
Al termine di quattro anni ricchi di soddisfazioni, che hanno portato il Bordighera Lawn Tennis Club 1878 nell’élite dei circoli di tennis italiani, Maurizio Massaccesi è stato rieletto presidente.
È lui l’uomo della svolta, quello capace di rilanciare l’attività del più antico club d’Italia portando in Riviera coach di fama internazionale come Riccardo Piatti, Massimo Sartori e Ivan Ljubicic, con al seguito altri tecnici e una valanga di giocatori. Divenuto socio del club oltre vent’anni fa, Massaccesi è stato membro del consiglio direttivo del BLTC per quattro anni, prima di diventare presidente nel 2009. E ora è stato confermato almeno per altri quattro anni, nei quali potrà continuare i suoi progetti ambiziosi, insieme ai consiglieri Maddalena Muzzana, Daniele Bella, Claudio La Gatta, Massimo Paolino, Antonio Ruffo e Giacomo Trucchi. “Questo club – spiega – mi è sempre stato a cuore, e dopo tanti anni di ‘gavetta’ è un sogno poterlo guidare di nuovo. Dal 2009 a oggi abbiamo fatto tante cose, ma l’obiettivo è di farne sempre di più, per tenere alto il nome del club e della città”. La prima intenzione, ovviamente, è quella di mantenere lo stretto rapporto di collaborazione con il team Piatti, e quindi accogliere gli allenamenti di Andreas Seppi e tanti altri professionisti. “Ma vorremmo anche ampliare la scuola tennis e i tesseramenti, con l’obiettivo di portare al club sempre più amatori e appassionati, per permettere loro di godere dei nostri servizi. Per questo stiamo studiando delle agevolazioni sulle tessere per i nuovi associati, e anche degli sconti per i ragazzini della scuola e i loro genitori”.
Inoltre, il direttivo del club sta puntando a delle collaborazioni con circoli stranieri. “Sulla falsariga dei gemellaggi fatti dalla nuova amministrazione comunale – prosegue Massaccesi – piacerebbe anche a noi affiliarci ad alcuni club stranieri, di Francia, Germania, Gran Bretagna e Russia in particolare. Il tutto per farci conoscere sempre di più e organizzare viaggi di ‘scambio’ tennistico per i nostri soci. Dalla Germania ci hanno già contattato con grande interesse, e il prima possibile chiuderemo l’accordo”. Tuttavia, un altro punto cardine del secondo mandato di Massaccesi è il desiderio di rendere la struttura sempre più piacevole dal punto di vista estetico, migliorandone tanti piccoli particolari che nel complesso possono fare la differenza. “Lo scorso anno abbiamo lavorato sugli spogliatoi, ora la nostra attenzione si sposterà sull’ingresso del circolo e sui campi. Sarebbe inoltre importante poter aderire al ‘Progetto campi veloci’ lanciato dalla Federazione Italiana Tennis, convertendo al cemento almeno uno dei nostri sei campi in terra battuta. Ma in questo caso entrano in gioco tanti fattori, ed è ancora troppo presto per parlarne”.
BORDIGHERA LAWN TENNIS CLUB 1878: IL PIÙ ANTICO CIRCOLO D’ITALIA
Era il 1878 quando in Riviera nacque il Bordighera Lawn Tennis Club, che poi si radicò nel primo Novecento e a ridosso della Prima Guerra Mondiale. Nell’immediato dopo guerra cominciarono a disputarsi le prime gare a livello sociale e, nel 1927, il Circolo cominciò a organizzare tornei internazionali di alto livello agonistico. Da lì in poi una storia lunga e gloriosa che ha portato fino alle celebrazioni per il centenario del 1978. Oggi il club bordigotto può contare su un passato nobile e un presente di alto livello. Da una parte il primo campo d’Italia, con una targa celebrativa, e dall’altra un’attività fervente. A Bordighera fanno base due dei tecnici italiani più famosi e più vincenti di sempre, Riccardo Piatti, allenatore del Top 10 mondiale Richard Gasquet, e Massimo Sartori, coach di Andreas Seppi, attualmente numero 2 d’Italia. Sei campi in terra rossa e prenotabili on-line, bar, ristorante, club house e palestra.







