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Milan travolto a Roma, finisce 4 a 2 per la banda Zeman

La Roma chiude il 2012 con una super prestazione contro il Milan. Per 86 minuti è una grande squadra quella di Zeman. Poi si addormenta un po’ permettendo agli avversari il parziale recupero. Insomma con Zeman il popolo giallorosso non potrà mai dire di annoiarsi. Il Milan fa quel che può ma la sua difesa sbanda troppo ed alla fine viene travolto dagli avversari.

Il Milan inizia bene contro la Roma ma poi si scioglie come neve al sole e per i locali è tutto fin troppo facile. Nonostante l’aggressività e la prima conclusione di El Shaarawy con palla di poco a fondo campo, a passare in vantaggio è la formazione di Zeman. Angolo di Totti dalla destra, stacco di testa di Burdisos e palla in fondo al sacco. Il tutto dopo una grande parata di Amelia sul tentativo di Osvaldo. Milan che ha la palla del pareggio con il piccolo faraone. Il savonese si presenta solo dinanzi a Goicoechea che in tuffo e con una mano gli leva la palla dai piedi. A questo punto il Milan sparisce di fatto dal campo. De Rossi prende in mano il centrocampo giallorosso distribuendo palloni su palloni. Il raddoppio è opera di Osvaldo di testa a deviare un cross di Totti. Ma non è finita qui. De Rossi finta il tiro, Mexes abbocca uscendogli incontro e di fatto liberando in area, spostato sulla sinistra, Lamela. Quest’ultimo riceve il rasoterra dal compagno e batte imparabilmente Amelia per la terza volta. Primo tempo che scivola via senza altre grandi emozioni con la Roma che tiene palla ed il Milan assolutamente in preda al panico più totale.
Nel secondo tempo il ritmo cala un po’ favorendo il Milan che va alla ricerca del clamoroso recupero. ma, nonostante gli sforzi, non arriva la rete che potrebbe riaprire la sfida. Anzi è la Roma ad andare ancora a segno. Totti serve sulla fascia Balzaretti che crossa per la testa di Lamela. Il giocatore, da provato attaccante, colpisce alla perfezione di testa non dando scampo a Amelia, 4 a 0. A questo punto la gara cala di tono con il Milan che cerca con l’orgoglio di recuperare il parziale negativo. Una mano gliela da l’arbitro espellendo Marquinhos per un fallo dubbio da ultimo uomo su El Shaarawy. I rossoneri aumentano la pressione e si conquistano un rigore a quattro dalla fine con Pazzini. Lo stesso centravanti lo trasforma segnando il gol della bandiera. Ma non finisce qui.. Passano solo due minuti e Bojan realizza il raddoppio rossonero dopo un’uscita non brillante del portiere di casa. E’ il 4 a 2 finale che il Milan prova ancora a cambiare sino alla fine senza riuscirvi.
franco avanzini