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Miro Tabanelli raggiunge Flora nel Livigno Team

Livigno Team
Miro Tabanelli (Foto Credit: APT Livigno)

Livigno – Dopo Flora, fresca di riconferma del titolo Mondiale Junior di Big Air, vinto poche settimane fa proprio sulle nevi del Piccolo Tibet, è la volta del fratello maggiore Miro, che entra così a far parte del Livigno Team. Classe 2004, Miro è un talento cristallino e una grande speranza azzurra in ottica Olimpica, al pari della sorella con cui divide le ambizioni e l’inarrestabile percorso di crescita.

A podio nel Big Air, a Krasnojarsk, in occasione dei Mondiali Junior del 2021, e dopo una discreta stagione d’esordio nel mondo dei “grandi”, quest’anno ha messo in piedi una campagna di altissimo livello, che lo proietta di diritto tra i profili più attesi del prossimo futuro della disciplina, anche in ambito internazionale. Primo italiano a salire a podio in una gara di Coppa del Mondo, sempre nel Big Air, a Copper Mountain, grazie al secondo posto del 16 dicembre scorso, e ottavo in classifica Overall di Park&Pipe a fine stagione: risultati davvero di prestigio per un atleta che compirà vent’anni soltanto a novembre.

Una vera e propria esplosione, che dà continuità con quanto messo in mostra durante gli anni giovanili, e che non è passata inosservata neppure agli esperti del settore, come confermato dalla presenza di Miro tra i freestyler invitati ai prestigiosissimi X Games. Un doppio binario, che parallelamente porta anche alle porte del 2026, alle porte dei Giochi di casa, quando a Livigno si ammireranno i 26 podi olimpici delle discipline del freestyle e dello snowboard, tra cui ovviamente, anche le specialità preferite dai Tabanelli brothers.

Una congiuntura astrale più unica che rara, con la coppia di atleti di freeski più promettente al Mondo, italiani e per giunta fratelli, in procinto di iniziare il rush finale nel percorso di avvicinamento all’appuntamento del quadriennio, quello a Cinque Cerchi. Un motivo di orgoglio per Livigno, e anche l’ennesima certificazione della qualità del lavoro fatto per rendere la località un centro internazionale di primo livello per le discipline del freestyle: un rapporto osmotico e identitario che ora, grazie alla presenza di Miro Tabanelli, si impreziosisce di un ulteriore tassello.