, ne aveva condizionato la frequentazione. Al suo posto è stato chiamato Federico Concas da Siliqua, punto di forza della formazione che sta dominando il girone P del campionato nazionale di serie C1. Rimaneggiata per un terzo anche la matricola Istituto Leonardi (con in campo l’allenatore John Ippoliti in sostituzione di Laurenti anch’egli bloccato da problemi di salute) che riesce comunque ad ottenere il secondo punto dell’anno agonistico.
CAMPIONATO DI SERIE A1 MASCHILE 2012/13
II GIORNATA SECONDA FASE
Venerdì 19 APRILE 2013– ore 19:00
Palatennistavolo – Via Crespellani – Cagliari
MARCOZZI TENNISTAVOLO CAGLIARI 3
Oyebode – Tomasi – Tomasi
ISTITUTO LEONARDI PERUGIA 3
Lucesoli – Lucesoli – Borcic
OYEBODE SFIORA L’IMPRESA
Comincia Michael Oyeobde che passeggia letteralmente con Ippoliti, a Cagliari solo per fungere da “pezzaâ€. La forza dell’italo nigeriano ha un ché di magnanimo perché l’inconsistente avversario riesce a incamerare almeno cinque punti. Vistoso gap anche nel match successivo con il volenteroso Federico Concas alle prese con il numero sei d’Italia Francesco Lucesoli: in questo caso il siliquese riesce a totalizzarne dieci. L’interesse del pubblico cresce quando è il turno di Tomasi e Borcic. I due protagonisti non tradiscono le attese e le emozioni fioccano, con il sardo – trentino della Marcozzi molto più lucido nelle due circostanze in cui si va ai vantaggi. Più agevole il terzo set che consente al sodalizio di Mulinu Becciu di riportarsi in vantaggio. Nella seconda tornata di incontri è subito spettacolo con Oyebode e Lucesoli. A parità di punti totali (49) prevale il perugino al quinto set dopo che il giocatore di casa, mentre conduceva per 7 – 4, ha sprecato incredibilmente una schiacciata a suo favore. Pura formalità sia quella di Tomasi con Ippoliti, sia quella di Borcic su Concas. E le due contendenti si danno appuntamento all’anno prossimo.
I TRE MARCOZZIANI RACCONTANO LA SERATA CAGLIARITANA
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Stefano Tomasi: “Prevedevo un pari perché difficilmente Lucesoli avrebbe perso due punti e senza Alessandro Baciocchi quello maturato ieri sera era sicuramente il risultato più giusto. L’ unica recriminazione é per la partita di Miki, penso che con un po’ più di tranquillità sarebbe andata in modo diverso. Il mio compagno sta passando un periodo dove è molto stressato. Federico l’ho visto molto bene esibendo grande grinta e anche buon livello di gioco, con maggiore convinzione avrebbe anche potuto vincere qualche set. Se andiamo a vedere i punteggi, ha fatto più punti lui di quando ha giocato Stefano Curcio contro Lucesoliâ€.
Michael Oyebode: “Purtroppo non sono molto lucido e perdo all’ ultimo punto. Però sto superando ogni aspettativa, considerando che non mi alleno quasi mai. In definitiva sono contento della prestazione ma i risultati mi rattristano.
Il pareggio è giustissimo perché Lucesoli ha sempre fatto due punti contro di noi. In passato ha battuto agevolmente sia Baciocchi, sia Tomasi. Ieri ha sofferto un po’ di più.
Federico non poteva fare di più. Speravamo che lui potesse incrociare il numero tre avversario, ma loro hanno cambiato e non potevamo immaginarlo. Tommy ha fatto il suo: 3 a 0 contro il serbo. Nonostante i problemi fisici devo dire che é sempre un guerriero, quindi dieci e lode per lui.
Federico Concas: “Ho saputo della convocazione giovedì alle 20 dopo l’allenamento. Quindi il giorno prima. Improvvisa per il forfait di Baciocchi a letto con la febbre. Già tempi addietro avevo esordito nella massima serie con il CUS Cagliari. Nonostante fosse accaduto secoli fa e l’età non sia più quella di un novellino, un minimo di emozione c’era comunque. Sopratutto nella prima partita contro Lucesoli. Poi capisci che devi scendere in campo per divertirti e allora un po’ passa. La differenza con la C1 é enorme. Parliamo di una serie di alto livello agonistico che annovera pongisti di professione e una C1 dove incontri gente forte ma che pratica il tennis tavolo per puro divertimento e sfogo. Ma nonostante tutto anche in C ti misuri con avversari forti che se non stai duro dal primo punto perdi set e partita. Nonostante le sconfitte posso dire di essere contento di aver fatto questa esperienza. Ringrazio il mister Massimiliano Mondello per avermi dato questa possibilità â€.






