
Anche la quarta partita del campionato del mondo di scacchi si è conclusa con un pareggio.
E’ stata la partita più breve tra quelle fino ad ora giocate, durata poco più di due ore e mezza.
La sorpresa è stata la prima mossa scelta da Carlsen, che ha rinunciato alla apertura con il Pedone di Donna usata nella seconda partita ed ha optato per la apertura Inglese (spinta di due passi del Pedone dell’Alfiere di Donna, ovvero 1. c4 – apertura già proposta alla fine del 1400 dallo spagnolo Lucena, e poi resa popolare dal campione inglese Howard Staunton nell’Ottocento).
Oggi riposo, quinta partita domani giovedì 15.
C’è un po’ di delusione tra gli appassionati per lo svolgimento del match, ci si attendevano partite più combattute, ma la posta in palio è alta (oltre al titolo iridato c’è il lato economico – il vincitore incasserà dai 550 ai 600 mila euro) ed è quindi comprensibile che nessuno dei due giocatori voglia rischiare.
Il mondiale è comunque molto seguito in tutto il mondo, anche all’estero si parla delle origini italiane della famiglia (i Caruana sono originari di Raffadali in provincia di Agrigento, mamma Santina è nata a Francavilla sul Sinni in provincia di Potenza, poi si è trasferita vicino Biella dove ancora vivono tre sue sorelle e quindi negli usa dove ha conosciuto Lou Carana e ha dato alla luce Fabiano).
Tra le varie iniziative italiane, segnaliamo gli incontri a Milano con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune, presso la Palazzina Appiani alla Arena. Il primo si è tenuto ieri con notevole affluenza di appassionati di tutte le età ed è intervenuta la vice-console di Norvegia, dr.sa Barbara Rossi, che tra l’altro ha raccontato che i genitori di Magnus Carlsen avrebbero voluto che il ragazzo diventasse un campione di sci, ma poi lo hanno assecondato nella sua passione per gli scacchi.
I prossimi incontri milanesi, aperti a tutti, lunedì 19 novembre per seguire in diretta l’ottava partita e giovedì 22 per la decima. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.







