
Derby a senso unico. Il Molassana rifila un sonoro 8-0 allo Spezia e si riporta a quattro lunghezze dalla vetta, sfruttando la serie di sfide regionali che propone il calendario e la settimana prossima si chiuderà il ciclo del girone di andata con la gara di Sanremo. Grande protagonista del match è stata Serena Coppolino, al suo primo poker in una gara ufficiale.
“E’ stata una partita a senso unico, ne abbiamo segnati otto, e personalmente ho realizzato quattro reti, oltre a due annullate per fuorigioco alquanto dubbi – commenta Serena Coppolino -; non ho mai fatto in carriera una quaterna, ho realizzato molte triplette e forse il poker l’ho segnato su qualche campo di calcio a sette. Il divario tra le due squadre è apparso evidente e le nostre reti potevano essere molte di più. Da domenica scorsa ci siamo messe a fare le cose con più calma, abbiamo faticato a prendere ritmo anche contro lo Spezia, ma una volta sbloccato il risultato tutto è stato più facile. In campionato abbiamo iniziato male perché il calendario ha proposto subito le avversarie più forti. La partita con l’Alessandria non fa testo perché noi siamo rimaste nello spogliatoio. Dopo qualche passaggio a vuoto, la squadra ha cambiato atteggiamento negli allenamenti. Finora siamo andati avanti con un’altalena di risultati e non abbiamo continuità di gioco, vuoi anche per gli infortuni. I singoli non fanno squadra e se si fatica a impostare, diventa difficile arrivare davanti alla porta, pur avendo l’attacco più forte del campionato. Per noi punte diventa difficile segnare se tutta la squadra non gira. Nelle ultime due giornate abbiamo trovato più facilmente la via del gol, ma dobbiamo considerare anche il livello di avversari sulla carta più basso. Quando siamo più convinte a imporre il gioco e a dettare ritmi più alti ci esprimiamo al meglio. Contro lo Spezia abbiamo giocato a due tocchi e i gol potevano anche essere il doppio. Per fortuna che il torneo è lungo, siamo a quattro punti dal tandem di testa e non ci sono risultati scontati. Siamo in una situazione che ci puà portare a salire di categoria, ma anche di lottare per non retrocedere. E’ tutto nelle nostre mani. La società e lo spogliaotio ci danno la giusta tranquillità e noi andiamo in campo sempre per vincere. Dopo questa vittoria siamo all’ennesimo punto di partenza”.








