Il Molassana non ci sta e a distanza di giorni dalla sconfitta maturata per mano dell’Amicizia Lagaccio (1-0, ndr), fatica a digerire una condotta arbitrale alquanto opinabile.
“Passi il rigore assegnato all’Amicizia Lagaccio, perché sinceramente non mi interessa, quello che più ci ha fatto arrabbiare è stato il comportamento tenuto dalla terna arbitrale – sottolinea il tecnico Corrado Schiazza – Quello che ho visto dopo è stato alquanto vergognoso: c’era un rigore nettissimo ai danni di Romei, che nell’occasione si è fatto male alla mano ed è stato costretto a abbandonare il campo in ambulanza; non solo non è stato concesso un fallo solare, ma nessuno si è poi sincerato delle sue condizioni di salute. I nostri dirigenti hanno provato a comunicare l’accaduto, ma nessuno ha aperto la porta del loro spogliatoio… Un comportamento davvero grave, considerando anche che il ragazzo ne avrà per una settimana. Detto questo spiace davvero tanto, e la sconfitta passa in secondo piano di fronte a certi episodi. Parlando della gara, posso dire che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, considerando che loro non hanno tirato in porta e noi abbiamo preso un palo e una traversa sugli unici due tiri fatti. Non siamo in un buon periodo, dovremo riflettere sulle ultime partite nelle quali abbiamo perso tre volte e pareggiato una. Cercheremo di risollevarci, sperando di non incorrere più in arbitraggi come domenica scorsa”.








