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Molassana Femminile

Pareggio e terzo posto

IL MOLA PAREGGIA AD IMOLA (1-1) IN UNA GARA BELLISSIMA E COMBATTUTA, E SI COLLOCA IN SOLITARIO AL TERZO POSTO

 UNA PARTITA CHE HA RICORDATO UN MATCH DEL CALCIO INGLESE. IL MOLA VA IN VANTAGGIO AD INIZIO RIPRESA CON UNA SEMPRE PIU´ DECISIVA DEBORA BASSO, MA E´ SUBITO RAGGIUNTO DALL´ACUTO DI MAZZANTI FRANCINI: LE ROSSOAZZURRE CI PROVANO SINO ALLA FINE, E SFIORANO LA VITTORIA ANCORA CON LA SCATENATA DEBBIE BASSO. IMPORTANTE RIENTRO, ED ESORDIO IN A2, PER CAROLINA LIBRANDI.

Il Mola Team supera alla grande l´importantissimo e difficile test in casa di un tonico ed arrembante Pack Center. L´incontro è stato divertente ed equilibrato, ed il pubblico presente ha certamente potuto compiacersi di essere giunto al campo del Pack, avendo potuto assistere ad uno scontro avvincente e godibilissimo. Bisogna subito dire che le locali hanno probabilmente, come ha sottolineato nel dopo-gara l´inossidabile e sempre in forma smagliante dirigente storica MARINA, disputato la miglior prestazione di questa stagione: sempre attente e volitive, a volte in nove dietro la linea della palla, hanno effettuato una pressione a tutto campo per gli interi 90´: tackle e scivolate al limite del regolamento, confortate dalla direzione arbitrale, a nostro avviso buona, molto all´inglese del direttore di gara. Così come all´inglese è stato tutto il match, giocato su un terreno di gioco erboso e pesante, di dimensioni inferiori alla media, sul quale le nostre avversarie hanno dimostrato, ovviamente, di saper giocare, con il giusto agonismo e le misure appropriate. Insomma: niente di buono per la prima gara dell´anno del Mola, subito dopo la sosta, andare ad incrociare i bulloni, è proprio il caso di dirlo, contro una formazione che anche all´epoca del Vecchio Boglia era sempre uscita imbattuta dai duelli contro le nostre ragazze. Le Bravegirls hanno comunque giocato da… Bravegirls, con una condotta umile e raziocinante, ribattendo colpo su colpo, in una situazione indubbiamente difficile rispetto alle altre domeniche. Diciamo subito che il risultato appare giusto: davvero triste ipotizzare una squadra che, alla fine dell´impegno massimale distribuito con profitto per tutto il match, fosse finita sotto la doccia con l´amarezza di ritrovarsi senza punti; il Mola può avere rimpianti per la mancata vittoria? Sinceramente pensiamo di no. E´ vero che le locali non hanno creato molto dalle parti di Piola, e che il loro gol è nato da una situazione abbastanza rocambolesca, ed è altrettanto corretto osservare che le nostre hanno certamente costruito di più sotto porta, ma alla fine quel che conta è l´aver potuto notare il grande spirito di squadra delle rosso azzurre, la loro grande caparbietà e la notevole risposta agonistica, su di un campo difficile e, lo ripetiamo, al cospetto di una compagine in grandissima salute; azzardiamo un pronostico, facile facile: se il Pack Center riuscirà a ripetere prestazioni simili a livello di intensità, scalerà con molta semplicità innumerevoli posizioni in classifica da qui alla fine del torneo. Veniamo ora sinteticamente a ricordare le situazioni di cronaca più importanti: l´inizio vede un bel colpo d´occhio, con molti striscioni dell´Imola, e molti che inneggiano al Mola: c´è solo una "I" di differenza tra loro, e quasi si confondono… Per il Molassana sono rimaste a casa le indisponibili Sartelli, Favilli, Morin, Pascale, Conigliaro e Peluttiero. Come detto il match corre via come una sfida tipica d´oltremanica, si lotta su ogni palla in ogni angolo di campo. Le nostre vanno vicino al gol in due occasioni, ed in entrambi i casi con Matiz Malatesta: attorno al 16´ la nazionale juniores penetra in area, ma invece di concludere azzarda un colpo di testa per aggiustarsi meglio la sfera, allungandosi fatalmente troppo la palla, l´uscita perentoria di Bagnari scongiura il pericolo. Che peccato! Nel finale di tempo un calibrato cross di Baldisserri chiama alla deviazione Matiz da sotto misura, la giovane centrocampista arriva ad un soffio dal tap-in vincente. Dalla parte opposta una inesauribile Graziani, arpiona una palla impossibile sull´out di sinistra e semina il panico nell´area ospite, ma la difesa sbroglia con Beltrandi. Nella ripresa le genovesi vanno in vantaggio, grazie ad un cambio di campo illuminante di Vale Napello: Debbie Basso, con la capigliatura vicina a quella del mitico Giorgi Best, emula l´asso nordirlandese del Manchester United degli anni ´60, controlla al volo di sinistro, e sempre al volo esplode in porta un pallone imprendibile per il portiere avversario. Il sacco si gonfia, il Mola esulta. 0-1. Il vantaggio dura una decina di minuti: il pari nasce da un fallo di Gambarotta sull´out di destra; Margot non riesce a frapporsi alla veloce battuta delle avversarie, le nostre "mugugnano" con l´arbitro, sostenendo che il Pack avrebbe battuto il calcio franco con palla in movimento, l´azione sembra comunque non pericolosa, nel senso che Piola esce per la presa a terra quasi sulla linea del fuori, Anna però scivola malauguratamente, ed un nuovo eccezionale numero di tenacia ed abilità di Graziani, in spettacolare scivolata, riesce ad agganciare la sfera e a rigettarla in mezzo, una punta locale calcia verso la porta sguarnita, ma il pallone è ribattuto da un nostro difensore, irrompe allora la neo entrata Mazzanti Francini che conclude rasoterra, vano il disperato tentativo in spaccata di Belloni. 1-1. L´Imola trova entusiasmo, ed ancora Graziani, (ovviamente, come si sarà capito, migliore in campo delle sue, insieme a Antonecchia e Mazzanti Francini) si rende pericolosa di lì a poco, ma la sua conclusione viene attutita da Cella in recupero, e Piola para a terra con sicurezza. Intanto il Mola ha sostituito la claudicante De Blasio con una ispirata Barbara Cadeddu, e successivamente una tenace Malatesta con nientepopodimenoche Carola Librandi, che fa così il suo esordio in A2 dopo la lunga assenza per infortunio: la necessità del momento pone Carola a giostrare, e combattere, a centrocampo, su un campo insidioso e con avversarie pugnaci: niente male come battesimo del fuoco per il nostro capitano! L´occasione per vincere capita al Mola attorno al 35´: ancora Debbie Basso slalomeggia dentro i sedici metri, va sul fondo e mette una palla tremenda nell´area piccola, un difensore riesce a ribattere proprio prima del tocco finale di due nostre calciatrici, la sfera si impenna, la stessa Debora Basso ci prova in spettacolare semirovesciata volante, la palla va ad accarezzare il montante a portiere battuto: sarebbe stato un eurogol! A questo punto Minoliti manda in campo Marta Basso, al posto di una nervosissima Baldisserri. Nel finale le squadre non si risparmiano, ma saggiamente tendono a non scoprirsi: il triplice fischio dell´arbitro consegna alle cronache un pareggio bellissimo per entrambe le contendenti. Domenica prossima le Mola Girls tornano al "Boero": la sfida in programma dovrebbe essere, sulla carta, ugualmente avvincente: arriva in Liguria il temibile Foligno, fresco vincitore contro le "cugine" della Sestrese: al Mola Team il compito di respingere l´assalto delle umbre, attardate di un punto dalle rosso azzurre, attualmente terze solitarie in splendida solitudine.

Formazione Molassana Boero: Piola, Gambarotta, De Blasio (60´ Cadeddu), Beltrandi, Napello, Belloni, Malatesta (67´ Librandi), Cella, Coppolino, Baldisserri (80´ Basso M.), Basso D. (a disposizione: Picasso, Fiorese, Massa, Guttuso) all. Roberto Minoliti 

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