Mazzini musicista e chitarrista e non solo patriota e fondatore dell’Italia moderna. E’ questo l’aspetto che risulta dall’esecuzione dell’unico brano musicale che ci è pervenuto del Mazzini: “Il canto delle mandriane bernesi”, inciso nel Cd dal titolo: “Mazzini, la chitarra e l’opera” assieme ad altri brani che si ricollegano alla sua esperienza musicale, di buon chitarrista e naturalmente di patriota.
La ghiotta occasione, appunto, di sentire l’unico brano da lui scritto è offerta dal concerto “risorgimentale” di domenica prossima, 13 novembre, all’Auditorium S.Francesco di Chiavari alle ore 17.00 con ingresso libero, secondo appuntamento di “Chiavarimusica” con un concerto della Camerata Musicale Ligure, ospite il soprano Lilia Gamberini, organizzato dal Comune di Chiavari – Assesorato alla cultura.
Il concerto presenta un repertorio filologicamente mazziniano, ovvero un ideale programma auspicato e scelto dalla stesso Mazzini in varie sue lettere alla madre da Londra e datate 1841; nel suo epistolario v’è infatti chiara traccia dei brani che lui stesso suonava e promuoveva nelle Accademie musicali inglesi e che verranno riproposti domenica nel concerto di Chiavari dall’ensemble ligure.
< Si è partiti dalle lettere autografe di Mazzini – spiega il M° José Scanu, fondatore della CML e valorizzatore per conto del Comune di Genova della chitarra di Mazzini – per costruire una serie di brani selezionati e inseriti dalla CML nel programma del concerto e del Cd dal titolo esemplificativo: “Mazzini, la chitarra e l’opera”. Tra questi spicca il “Canto delle madriane bernesi” scritto nell’esilio svizzero da Giuseppe Mazzini nel 1837 e che assieme ai colleghi della Camerata Musicale Ligure con il soprano Lilia Gamberini abbiamo inciso in prima assoluta in questa occasione>.
Nel corso del concerto verranno eseguiti inoltre, sempre con strumenti originali dell’800, due Overture di Rossini ( Barbiere di Siviglia – in occasione del bicentenario della prima nel 1816 a Roma al Teatro Argentina e Gazza Ladra ) nella versione autografa di Ferdinando Carulli, coevo del pesarese e un omaggio a Verdi.
Il soprano Gamberini sarà impegnata in alcune arie tratte dalle Nozze di Figaro di Mozart, nel canto mazziniano e in un’aria del Metastasio scritta da Rossini dal titolo:”La promessa”, il tutto nello stile di Accademia musicale o Soirées musicale.
La CML, gruppo strumentale da camera costituitosi a Imperia nel 1988, si avvicina ai trent’anni di ininterrotta attività ed è composta da Giovanni Sardo, violino, Marco Moro, flauti, Simone Mazzone, chitarra, José Scanu, chitarra e maestro concertatore.
Il CD presentato domenica è edito dalla “ Devega Edizioni Musicali”, in collaborazione con il Comune di Genova – Settore Musei e il Museo del Risorgimento ed è stato inciso in prima assoluta dalla Camerata Musicale Ligure con lo strumento appartenuto a Mazzini.






