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MATTIAS EKTROEM REGALA ALL’ AUDI LA PRIMA VITTORIA 2014 NEL DTM

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Dopo 1092 giorni di “astinenza” lo svedese Mattias Ekstroem ha conquistato la sua 18esima vittoria nel DTM e anche la prima di quest’anno, che per la Casa degli Anelli sembrava stregato, a dispetto della competitività complessivamente dimostrata dalla RS5 DTM.

Assegnato il titolo a Marco Wittmann, la corsa che si è disputata sulle dune, davanti a oltre 20’000 spettatori attirati dalla giornata quasi estiva, è stata molto movimentata dai quattro interventi della Safety Car, che ha parzialmente falsato il risultato finale: intendiamoci, non che Audi ed Ekstroem non abbiano meritato la vittoria, ma il campione uscente Rockenfeller è stato certamente defraudato da una vittoria certa.

De iure condendo si dovrebbe pensare alla creazione di “Slow zones” come a Le Mans o al NBR che consentono di non interrompere nè la corsa nè la rimozione delle vetture, imponendo in questi tratti velocità ridotte (60 oppure 80km/h).

Lo svedese è il primo vincitore del 2014 che è partito con le Prime, con il concorso della Safety Car, che è uscita proprio un giro dopo il suo Pit stop per montare le Option.Così, il pluricampione dell’Audi si è trovato pronto a superare Marco Wittmann al 33° giro e a non mollare più la leadership fino al 43° giro, quando dopo i 75 minuti regolamentari è stata sventolata la bandiera a scacchi.

“Era tanto tempo che non salivo sul gradino più alto del podio – ha detto lo svedese – e adesso molti diranno che sono stato fortunato, so benissimo che ci vuole fortuna per vincere, ma la mia performance non lascia dubbi! Dopo tanto tempo la vittoria ha un sapore ancora più dolce….”

La BMW ha occupato gli altri due gradini del podio con Wittmann e Tomczyk, rispettivamente secondo e terzo, che hanno ritmato il loro Pit stop perfettamente con la Safety car, penalizzato solo dalle Prime nel secondo stint.

Se Ekstroem era raggiante Rocky si mostrava scuro in volto: dopo uno Start non perfetto il Poleman ha accumulato un buon vantaggio, ma la sua strategia è stata compromessa dalla safety car che lo ha costretto al Pit stop dopo il quarto ingresso, a pochi giri dalla fine, relegandolo al 16° posto finale.

Molto più fortunato di Rocky è stato un coriaceo e combattivo Edoardo Mortara, partito ultimo a causa di uno splitter troppo basso, ha compiuto una rimonta maiuscola fin dal Via! e poi si è avvantaggiato durante le neutralizzazioni, respingendo nel finale i furiosi attacchi al suo quarto posto portatigli da Vietoris (altro beneficiato!), con le Option, quinto alla fine.

Le modifiche apportate alla sua C-Coupé non sembrano, almeno qui in Olanda, aver sortito i miglioramenti registrati in galleria, aspettiamo una pista piatta come Hockenheim per la prova di appello.

Dietro di lui al sesto posto un combattivo Maxime Martin, partito 17°, ma autore di una strategia “adatta alle circostanze”, con le Hard all’inizio e le Soft nel finale.

Pascal Wehrlein, Daniel Juncadella e Robert Wickens si sono aggiudicati gli ultimi punti disponibili e chiudono i Top 10: tutti al beneficio della Safety car!

Cinque piloti non hanno tagliato il traguardo, con Tambay e Paffett fuori alla micidiale Masterbocht, mentre Di Resta è stato “lanciato” fuori alla Tarzan da un impunito Felix da Costa.

Più drammatica l’uscita di Augusto Farfus, “spinto” da un altrettanto impunito Juncadella alla Hans Ernst Bocht, mentre lo svizzero Nico Mueller, sempre tra i primi e “in odore di podio” è stato tamponato da Vietoris alla Gerlach (ma i Kommissari hanno fatto finta di non vedere….).

Chiuso il capitolo piloti, il Campionato costruttori si deciderà a Hockenheim il 19 ottobre, con BMW che conduce con 361 punti contro i 340 di Audi e i 208 di Mercedes. (Guido M. Pedone)

Ordine di arrivo

1 Mattias Ekstroem AbtAudi 43 giri in 1h16m35.761s

2 Marco Wittmann RMG BMW 7.414s

3 Martin Tomczyk Schnitzer BMW 11.144s

4 Edoardo Mortara Abt Audi 12.234s

5 Christian Vietoris HWA Mercedes 12.730s

6 Maxime Martin RMG BMW 14.260s

7 Pascal Wehrlein HWA Mercedes 15.128s

8 Daniel Juncadella Muecke Mercedes 15.729s

9 Robert Wickens HWA Mercedes 16.182s

10 Timo Scheider Phoenix Audi 16.792s

11 Joey Hand RBM BMW 20.736s

12 Vitaly Petrov Muecke Mercedes 21.518s

13 Timo Glock MTEK BMW 23.799s

14 Antonio Felix da Costa MTEK BMW 24.233s

15 Jamie Green Rosberg Audi 25.008s

16 Mike Rockenfeller Phoenix Audi 36.746s

17 Bruno Spengler Schnitzer BMW 45.591s

18 Miguel Molina Abt Audi 1 giro

corsanews.it