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Mondiali in Val d’Isere

Ultima giornata in Val d’Isere. I Mondiali di Tiro di Campagna hanno assegnato le medaglie individuali senior e juniores, dopo i podi a squadre di ieri, dove l’Italia ha conquistato l’argento con il terzetto juniores composto da Agamennoni, Franzoi e Cataldo. Nelle finali odierne l’Italia ha vinto l’argento con l’iridata uscente Eleonora Strobbe e il bronzo con l’ex iridato Giuseppe Seimandi, mentre per gli junior è arrivato l’oro di Sabrina Franzoi e l’argento di Marco Morello.

Nonostante le cinque medaglie conquistate, per l’Italia è 6° posto nel medagliere (1 oro, 3 argenti, 1 bronzo). Primo posto agli Stati Uniti (2 ori, 3 argenti, 2 bronzi), seguiti da Gran Bretagna (2 ori, 2 argenti, 2 bronzi) e dai padroni di casa della Francia (2 ori, 1 argento, 1 bronzo). La Germania è quarta (2 ori, 2 bronzi) e la Svezia è quinta (2 ori).  

FINALI INDIVIDUALI JUNIORES – Marco Morello porta a casa un argento meritato nell’arco olimpico. Si arrende solo nella finalissima allo svedese Jesper Fredriksson che vince 55-44 firmando la serie 12,15,14,14 contro quella dell’azzurrino 11,13,9,11. Bronzo per il norvegese Andre Paul Hagen che liquida l’inglese Nesbitt. Nel femminile l’oro è per la francese Marion Vives che supera la finlandese Mirjam Tuokkola per 55 a 39. Bronzo per l’olandese Sandra Van Der Looy che supera 46-45 la slovena Brina Bozic.

Sabrina Franzoi è invece oro nel Compound. Supera la croata Maja Orlin 57-55. Dopo tante finali perse per un solo punto, l’Italia incassa un piccolo credito con la fortuna. E’ brava Sabrina a non cedere dopo lo svantaggio iniziale (14-15), e recuperare (15-13). Ancora pareggio dopo il terzo turno (13-14), ma all’ultimo giro piazza un 15 contro il 13 della croata. E’ oro. Meritatissimo. Il bronzo si decide allo spareggio. L’inglese Daisy Clark e la norvegese Runa Grydeland chiudono 58-58, poi la scandinava vince la medaglia per 11-9.

FINALI INDIVIDUALI SENIOR – E’ argento per Eleonora Strobbe. Dopo aver dominato le prime due giornate di qualifica e gli scontri ad eliminazione sia negli ottavi che nei quarti e in semifinale, l’azzurra campionessa uscente e campionessa europea in carica si arrende nella finalissima alla svedese Lina Bjaorklund (50-45). L’italiana era la campionessa del mondo in carica ma la Björklund ha tirato in modo superbo. Subito avanti la svedese 3-6-6 e 5-3-5 con un notevole vantaggio sul 28-21. La Strobbe gira un po’ meglio sul terzo bersaglio con 4-6-3 contro il 3-4-3 dell’avversaria (parziale 34 a 38). L’Italiana fallisce la rimonta iniziando l’ultimo giro con un 3. La Björklund è solida: 4-5-3 e chiude con l’oro sul 50-45.

Nell’arco nudo maschile l’arciere delle Fiamme Azzurre Giuseppe Seimandi si gioca il bronzo contro l’idolo di casa Olivier Roy che ieri ha firmato le migliori prestazioni della squadra francese che ha conquistato il bronzo. Seimandi è medaglia d’argento in carica e parte bene: 14-13 dopo il primo giro. Il secondo turno si apre con un clamoro 0 del francese che tira sul bersaglio sbagliato. Seimandi allunga 28-20. La supremazia dell’azzurro non è mai in discussione. Il terzo turno è ancora avanti 13-11 e chiude con un superbo 14-11. Finale netto, Giuseppe Seimandi è di bronzo con il punteggio di 55-42.

LE DICHIARAZIONI

SABRINA FRANZOI – Non mi rendo ancora conto. Eè una vittoria fantastica, il mio successo più bello. Nei giorni delle qualifiche ero sempre quinta o sesta. Onestamente non stavo tirando benissimo. Dagli ottavi ho migliorato un po’ ma il finale è stato davvero straordinario. Una vittoria che dedico a me stessa e ad Aldo, il mio allenatore. Mi ha aiutato in questi giorni a trovare l’equilibrio migliore. E’ stata una scintilla. Non so come sia successo. Mi sono accesa e ho iniziato a tirare in modo eccezionale. Sono davvero felice per me e per l’Italia che meritava un bottino di medaglie anche maggiore.

GIUSEPPE SEIMANDI – Finalmente la fortuna è girata. Sono contento perchè ero argento in carica e con questo bronzo confermo un podio mondiale che è pur sempre un risultato di valore. Sono stato subito avanti e ho messo pressione al mio avversario. Pensare che ieri proprio Roy aveva chiuso la finale di bronzo tra Italia e Francia con un 6 che ha regalato a loro la medaglia e a noi il quarto posto. Oggi mi sono preso la rivincita. Peccato perchè non abbiamo concretizzato nel momento giusto. Avevamo chance di conquistare altre medaglie. Ci sono state una serie di combinazioni che ci hanno penalizzato. Oggi per fortuna abbiamo vinto. E alla fine quattro medaglie mondiali rimangono un bel risultato per i nostri colori.

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