Massimiliano Campigli (Torino) ed Emilie Alba Paltrinieri (Villa Condulmer) hanno vinto i Campionati Nazionali Maschili e Femminili Match Play/Trofeo Giuseppe Silva, sul percorso del Circolo Golf Villa d’Este a Montorfano (CO). Hanno battuto rispettivamente nelle due finali, disputate su 36 buche, Jacopo Guasconi (Zoate) per 1 up e Alessandra Fanali (Marco Simone) per 8/7.
Nel torneo maschile dell’evento che è rientrato nel quadro dei festeggiamenti per i 90 anni del glorioso club, Massimiliano Campigli e Jacopo Guasconi hanno dato vita a un incontro molto emozionante. Il primo è partito forte portandosi 4 up dopo 18 buche, Ottima la reazione di Guasconi, il quale dopo aver ridotto lo svantaggio a 3 down, ha rimesso tutto in discussione vincendo le buche 34 e 35. Campigli, però, è riuscito a mantenere il minimo vantaggio pareggiando l’ultima.
Campigli, 16 anni da compiere, è al secondo titolo nazionale, dopo aver conquistato lo scorso anno quello Cadetti. Sempre nel 2015 ha fatto suo il Trofeo Castelconturbia e il PGAI Junior Trophy e in questa stagione il Gran Premio Vecchio Monastero.
Per arrivare alla finale ha eliminato Takayuki Matsui (5/4) e Giovanni Craviolo (3/2), Filippo De Gori (2/1) e Giacomo Fortini (2/1), mentre Guasconi ha messo fuori gioco Niccolò De Leonardis (alla 20ª), Giacomo Di Gennaro (3/1), Andrea Romano (6/5) e Julien Paltrinieri (2 up).
Nella qualificazione su 36 buche medal si è imposto con 134 colpi (69 65, -4) Filippo Campigli (Torino), davanti a Edoardo Schiavella (Castelgandolfo) con 137 (-1). A quota 140 (+2) Francesco Donaggio (Modena), Giacomo Di Gennaro (Parco di Roma) e Zenjiro Matsui (Royal Park I Roveri), al 14° posto con 144 (72 72, +6) il vincitore e al 20° con 145 (72 73, +7) Guasconi.
Nel campionato femminile la finale è stata molto equilibrata nelle prime 18 buche che Emilie Alba Paltrinieri ha condotto per 1 up imbucando un putt dalla lunga distanza prima di iniziare le seconde. Poi la svolta, un po’ inattesa, con Alessandra Fanali che ha ceduto di fronte all’avversaria molto decisa e autrice di un parziale di 6 up su metà tracciato. Dopo il pari alla 28ª buca, la decisone alla 29ª con la rappresentante di Villa Condulmer che ha fissato l’8 up impossibile da recuperare.
La Paltrinieri, quindici anni nel prossimo ottobre, è al quarto tricolore dopo aver vinto per due volte consecutive il Campionato Baby (2012-2013) e il Campionato Pulcine nel 2014. Fa parte della squadra azzurra e ha già ottenuto un bel successo in campo internazionale nell’English Girls Open Under 13 (2014). Nei match play ha sconfitto Benedetta Moresco (2/1), Arianna Scaletti (4/3) e Tasa Torbica (4/3). La Fanali è arrivata all’atto conclusivo battendo Carlotta Lanzi (4/3), Caterina Don (2 up) e Sharon Rossini (4/3).
Nella qualificazione medal Arianna Scaletti (140 – 71 69, +2) ha avuto il numero uno sul tabellone davanti ad Alessia Nobilio (Ambrosiano), stesso score. A un colpo Ludovica Busetto (Villa Condulmer) e Clara Manzalini (Ambrosiano), in quinta posizione con 144 (+6) Camilla Mazzola (Monticello), in nona con 147 (74 73, +9) la Paltrinieri e in decima con 148 (75 73, +10) la Fanali.
PGA TOUR: LO ZURICH CLASSIC A BRIAN STUARD – Brian Stuard si è imposto con 201 colpi (64 68 69, -15) nello Zurich Classic of New Orleans (PGA Tour), che si è concluso con un giorno di ritardo e ridotto da 72 a 54 buche per le continue interruzioni dovute al maltempo. Sul percorso del TPC Louisiana (par 72) ad Avondale in Louisiana, Stuard, in vetta sin dall’inizio, ha ottenuto il primo titolo nel circuito superando con un birdie alla seconda buca di spareggio i due concorrenti con il quale aveva chiuso alla pari il torneo, Jamie Lovemark (201 – 67 66 68) e il coreano Byeong-Hun An (201 – 68 68 65). Al quarto posto con 202 (-14) Bobby Wyatt, al quinto con 203 (-13) Jason Day, numero uno mondiale, Chris Kirk e il venezuelano Jhonattan Vegas e all’ottavo con 205 (-11) Patton Kizzire, Harold Varner III e Bryce Molder.
Tardivo il risveglio di Rickie Fowler, salito dal 57° al 20° posto con 208 (-5) grazie a cinque birdie nelle otto buche che gli rimanevano da giocare (67, -5), e in retrovia il fijiano Vijay Singh, 48° con 211 (-5), l’argentino Angel Cabrera, 64° con 213 (-3), e il sudafricano Retief Goosen, 72° con 214 (-2).
Ha avuto in mano il torneo Lovemark, che ha iniziato l’ultima buca con un colpo di vantaggio sui suoi due antagonisti, ma non ha imbucato il putt di due metri per il birdie vincente con palla rimasta sull’orlo della buca (68, -4 con quattro birdie). Ne hanno approfittato per agganciarlo, realizzano a loro volta il birdie, Stuard (69, -3 con tre birdie) e An, rinvenuto con un gran 65 (-7 con sette birdie). Nella prima buca di spareggio, disputato sulla 18 (par 5), è uscito An con un bogey e nella seconda Lovemark è andato fuori pista, riuscendo comunque a recuperare il par, però Stuard con un gran terzo colpo in bandiera ha chiuso il conto.
Il vincitore, 34enne di Jackson (Michigan), prima di questo torneo era al 188° posto nella money list con soli 70.095 dollari guadagnati e 513° nel world ranking. Il successo gli ha reso 1.260.000 dollari su sette milioni di dollari di montepremi.
Sono usciti al taglio, caduto a 142 (-2) Keegan Bradley e l’inglese Justin Rose, campione in carica, 92° con 144 (par).






