La guarigione per il Milan è ancora lontana e la recente vittoria sul Genoa è risultato poco più che un palliativo per un malato che ancora non riesce a trovare la strada giusta per guarire Se non altro a Palermo la squadra ci ha messo il cuore, proprio nel momento in cui tutto sembrava perduto. Nel primo tempo infatti confeziona una sola emozione con Pato e poi solo tanto palleggio talvolta anche inutile. Non che i rosanero abbiano fatto molto di più. Se non altro Miccoli ha creato due buone palle gol però sprecate e soprattutto allo scadere della prima frazione ha realizzato il rigore assegnato dall’arbitro per un tocco di mano di Abate.
Neppure il tempo per risistemare la squadra in campo col nuovo Emanuelson che i rossoneri capitolano per la seconda volta. A segnare questa volta è Brienza che spara un destro imparabile alle spalle di Amelia, palla alla sua sinistra e 2 a 0 siciliano per la gioia del pubblico del Barbera. Allegri allora cerca di cambiare qualcosa mandando in campo Bojan e Pazzini. E la manovra rossonera se non altro ne guadagna in pericolosità anche perché il Palermo arretra sensibilmente quasi volesse solo controllare la partita. I locali vengono così puniti dalla rete dell’1 a 2 segnata da Montolivo sul servizio del nuovo entrato Bojan. Il Palermo manca un contropiede con Miccoli anticipato da Amelia in uscita e subisce il pareggio. E’ il solito El Shaarawy a realizzarlo sfruttando una respinta centrale di Ujkani. Ospiti che assaltano il fortino avversario alla ricerca addirittura dei tre punti. Difesa di casa che non si fa più sorprendere e gara che si chiude così in paritÃ






