La Polaroid come strumento principe per raccontare la propria visione del mondo.
La Polaroid utilizzata per sfaccettare paesaggi, volti, edifici.
La Polaroid, infine, anche in bianco e nero.
In “Paesaggio Italia Maurizio Galimberti†presenta gli scatti più significativi, una sintesi della sua ricerca attraverso la riscoperta e la narrazione del nostro Paese, di alcuni luoghi scelti dall’artista per la loro significatività e da lui stesso eletti a luoghi del cuore continuando, affinando la sua ricerca iniziata già nei primi anni ’90.
Dopo il successo riscontrato a Venezia dove è stata esposta fino allo scorso maggio, la mostra “Maurizio Galimberti Paesaggio Italiaâ€, prodotta da Giart con la curatela di Benedetta Donato, diventa progetto itinerante e si sposta in alcune tra le più suggestive località italiane che ospiteranno una selezione delle opere.
Dall’8 al 31 Agosto sarà a Sestri Levante, nei prestigiosi spazi espositivi della Sala Riccio, all’interno del Palazzo Comunale, in Piazza Matteotti 3, nell’ambito della settima edizione del Festival di Fotografia “Una Penisola di Luce†promosso e finanziato dall’Amministrazione Comunale di Sestri Levante e con il sostegno della Fondazione Lanfranco Colombo, patrocinato da Regione Liguria, Provincia di Genova e Fiaf.
Architetture, città , volti di paesaggio verranno proposti sotto forma di singole polaroid, “mosaiciâ€, ready-made, ovvero di quelle che rappresentano le modalità tecniche e di espressione privilegiate da sempre dall’artista che, in questa occasione, sperimenta in anteprima mondiale la nuova pellicola Impossible, primo esemplare in bianco e nero.
Sia che l’artista si esprima attraverso le singole polaroid, che si cimenti nelle ardite composizioni degli oramai celeberrimi mosaici o che dalla foto riesca a dar vita ad un oggetto nuovo, il risultato è sempre sorprendente.
Maurizio Galimberti nasce a Como nel 1956 e cresce a Meda. Sin da ragazzo si accosta al mondo della fotografia analogica esordendo con l’utilizzo di una fotocamera ad obbiettivo rotante Widelux. Dal 1983 inizia la sua passione – ossessione per la Polaroid. Si accorge che la resa dei colori con la pellicola istantanea è semplicemente magica e comincia un lungo percorso di ricerca e di sperimentazione nell’uso di questo media. Nei primi anni novanta, abbandona l’attività edilizia di famiglia e decide di dedicarsi solo alla fotografia, inizia la collaborazione con Polaroid Italia (della quale diventa ben presto il testimonial ufficiale), viene nominato “Instant Artist”, è ideatore della “Polaroid Collection Italiana” ed ottiene il prestigioso “Gran Prix Kodak Pubblicità Italia”. Continua intanto la sua ricerca con Polaroid reinventando la tecnica del “Mosaico Fotografico” che inizialmente adatta ai ritratti. Il “Mosaico” diviene ben presto la tecnica per ritrarre non solo volti, ma anche paesaggi, architetture e città . Tra il 1997 e il 1999 realizza due importanti lavori per le città di Parigi e Lisbona. Da qui ha inizio la riflessione sull’importanza di riuscire a raccontare la storia, la musica, il vissuto di un luogo attraverso le immagini. Nel 2003 dedica il suo lavoro alla realizzazione del volume “Viaggio in Italia”, un racconto del nostro paese attraverso le Polaroid singole. Nel 2006 si reca per la prima volta a New York e comincia la sua ricerca sulla luce, sull’energia ispirata da questa nuova città che per l’artista diviene la rappresentazione ideale del mondo contemporaneo. Alle produzioni su New York seguiranno i lavori realizzati in altre città come Berlino, Venezia e Napoli. Attualmente vive e lavora a Milano. E’ impegnato nella lavorazione di un progetto su questa città che sarà presentato nel 2015 in occasione dell’Expo Universale dal tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.
Tutti i contenuti del Festival (autori, mostre, eventi e tanto altro) saranno sulla pagina Facebook “Penisola di luceâ€, sul sito dell’Amministrazione Comunale (www.comune.sestri-levante.ge.it) e sul sito dell’associazione Carpe Diem (www.associazionecarpediem.org).
Il Sindaco
Valentina Ghio
Direttore Artistico del Festival
Lanfranco Colombo
Il Presidente di Carpe Diem
Roberto Montanari






