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Marika Fruscio: voglio sfatare il tabù che chi è bella non può essere simpatica

Marika Fruscio

Una bellezza mediterranea dalle tinte azzurre partenopee. Una pantera dalle forme appariscenti. E’ l’immagine di Marika Fruscio, artista tuttofare, dalla tv alla carta stampata, passando per i social network.

Una bellezza mozzafiato, da lasciarti a bocca aperta. Lei, milanese, per metà napoletana acquisita perché attratta dai colori sociali del Napoli Calcio, si confida in esclusiva ai lettori di Sevenpress.

Marika Fruscio

“Ho iniziato in televisione con il programma ‘Uomini e Donne’, come corteggiatrice, ma mi sono subito resa conto che quello non era il mio ruolo ideale, non è stata una delle esperienze televisive più belle per me, poi ne sono arrivate altre, grazie al calcio, a Italia7Gold, dove mi sono scoperta opinionista.

L’argomento mi interessava, avevo le orecchie lunghe per ascoltare i consigli e diventare una professionista, come sono adesso. Un’esperienza che rifarei volentieri, perché ti fanno parlare di calcio in maniera scherzosa.

Poi, sono arrivate alcune ospitate in salotti come ‘Pomeriggio due’, ‘Pomeriggio cinque’, ‘Mattino in famiglia’, si è parlato tanto della mia storia con Filippo Inzaghi. In ambienti dove andavano tanto le ragazze filiformi ci si chiedeva come mai una con il corpo generoso come il mio avesse potuto scombussolare certi valori. Ero anche tra le candidate all’Isola dei Famosi, ma per fortuna non se ne fece nulla.

Marika Fruscio

Ho trovato la mia giusta dimensione nel piccolo schermo, a Canale 34, con Idris, Palombella, Savoldi, una tv specializzata sul Calcio Napoli. Da lì è nato il mio amore per la squadra partenopea. Sono sempre al San Paolo in Tribuna Stampa, nelle vesti di giornalista-opinionista, un ruolo che fa per me, per napolimagazine.com di Antonio Pietrazzuolo.

Prima lavoravo nel negozio di abbigliamento dei miei genitori a Milano, ma sono sempre stata appassionata di sport, anche se non lo guardavo con lo stesso occhio critico, era un interesse superficiale. Ho cominciato a tifare Napoli frequentando la città e i salotti calcistici. Mi sono messa a studiare le varie partite. La mia vita ora e divisa tra Napoli, dove rimango tre giorni, e Milano”.

Da piccola quale è stato il tuo sogno ricorrente?

“Sognavo la televisione, poi accantonato perché gli studi mi piacevano, ma, accorta degli stipendi che giravano, mi sono messa con il cuore in pace. Mi sono diplomata con il massimo dei voti, ho vinto pure una borsa di studio, volevo diventare economo dietista, una figura paramedica, un percorso lungo da fare. Ma alla fine i miei sogni si sono avverati. Cosa voglio fare da grande? Vorrei essere riconosciuta a livello nazionale, partecipare a trasmissioni televisive, ma soprattutto condurre, diventare come Simona Ventura, persona competente, caparbia, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Lei è il mio idolo, come Ilaria d’Amico, donna di bell’aspetto e molto competente in materia”.

Marika Fruscio

Cosa fai per conquistare gli uomini?

“Non faccio tanto, lascio il compito a loro di andare alla conquista, non sono una corteggiatrice, preferisco essere preda. Gli uomini belli fisicamente sono privi di tanto altro. Chiaro che di un uomo prima di tutto guardo il fisico, non posso negarlo, ma alla fine cerco i contenuti, non basta la semplice attrazione. L’uomo deve arrivare al mio cuore. Prediligo quello mediterraneo, non il biondo nordico. Posso dire che ora sono single da poco, ma sono attratta da un uomo. Diciamo che è una bella storiella”.

Come è nata l’idea di fare questi minispot su youtube?

“Volevo sfatare un certo luogo comune di quando si dice che ‘chi è bella non può essere anche simpatica’, era per sfatare un mito e dimostrare che sono molto autoironica, che non sono pregi solo delle persone normali. E’ vero che sono video leggeri e stupidi, ma sono nati per regalare un sorriso a chi li va a guardare. Si piange già tanto nella vita, regaliamoci un sorriso. E’ stata un’estate di vacanza-lavoro, anche perché sono sempre in giro in Campania per un tour enogastronomico. L’opportunità mi è stata data da Daniele Caramagna di Capri Events. Giro locali, faccio gli assaggi e do le mie valutazioni, scattando anche molte foto simpatiche, sfruttando il mio fisico prorompente. Non amo stare davanti ai fornelli e questo lavoro mi permette di stare dall’altra parte.

Mi considero una buona forchetta e ho la fortuna di andare come ospite nei ristoranti più rinomati. Al giovedì andrà in onda la nuova trasmissione sportiva sul canale Teleluna, visibile su Sky, questo per ampliare il raggio di visibilità, anche nel Nord Italia. Un grande parterre di ospiti, con Francini, Idris, Savoldi”.

Marika Fruscio

Capitolo Napoli, parlami della nuova stagione.

“Sono stata a Dimaro in ritiro, ho visto la preparazione atletica e i nuovi giocatori quali Gamberini e Behrami che si sono inseriti bene nel gruppo. Quest’anno vinciamo tutto, siamo più forti e temibili, e poi il Milan è calato tanto in qualità.

Il gruppo è unito e affiatato per questo che dico che si può arrivare a risultati importanti. L’assenza di Lavezzi ha dato più forza agli altri, Hamsik, ad esempio, ha più spazio libero per giostrare.

L’inserimento dei nuovi arrivati mi sta piacendo, mi sta convincendo, e si è visto contro il Palermo. La società ha mille risorse, De Laurentiis è uno riflessivo, e sa quello che deve fare. Mazzarri lo considero fondamentale nei successi del Napoli perché ha valorizzato giocatori che non avevano quell’esuberanza e quella grinta che hanno adesso.

E mi riferisco al Cavani di Palermo, allo stesso Lavezzi che è diventato il più ambito a livello europeo. Che rapporti ho con i calciatori azzurri? Ne conosco diversi, ma mi comporto da professionista, al di sopra delle parti, e sono distaccata sull’argomento.

La vittoria della Coppa Italia l’ho festeggiata con un simpatico spogliarello in tv, ma devo ammettere che mi sono messa a piangere dalla gioia. Per il prossimo trofeo conquistato sto valutando cosa regalare ai tifosi, ma sarà sicuramente una sorpresa”.

E di una proposta per il cinepanettone o di un nuovo calendario, dopo quello del 2011?

“Posso dire che non sono nata per fare l’attrice, mi viene difficile fingere, se mi venisse proposto un ruolo in cui sono me stessa potrei pensarci. Il calendario 2013 non sono riuscita a farlo per i troppi impegni, quasi sicuramente sarà per il 2014”.

Quali sono i tuoi difetti?

“Se penso al fisico, vorrei essere più alta, sono 1,70, ma qualche centimetro in più non mi dispiacerebbe perché così potrei togliermi i tacchi di torno. Per il resto, sono troppo precisa, e per questo posso sembrare una vera rompiballe”.

Massimo Tagliabue