Marginalia chiude la stagione invernale sabato 3 gennaio con il recupero del concerto dello scorso 16 novembre. Appuntamento alle 18.15 alla chiesa di San Giorgio di Bavari con l’ensemble Enerbia in “Vernans Rosa”, il fiore dell’antifonario di Bobbio. Come sempre prima, alle 17.45, è in programma la visita guidata alla scoperta di uno dei luoghi poco noti e decentrati della Genova medievale che caratterizzano la rassegna.
Nelle alte valli al confine tra Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria e Piemonte è fiorita nel corso dei secoli una tradizione musicale originale che ha uno dei suoi cardini in epoca medievale e uno dei suoi centri di diffusione nel Monastero di Bobbio. Fondato dall’irlandese Colombano nel settimo secolo in un sito longobardo, fu uno dei più vitali centri culturali europei. Lo scriptorium conservò i manoscritti dei grandi autori classici e produsse mirabili codici musicali oggi conservati alla Biblioteca Nazionale di Torino, alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano e alla Biblioteca Vaticana. In particolare le laudi latine del manoscritto F.I.4, chiamato Antifonario di Bobbio, sono tra gli esempi più significativi di canto monodico sacro del XIV secolo. L’immagine simbolo di questa raccolta è la “vernans rosa”, la rosa primaverile che è anche “spes humilium”. La simbologia della rosa, fiore tra i fiori connesso alla figura della Vergine , ritorna in molte laudi e culmina nel brano “Beata es Maria” : una rosa “sine spina“ più bianca dei gigli.
Visita guidata alla chiesa alle 17.45, prevendite su Vivaticket, prenotazione obbligatoria su prenota.marginaliagenova.it
Le origini medievali della Chiesa di San Giorgio a Bavari sono attestate fin dall’anno 952 e da un successivo documento ufficiale del 1047. Questa pieve è l’unica chiesa genovese al di fuori del centro cittadino dedicata a san Giorgio, che proprio nell’XI secolo era stato proclamato patrono della Repubblica di Genova. Alla fine del XIII secolo è documentata la presenza di un capitolo di canonici. Dopo il radicale restauro seicentesco, restano tracce dell’originaria struttura romanica nella facciata in pietra e nella parte inferiore del campanile (sopraelevato in epoca barocca), la cui forma quadrata a torre testimonia la sua funzione non solo religiosa ma anche di guardia in questa zona strategica di ingresso a Genova. All’interno l’altare maggiore in marmo, proveniente dal soppresso eremo dei Camaldoli (che si trovava nel quartiere di San Fruttuoso) e un dipinto di Perin del Vaga raffigurante la Madonna fra i santi Domenico e Francesco.
Enerbia è gruppo di riferimento per il repertorio popolare delle quattro province, ma è attivo anche nel repertorio antico, con importanti esibizioni agli Expo days a Milano presso la Basilica di San Vittore, al Festival MITO – Settembre Musica, al Festival Spello Splendens di Spello, alla lettura completa di Dante realizzata a Matera nei Sassi per Matera Capitale della Cultura Europea, alla Mostra i Misteri della Cattedrale di Piacenza, al Festival Internazionale della Via Francigena, al Festival Internazionale delle 5 Terre. Il gruppo ha collaborato in più occasioni con il Fai e partecipato alle Giornate Europee del Patrimonio. Il CD “PER VIAM” è stato presentato nel febbraio 2013 alla Biblioteca Ambrosiana di Milano.
Ideato da Musicaround, associazione attiva sul territorio genovese e ligure, Marginalia ha un programma di alto livello artistico in cui ogni proposta si intreccia a una sede particolare. La formula di Marginalia prevede che il concerto sia preceduto da una visita guidata a questi luoghi, alla ricerca di particolari dimenticati, dettagli rimasti ai margini, o inglobati, come spesso accade a Genova, in architetture successive. La stessa attenzione al passato e alla storia avviene con la scelta dei programmi musicali, sempre legati a un passato poco frequentato, o “minore”.
Il concept di Marginalia prende spunto da un pensiero della studiosa e ricercatrice Sara Fantini: “Il panorama musicale dell’Italia medievale è stato ricostruito sulla scorta dei pochi, grandi codici musicali sopravvissuti al tempo. Ne è uscita una storia agita da pochi protagonisti, che sembrano muoversi in un deserto sonoro, o quasi: a fronte dei centri scrittori maggiori, poco o nulla è stato detto, cantato e suonato delle periferie, delle tracce musicali nascoste ai margini dei manoscritti monumentali e delle grandi città”.
Titolo d’accesso: formula visita+concerto € 15 intero, € 10 ridotto. I biglietti sono acquistabili su Vivaticket o direttamente in cassa da mezz’ora prima dell’orario della visita. Dati i limiti di capienza, per tutti gli eventi occorre effettuare la prenotazione su prenota.marginaliagenova.it
Marginalia è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura attraverso il bando del Comune di Genova destinato alle periferie delle Città Metropolitane
Informazioni al 351 – 3933733 mail: [email protected]
www.marginaliagenova.it







