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MONDIALE FEMMINILE A SQUADRE: AUSTRALIA GRAN RIMONTA FINALE, ITALIA 15ª

L’Australia (Minjee Lee 73 70 64 65,-16; Su Oh 71 68 70 66, -13; Shelly Shin 74 70 72 72, par) con una incredibile rimonta ha vinto con 547 colpi (144 138 134 131, -29) il Women’s World Amateur Team Championships/Espirito Santo Trophy, ossia il Campionato del Mondo a squadre femminile, che si è disputato al Karuizawa 72 Golf East dove le 50 squadre che hanno preso il via si sono alternate sui due percorsi del Iriyama Course e dell’Oshitate Course (entrambi par 72), a Karuizawa in Giappone.

L’Italia (Virginia Elena Carta 69 74 68 74, -3; Laura Lonardi 72 74 74 73, +5; Roberta Liti 74 73 68 73, par) si è classificata al 15° posto con 570 (141 147 136 146, -6), cedendo due posizioni nel giro conclusivo.
Le australiane, sotto la spinta di Minjee Lee che in stagione si era ottimamente comportata in alcune gare tra le proette, e con la collaborazione preziosa di Su Oh, hanno rimontato dalla quarta posizione recuperando i sette colpi di ritardo dal Canada, (Brooke Henderson 66 69 66 68, -19; Augusta James 69 76 72 75, +4; Brittany Marchand 71 70 69 72, -6), leader per tre turni, che ha dovuto accontentarsi dell’argento (549 – 135 139 135 140, -27). La Lee con due score a chiudere di 64 (-8) e 65 (-7), dovuti a un eagle e a 13 birdie, senza bogey, su 36 buche è stata decisiva nella caccia all’oro, mentre la Henderson, vera anima del team canadese, si è consolata con il successo nell’individuale, ma con un pizzico di rammarico per i due bogey nelle buche di rientro (sei birdie e due bogey nel suo 68, -4) decisivi ai fini del risultato. Naturalmente non ha nulla da rimproverarsi, perché avrebbe dovuto aver maggior sostegno dalle compagne.
Il bronzo è stato appannaggio della Corea (550, -26), affidata a So-Young Lee, oro ai Giochi Olimpici giovanili, che tuttavia negli ultimi due giri non ha fatto score per la squadra, portati dalle altrettanto efficaci Hye-Jin Choi e Gyeol Park.
Ben distanziate le altre. Quarta la Danimarca con 556 (-20), quinte Stati Uniti e Svezia (557, -19), settimo il Messico (560, -16), ottavi Giappone e Inghilterra (562, -14) decime le Filippine (563, -13). L’Italia ha iniziato la gara con un bel quarto posto, ma un rendimento complessivo altalenante, l’ha portata al 17° nel secondo e poi non ha avuto più la spinta necessaria per risalire.
Nell’individuale. come detto, vittoria quanto mai meritata di Brooke Henderson (269), che ha prodotto quattro score tra il 66 (-6) e il 69 (-3). Minjee Lee, partita in sordina, ha comunque ottenuto il secondo posto con 272 davanti all’inglese Bronte Law e alla statunitense Alison Lee (274, -14). Al quinto con 275 l’australiana Su Ho, al sesto con 276 (-12) l’olandese Anne Van Dam, la messicana Maria Lopez Butron e la svedese Linnea Strom. Virginia Elena Carta è terminata 27ª con 285 e un parziale a chiudere di 74 (+2, con un birdie e tre bogey), Roberta Liti 40ª con 288 dopo un 73 (+1, con due birdie, un bogey e un doppio bogey) e Laura Lonardi 53ª con 293. Anche per lei un 73 con un bogey e 17 par. Hanno accompagnato il team azzurro la capitana Anna Roscio, il direttore tecnico Gianluca Crespi, l’allenatore Roberto Zappa e il fisioterapista Luciano Bonici.
Ora spazio al 29° Men’s World Amateur Team Championship/Eisenhower Trophy, ossia il campionato del mondo a squadre maschile in programma sugli stessi tracciati dal 10 al 13 settembre. L’Italia sarà rappresentata da Enrico Di Nitto, Guido Migliozzi e da Renato Paratore, oro olimpico giovanile, che saranno accompagnati dal capitano Marco De Rossi, dal direttore tecnico Gianluca Crespi, dall’allenatore Alberto Binaghi e dal fisioterapista Massimo Messina. Al via 72 formazioni che eguaglieranno il record di partecipanti stabilito nella scorsa edizione (2012) in Turchia e che si batteranno con la stessa formula dalla gara femminile, ossia sulla distanza di 72 buche con due score giornalieri su tre validi per la classifica.

PGA TOUR: NEL BMW CHAMPIONSHIP SERGIO GARCIA NUOVO LEADER – Cambio della guardia in vetta alla graduatoria del BMW Championship (PGA Tour) dove è salito lo spagnolo Sergio Garcia con 132 colpi (68 64, -8), grazie a un 64 (-6, con un eagle, cinque birdie e un bogey). Sul percorso del Cherry Hills CC (par 70), a Cherry Hills Village in Colorado, nel terzo dei quattro tornei finali che portano all’assegnazione dei 10 milioni di dollari della FedEx Cup al vincitore della speciale classifica a punti, e al quale stanno partecipando 69 dei 70 giocatori aventi diritto, l’iberico è inseguito da Ryan Palmer, secondo con 133 (- 7), da Billy Horschel e dal nordirlandese Rory McIlroy, terzi con 134 (- 6), che ha perso la leadership pur avendo girato in 67 (-3). Al quinto posto con 136 (-4) Bubba Watson, il canadese Graham DeLaet e il giapponese Hideki Matsuyama, all’ottavo con 137 (-3) lo svedese Henrik Stenson, l’australiano Adam Scott, Rickie Fowler e Jordan Spieth, quest’ultimo in vetta dopo un giro insieme a McIlroy e a Gary Woodland, ora 20° con 140 (par). Al 12° con 138 (-2) Jim Furyk, il sudafricano Charl Schwartzel e il tedesco Martin Kaymer.
Sta risalendo il sudafricano Ernie Els, da 22° a 16° con 139 (-1), stesso score di Jimmy Walker. Il primo, come Stenson e Schwartzel, ha bisogno di un buon risultato per poter entrare tra i primi 30 classificati nella graduatoria FedEx che saranno ammessi all’ultima prova, il Tour Championship (11-14 settembre). Prima di tale evento i punti verranno resettati e si partirà da una nuova graduatoria con 2.500 punti assegnati al primo, 2.250 al secondo, 2000 al terzo e via a scalare fino al 30°, accorgimento adottato dal 2009 che praticamente mette in corsa per il successo tutti o quasi i finalisti.
Sembrano a un passo dall’eliminazione l’argentino Angel Cabrera, 41° con 143 (+3), il nordirlandese Graeme McDowell, 58° con 145 (+5) come Hunter Mahan, e Phil Mickelson, 63° con 146 (+6). Il leader della FedEx Cup, Chris Kirk, è 29° con 141 (+1) e con questa classifica manterrebbe la posizione seguito da Garcia, McIlroy, Mahan e Walker. Il montepremi è di otto milioni di dollari dei quali 1.440.000 andranno al vincitore.
Il torneo su Sky – La giornata finale del BMW Championship andrà in onda, in diretta e in esclusiva, sulla piattaforma satellitare Sky con collegamento domani, domenica 7 settembre, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Alessandro Lupi, Massimo Scarpa e di Nicola Pomponi.