
Il Molassana supera di slancio l’ostacolo Villacidro e mantiene sette lunghezze di distacco dal Real Arenzano, in vista del derby di domenica prossima che potrebbe cambiare le sorti del campionato. Un 2-1 striminzito che non deve trarre in inganno perché le genovesi hanno sempre tenuto in pugno il match.
“Il risultato è bugiardo perché abbiamo creato tanto, loro hanno trovato il gol solo alla fine e il punteggio non è mai stato in bilico – commenta il bomber Serena Coppolino -; abbiamo faticato come sempre all’inizio a prendere i ritmi giusti e a impostare. Dopo metà della prima frazione abbiamo cambiato passo e la gara non è stata in discussione, anche se le squadre sarde sono sempre imprevedibili. Abbiamo tenuto sempre noi il pallino del gioco, creando tante occasioni, realizzando un gol per tempo con la giovane centrocampista Martini, che ha esordito due settimane orsono, e De Blasi. Io sono rimasta ancora all’asciutto, ma poco importa. Il portiere ospite ha compiuto un miracolo altrimenti veniva fuori una splendida marcatura. L’importante è creere e arrivare ad avere occasioni per segnare. Sono due partite che non c’è verso, ma è solo una questione di sfortuna e non un calo di forma. Posso anche meno lucida quando ti fai 50 metri di corsa. La classifica non la sto guardando dopo la sosta di Natale. Abbiamo ripreso con il pareggio a Castelfranco e lì abbiamo lasciato due punti immeritatamente, solo per sfortuna. Dobbiamo recuperare il match con il Cuneo, ma prima della sosta eravamo in forma ottimale. I giorni di riposo ci sono costati qualche punto, ma ora stiamo tornando al top, anche se non è semplicissimo riprendere, fermarsi per la neve e poi ricominciare. In questa fase il torneo è troppo spezzettato. Domenica prossima ci attende il derby e cercheremo di vendicare la battuta d’arresto della gara di andata. E’ prematuro darsi degli obiettivi, ma domenica sera avremo più chiarezza, per forza. Solo alora inizieremo a tirare le prime somme e in caso di sconfitta loro scapperebbero. Se perdiamo diventa tutto più difficile, ma non ci voglio pensare. Con gli infortuni non abbiamo la rosa al completo, neanche contro il Villacidro eravamo tutte a disposizione, ma con lo spirito di sacrificio di tutti, la disponibilità di adattarsi a certe situazioni, cerchiamo di venirne fuori”.








