Prosegue l’impegno di Genoa Cfc, Cogetech – iZiplay e SportRadar AG nella formazione e prevenzione contro il match fixing.
Oggi presso il Genoa Museum and Store si è tornato a parlare di frodi sportive con l’Integrity Program, un workshop a porte chiuse indirizzato ai calciatori delle rappresentative giovanili del Genoa.
Un progetto di formazione partito a novembre con la prima squadra e i dirigenti del Genoa che ora si rivolge al futuro del calcio rossoblù, con l’obiettivo di fornire anche ai più giovani gli strumenti per conoscere ed evitare di cadere vittime del fenomeno delle combine sportive.
All’evento ha preso parte il Direttore Generale della Lega calcio di Serie A dott. Marco Brunelli, che a margine del primo incontro di giornata, alla presenza della formazione Primavera al completo, ha dichiarato: “Complimenti al Genoa, società storica, gloriosa ma sempre all’avanguardia, per aver proposto l’evento anche alle giovanili. Come Lega, in accordo con l’Associazione Italiana Calciatori, porteremo questo modello in giro per l’Italia, in tutte le altre società, con particolare attenzione proprio ai settori giovanili. E addirittura d’intesa con l’Aic, proporremo alla Federazione Italiana Giuoco Calcio di far diventare questa iniziativa obbligatoria e vincolante in funzione dell’iscrizione al campionato di ogni singola società”.
L’industria mondiale del betting sportivo ha un giro d’affari che si attesta tra i 500 e i 750 miliardi di euro l’anno, numeri che fanno gola alla criminalità organizzata che cerca di infiltrarsi ed insidiare perfino le competizioni giovanili, per alternarne il regolare andamento.
Il programma di prevenzione e’ stato incentrato sull’illustrazione di casi concreti e situazioni reali, tratti dall’esperienza internazionale di SportRadar; sull’analisi delle metodologie di monitoraggio e contrasto al match-fixing. Il tutto completato da una approfondita ed attenta disamina delle norme penali e sportive vigenti e delle relative sanzioni. Questi i temi chiave al centro della giornata di educazione. Novanta minuti durante i quali i giovani calciatori hanno avuto la possibilità, attraverso la visione di video dimostrativi, di comprendere come funziona il “Fraud Detection System” di SportRadar (società leader mondiale nel monitoraggio delle quote e dei flussi di gioco): il più sofisticato sistema di controllo al mondo per la verifica degli andamenti anomali delle quote sul mercato globale del betting sportivo, utilizzato anche dalla Uefa per il monitoraggio delle principali competizioni calcistiche dei Paesi membri.
Il Genoa CFC è stato il primo club di Serie A a dotarsi di una Certificazione Antifrode, ricevuta durante il workshop dello scorso 7 novembre, che attesta la volontà della società di schierarsi contro le frodi sportive ed a favore delle campagne promosse dai massimi organismi sportivi a livello nazionale e internazionale (Fifa, Uefa e Figc).
A fianco del Genoa c’è Cogetech – di cui iZiplay è sponsor di maglia – che con Sportradar si è fatta promotrice dei programmi di formazione ed educazione per sensibilizzare il mondo del calcio sulla conoscenza e sui rischi della corruzione e delle scommesse illecite.
Partire dalla base è fondamentale, per questo si è deciso di dedicare grande attenzione ai ragazzi delle giovanili, che rappresentano il futuro del calcio, un mondo pronto a ritrovare la sua dimensione di puro divertimento, passione e agonismo.




