Il trionfo con record di Eva Lechner, la Eva Lechner che supera dopo uno spettacolare duello l'austriaca Elisabeth Osl ed eguaglia il record di tre successi detenuto dall'ex campionessa olimpica Rita Gunn-Dahle (4a quest'anno). Il pluricampione italiano Marco Aurelio Fontana che spezza la maledizione e si impone al termine di un'appassionante prova maschile, precedendo gli spagnoli Ivan Alvarez Gutierrez e Josè Hermida, quest'ultimo argento olimpico ad Atene 2004. Sono questi gli highlights più significativi di una 12a “Marlene Südtirol Sunshine Race” a forti tinte azzurre: la tradizionale kermesse di cross country andata in scena a Nalles in una splendida giornata primaverile e davanti ad un pubblico da record non tradito le attese della vigilia, regalando due successi italiani anche tra le juniores e gli under 23, grazie rispettivamente a Serena Calvetti e Luca Braidot.
L'appuntamento è stato disputato su un tracciato rinnovato e studiato per garantire una prima selezione già nelle fasi iniziali. Cinque i giri complessivi percorsi dalle donne (26,7 km), sette quelli completati dagli uomini (36,7 km). Ben 670 invece i partecipanti, provenienti addirittura da 20 Nazioni.
La gara maschile
Marco Aurelio Fontana, 29anni e pluricampione italiano, sperava da tempo di assicurarsi il successo in una corsa per lui stregata come la “Marlene Südtirol Sunshine Race”. L'atleta della Cannondale ci è riuscito nell'edizione 2012, imponendosi in 1h 37' 10” davanti al duo spagnolo composto da Ivan Alvarez Gutierrez (cui un distacco di soli 5” ha impedito il terzo sigillo a Nalles) e José Hermida (+ 13”) dopo sette giri ricchi di emozioni, duelli e ribaltoni al comando. Quarto il tedesco Manuel Fumic (+ 1' 08”), mentre tra gli under 23 sul primo gradino del podio è salito Luca Braidot (1h 41' 19”).
Davvero appassionante l'evolversi della prova, che ha visto a sorpresa proprio Fumic della Cannondale tentare un avvio col piede ben pigiato sull'acceleratore. Alla sua ruota si sono tuttavia sistemati immediatamente proprio Fontana e Gutierrez, che già nel corso della seconda tornata hanno preso la vetta della corsa, iniziando a sfidarsi in un duello ruota a ruota. Fontana ha tentato di prendere il largo, portando il proprio vantaggio sul rivale anche a 22” nel corso del terzo giro. Gutierrez, seppur penalizzato da un problema alla sella, ha comunque retto l'urto e nei due successivi giri si è portato nuovamente a ridosso del pluricampione italiano, operando addirittura il sorpasso sull'ultima salita del penultimo giro, con Hermida sempre insidioso poche decine di metri dietro. I due sono nuovamente passati appaiati all'ultimo transito lungo il traguardo, ma Fontana ha poi sfruttato a dovere una scivolata dello spagnolo e si è quindi dimostrato imprendibile nell'ultima discesa. Terzo l'argento olimpico di Atene 2004 Hermida.
Classifica maschile (www.sunshineracers-nals.it)
1. Marco Aurelio Fontana (CANNONDALE) 1h 37' 10”; 2. Ivan Alvarez Gutierrez (ELETTROVENETA) 1h 37' 14”; 3. José Hermida (MERIDA MULTIVAN) 1h 37' 22”; 4. Manuel Fumic (CANNONDALE) 1h 38' 17”; 5. Thomas Litscher (FELT ÖTZTAL X-BIONIC) 1h 40' 47”; 6. Luca Braidot (GRUPPO SPORTIVO ESERCITO) 1h 41' 19”; 7. Alexey Medvedev (ELETTROVENETA) 1h 41' 43”; 8. Tony Longo (TX ACTIVE BIANCHI) 1h 41' 57”; 9. Michele Casagrande (ELETTROVENETA) 1h 42' 23”; 10. Daniele Braidot (GRUPPO SPORTIVO ESERCITO) 1h 42' 35”.
Classifica under-23
1. Luca Braidot (GRUPPO SPORTIVO ESERCITO) 1h 41' 19”; 2. Daniele Braidot (GRUPPO SPORTIVO ESERCITO) 1h 42' 35; 3. Gerhard Kerschbaumer (TX ACTIVE BIANCHI) 1h 42' 58”; 4. Nicholas Pettinà (GRUPPO SPORTIVO ESERCITO) 1h 43' 53”; 5. Maximilian Vieider (SUNSHINE RACERS ASV) 1h 48' 39”; 6. Gregor Raggl (HAI POWERBIKETEAM) 1h 49' 45”; 7. Pietro Sarai (GIANT ITALIA TEAM) 1h 50' 48”; 8. Denny Lupato (FRM FACTORY RACING) 1h 51' 50”; 9. Markus Preiss (RC ASVÖ VOLKSBANK) 1h 52' 52”; 10. Tobias Reiser (NOTEBOOKSBILLIGER.) 1h 53' 20”.
Interviste maschili
Marco Aurelio Fontana, vincitore: “Finalmente ce l'ho fatta a conquistare la mia prima vittoria a Nalles. Ormai è da anni che partecipo a questa corsa ma non ero mai riuscito a vincere, ci tenevo davvero molto e anche la starting list era di quelle impegnative. Sono contento. Sapevo di essere il più forte in discesa, in salita ho tenuto duro, sono quasi morto per resistere al ritorno di Ivan ma alla fine ci sono riuscito. Ho avuto un problema alla spalla all'inizio questa stagione, ora è arrivato il primo sigillo e devo dire che sono più tranquillo.”
Ivan Alvarez Gutierrez, secondo: “Il secondo posto è un risultato che mi lascia un po' di rammarico, volevo vincere. Conosco bene questa gara e so quanto sia dura, ma al contempo davvero molto bella. Certo che qui a Nalles sono sempre un po' sfortunato e anche quest'anno la sella mi ha creato dei problemi, ma è stata colpa mia. Pazienza, tornerò il prossimo anno e cercherò nuovamente di conquistare il mio terzo successo su un tracciato che amo molto.”
José Hermida, terzo: “Sono molto soddisfatto di questo risultato su un percorso durissimo. Questa era la mia prima partecipazione alla Marlene Sunshine Race e mi sono divertito molto. Il livello era molto elevato, quasi come se fossimo ad una gara di Coppa del Mondo. Questo è un anno importantissimo e dunque tutti i migliori puntano ad ottenere buoni risultati. E' sempre una vera lotta, il risultato di oggi mi soddisfa.”
Gerhard Kerschbaumer, terzo nella categoria under 23: “Ho inziato la gara in modo positivo, poi però mi sono accorto di non stare benissimo fisicamente. Alla fine comunque il risultato mi soddisfa abbastanza. Anche io, come ad esempio Rita-Gunn Dahle, ho subito il furto della mia bici durante la notte: ho gareggiato con il modello vecchio, ma la differenza non era comunque molta e non è stato un fattore decisivo.”
La gara femminile
Era una delle logiche favorite alla vigilia e la campionessa italiana, nonché beniamina locale Eva Lechner non ha deluso le attese. L'altoatesina della Colnago Südtirol ha trionfato con il crono di 1h 27' 54”, precedendo nell'ordine la tirolese Elisabeth Osl (Ghost-Factory) per appena 7” e la compagna di squadra Nathalie Schneitter. La fuoriclasse elvetica ha completato il podio (+ 1' e 35”), piazzandosi davanti alla ex campionessa olimpica Rita-Gunn Dahle, con la norvegese giunta quarta (+ 2' e 11”) ed agganciata proprio dalla Lechner nella classifica generale dei successi a Nalles, che ora sono tre per parte. Gioia azzurra anche nella prova under 23, che ha visto l'impresa della giovane Serenza Calvetti (Torpado Surfing, 1h 36' 01”).
Il tutto è avvenuto al termine di una corsa ricca di emozioni, nella quale il giro di lancio è servito alla stessa Dahle per provare a fare immediatamente selezione. Un tentativo riuscito solo a metà, visto che Lechner, Osl e Schneitter sono rimaste incollate alla vetta. Anzi, a partire dalla prima tornata, proprio Lechner e Osl hanno iniziato a sfidarsi in un appassionante duello, proseguito con le due atlete appaiate sino a buona parte del terzo giro. Qui l'altoatesina ha provato a piazzare l'allungo decisivo e si è presentata al terzo passaggio sul traguardo con un vantaggio di ben 21”. Un margine però non sufficiente per scoraggiare la rivale austriaca, prima capace di avvicinarsi (+ 12” al termine del 4° giro) e quindi di inventarsi addirittura il sorpasso nel corso dell'ultima tornata. Più forte dell'avversaria in salita, la Osl ha tuttavia dovuto fare i conti con il ritorno della beniamina locale, che dopo aver operato il controsorpasso ha consolidato il proprio margine nell'ultima discesa ed ha tagliato per prima il traguardo. Terzo posto per l'elvetica Schneitter, quarto per la Dahle e settimo per la vincitrice 2011 Tanja Zakelj.
Classifica femminile (www.sunshineracers-nals.it)
1. Eva Lechner (COLNAGO FARBE) 1h 27' 54”; 2. Elisabeth Osl (GHOST-FACTORY) 1h 28' 01”; 3. Nathalie Schneitter (COLNAGO FARBE) 1h 29' 29”; 4. Gunn-Rita Dahle Flesjaa (MERIDA MULTIVAN) 1h 30' 05”; 5. Adelheid Morath (FELT ÖTZTAL X-BIONIC) 1h 30' 24”; 6. Blaza Klemencic (FELT ÖTZTAL X-BIONIC) 1h 31' 09”; 7. Tanja Zakelj (SALCANO FACTORY) 1h 34' 18”; 8. Rie Katayama (SPECIALIZED JAPAN) 1h 35' 03”; 9. Serena Calvetti (TORPADO SURFING) 1h 36' 01”; 10. Alexandra Engen (GHOST-FACTORY) 1h 36' 54”.
Interviste femminili
Eva Lechner, vincitrice: “Sono davvero felice per questo successo, il mio primo in stagione. Il momento decisivo? Nel corso dell'ultimo giro. Sapevo che Elisabeth era più forte di me in salita, dunque ho cercato di non mollare e sono riuscita a superarla nuovamente prima dell'ultimo scollinamento. Poi in discesa sono riuscita a staccarla e a prendere il margine decisivo, non è stato comunque semplice. L'anno olimpico? E' ancora presto, preferisco andare avanti gara dopo gara.”
Elisabeth Osl, seconda: “Peccato non aver vinto, ma sono davvero felice con questo secondo posto. Ho provato a vincere il duello con Eva in tutti i modi, anche dopo gli oltre 20” accusati al terzo giro non mi sono arresa e nella tornata finale sono anche riuscita a superarla. Lei però in discesa si è dimostrata imbattibile e non ho avuto possibilità. E' stata comunque una gara davvero molto bella, così come è ottima l'organizzazione che si trova qui a Nalles.”
Nathalie Schneitter, terza: “Oggi le prime due erano davvero troppo forti e non sono riuscita a tenere il loro ritmo. Nella seconda fase della corsa ho anche provato ad avvicinarmi, ma ho sentito le gambe ancora un po' pesanti da ieri e in più c'erano degli juniores in pista che pur senza volerlo mi hanno leggermente rallentata. Poco male comunque, sono soddisfatta del risultato e di come sta andando la stagione. Spero di proseguire su questa strada.”
Rita-Gunn Dahle, quarta: “Vincere fa sempre piacere, ma personalmente oggi sono contenta per questo risultato. Eva mi ha raggiunto nei successi qui a Nalles ed essendo più giovane di me credo proprio che avrà modo di superarmi. Per quest'anno comunque sto puntando decisa agli eventi clou della stagione, credo che fra due mesi sarò al massimo della condizione e pronta a giocarmela con le migliori al mondo. In febbraio sono stata ferma e quindi adesso non posso essere al massimo. Il furto della bici? Non mi ha penalizzata, dispiace piuttosto per il valore affettivo.”
Modifiche nel percorso
Nell'edizione 2012, l'anello di partenza è stato studiato in modo innovativo, in modo tale da garantire immediatamente una prima selezione. Nella nuova elaborazione il primo approccio alla „Nachtigall Uphill“, la salita tecnicamente più difficile, è avvenuto senza alcun problema per gli atleti. La partenza è rimasta la medesima, ma al contrario degli scorsi anni la pista ha condotto i partecipanti nella direzione opposta: dopo aver superato il municipio, sono stati percorsi i 700 metri d'asfalto di Vicolo Dell'Oro fino allo „Stachelburg“. Da qui gli atleti sono entrati in un ampio sentiero nel bosco caratterizzato da ripide salite e salti spettacolari. Dallo Stachelburg si è poi tornati indietro fino al punto di partenza/arrivo. L'anello di partenza misurava complessivamente 1.700 metri, di cui circa 1km nel bosco ed il resto su asfalto.
Come già lo scorso anno, anche nel 2012 la gara è stata disputata su un percorso ridotto. La direzione di gara ha rimosso l'ultimo tratto ripido sopra il „Keschtnigl“. Al suo posto è stato introdotto un nuovo passaggio, più corto del precedente: in questo modo la discesa „Ganterer“ è divenuta ancora più interessante, vista l'introduzione di un salto aggiuntivo. Complessivamente il numero dei giri è rimasto il medesimo, ma la lunghezza è stata ridotta da sei a cinque km. Gli uomini hanno coperto il tracciato sette volte (35 km + 1,7 km di anello di partenza = lunghezza complessiva 36,7 km), le donne cinque volte (25 km + 1,7 di anello di partenza = 26,7 km).
Classifica per Nazioni
Grazie ai due successi dell'edizione 2012, l'Italia balza in doppia cifra nella classifica per Nazioni. Dieci i successi azzurri, contro i tre della Norvegia e i due di Spagna e Belgio. A livello individuale, Eva Lechner aggancia Rita-Gunn Dahle in vetta con tre affermazioni. A due restano Ivan Alvarez Gutierrez, Raul Paulissen e Marco Bui.
Partecipanti
Un totale di 670 atleti, provenienti da ben 20 Nazioni, hanno preso parte alla 12a edizione della “Marlene Südtirol Sunshine Race”.
Lo spettacolo del city cross
Nella giornata di sabato è andato in scena il consueto appuntamento del “city-cross”, disputatosi come al solito nel centro di Nalles. L'amata gara sprint è stata vinta quest'anno dall'austriaco Daniel Federspiel, che ha preceduto nell'ordine lo svizzero Thomas Lütscher e il suo connazionale austriaco Lukas Kaufmann. In campo femminile, affermazione della beniamina locale Eva Lechner, che si è imposta davanti alla compagna di squadra svizzera Nathalie Schneitter. Al termine della prova di “city-cross”, il comitato organizzatore ha provveduto a distribuire i numeri di partenza per la gara di domenica. Prima invece, erano andate in scena le gare degli amatori (classifiche su www.sunshineracers-nals.it).






