Adria (RO) – Non è il suo primo trionfo ma l’impegno che Matteo Luise si era imposto da tanto tempo è finalmente stato mantenuto al Valsugana Historic Rally.
Il pilota di Adria aveva promesso alla moglie Melissa Ferro, compagna anche in gara e non solo nella vita, che un giorno sarebbe arrivata anche per lei la vittoria assoluta e l’appuntamento trentino del Campionato Italiano Rally Auto Storiche è stato il palcoscenico perfetto per questo.
Il portacolori del Team Bassano, al volante della BMW M3 gruppo A curata da Pro.Motorsport Squadra Corse ha vinto una delle edizioni più complesse, con continui cambi di meteo che hanno messo a dura prova sia i protagonisti più esperti del CIRAS che i tanti agguerriti locali.
Il secondo parziale assoluto sulla “Murello” faceva già capire che l’adriese sarebbe stato della partita per il primato, confermato poi dallo scratch sulla successiva “Val Malene” che gli consentiva di prendere il comando delle operazioni dopo soli due tratti cronometrati.
“Siamo partiti abbastanza bene sulla prima” – racconta Luise – “ma potevamo fare anche meglio. Stavamo cercando di capire come si sarebbe comportata la nostra M3 su queste strade. Sulla seconda abbiamo trovato il bagnato ma siamo passati in testa alla classifica.”
Rallentato dal concorrente che lo precedeva sulla prima “Serot” Luise tornava a fare la voce grossa sulla “Sella” e sulla “Murello” due, siglando altri due scratch che aprivano un buon gap.
“Sulla terza prova abbiamo raggiunto Farris che aveva problemi tecnici” – aggiunge Luise – “ma purtroppo non ci ha visto e ci ha tenuto dietro per un bel po’, altrimenti avremmo vinto anche questa prova. Dopo la quinta speciale avevamo poco meno di venti secondi su Alessandro Nerobutto e non potevamo prendercela con comodo. Dovevamo tirare ancora.”
Il ritorno prepotente della pioggia, sulla ripetizione della “Val Malene”, portava il polesano ad evitare ogni rischio, mantenendo al sicuro la leadership nella classifica provvisoria assoluta.
Un altro centro, questa volta sulla prova più lunga del rally ovvero la “Serot” di oltre venti chilometri e mezzo, per concedersi di gestire i chilometri conclusivi di un Sabato emozionante.
Primo assoluto, in quarto raggruppamento ed in classe A-J2/2500, rilanciando le proprie ambizioni in chiave tricolore ed in un Memory Nino Fornaca che lo vede qui a punteggio pieno.
“Non ho ricordo di una gara con così tanti cambi di meteo e di fondo” – conclude Luise – “l’aver mantenuto la promessa fatta a Melissa anni fa, quella di portare lei alla sua prima vittoria assoluta, in una gara così complicata ha arricchito ulteriormente il valore di questo momento. Abbiamo vinto sul campo, non per disavventure di altri, e sono molto contento per Melissa ma anche per tutto il nostro team. Hanno lavorato tanto su questo progetto e vincere il Valsugana Historic è solo il punto di partenza. Ci voleva questa festa ma non ci accontentiamo.”







