Il sogno non si è avverato. In una piscina Cascione debordante (calcolati in circa 1330 gli spettatori accorsi) la Mediterranea è stata sconfitta dalle russe del Kinef Kirishi con il punteggio di 15-12, in una partita che per lunghi tratti ha visto proprio la squadra di Marco Capanna condurre nel punteggio, anche se senza riuscire a trovare quel margine che avrebbe potuto dare una svolta alla contesa, dopo il 12-12 dell’andata in Russia.
È la Mediterranea a sbloccare il punteggio al primo assalto, con Laura Drocco, fallisce una superiorità . La Beljaeva pareggia ma Giulia Emmolo lascia andare il braccio e la fucilata è imparabile per la Karnaukh. La Prokofjeva stampa sulla traversa un rigore ma si rifà nell’azione successiva, impattando sul 2-2. Si nuota a velocità vorticosa e su una rapida ripartenza la Emmolo, imbeccata dalla Pomeri, riporta avanti la Mediterranea. Giulia Gorlero sventa una inferiorità numerica e la sorella Gloria si procura un penalty che la Emmolo trasforma nel momentaneo 4-2 spiazzando il portiere. Su una controfuga la Prokofjeva va a bersaglio ma la Casanova si procura un altro rigore che però la Carrega si fa parare. E così dapprima la Kurochkina, sul ribaltamento di fronte, riequilibra le sorti e poi, in superiorità , la Prokofjeva sigla il 4-5 del primo vantaggio ospite.
In avvio di secondo quarto la Emmolo riesce a realizzare una superiorità numerica,ma subito la Kriemer segna il 5-6. La tensione rimane altissima ma il pressing asfissiante delle russe e gli errori di mira su entrambi i fronti lasciano il punteggio invariato. Ci pensa la Ralat, “pescata†in controfuga da una parte all’altra della vasca da Giulia Gorlero, a riportare in parità la sfida. Sul successivo attacco Gloria Gorleo conquista un altro rigore che la Pomeri, con qualche affanno insacca alla sinistra del portiere per un vantaggio per 7-6 miracolosamente salvato da due prodigiose parate di Gloria Gorlero, che lasciano le imperiesi avanti a metà gara.
Una palombella di una liberissima Kirilcheva porta le squadre sull’8-8. È una incontenibile Emmolo a prendere per mano la Mediterranea e a dare alla sua squadra, in superiorità , il punto del 9-8. La Mediterranea fallisce una doppia superiorità e il Kirishi compie il sorpasso, con Kurochkina e Beljaeva, per l’8-9 sul quale si va all’ultimo quarto.
Il Kirishi è velocissimo sulle ripartenze e la Kirilcheva, a 7 minuti dal termine, dà il doppio vantaggio alla propria formazione, che sull’attacco successivo prende il largo con la Beljaeva. È la Casanova a incendiare la Cascione, con la “beduina†del 9-11. Le russe nuotano ad altissima velocità e riallungano con la Kirilcheva. Risponde la Stieber, con l’uomo in più, ma anche la Krimer non sbaglia e la Beljaeva porta le russe sul più 4 a 3 minuti e mezzo dalla sirena. Altri due gol della Emmolo, regina della serata con sette gol, inframmezzate dalla realizzazione della Beljaeva, servono solo per fissare il tabellino conclusivo.
“Peccato – è il commento di Marco Capanna a fine incontro – perché le ragazze si sono preparate con un impegno e una serietà esemplari. Purtroppo il Kirishi si è rivelato per quello che è, ossia una squadra esperta, che sa “leggere†le fasi della partita. Le russe hanno saputo rimanere incollate a noi nel nostro momento migliore e poi, sul nostro calo, sono scappate via. Noi abbiamo commesso troppe ingenuità , tanti errori, soprattutto in difesa, ma non abbiamo mollato fino alla fine. Usciamo dalla Coppa, ma usciamo a testa alta e con grande orgoglio della nostra provaâ€.
“Siamo contenti per il grande successo di pubblico – commenta il presidente Luca Ramone – . In piscina erano presenti le delegazioni di tutte le società sportive imperiesi. Lo sport unisce tutti e tutti dovrebbero imparare dallo sport . “
Questo il tabellino dell’incontro odierno.
RN MEDITERRANEA IMPERIA-KINEF KIRISHI 12-15 (4-5, 3-1, 1-3, 4-6)
RN Mediterranea Imperia: Giulia Gorlero, Ralat 1, Borriello, Gloria Gorlero, Stieber 1, Emmolo 7 (2 rig.), Carrega, Solaini, Risivi, Bencardino, Drocco 1, Pomeri 1 (rig.), Casanova 1. All. Capanna.
Kinef Kirishi: Kovtunovskaja, Zubkova, Prokofjeva 3, Simanovic, Kurochkina 2, Krimer 3, Bogdanova, Kirilcheva 3, Beljaeva 4, Khokhrjakova, Okuneva, Ryzhkova, Karnaukh. All. Naritsa.
Arbitri: Koppler (Olanda) e Teixido (Spagna).
Note: Uscite per tre falli: Kurochkina nel 3° t. e KhoKhriakova nel 4° t. Superiorità numeriche Mediterranea 4 su 9 più tre rigori segnati e uno parato, Kinef Kirishi 3 su 5 più un rigore fallito.





