“La Regione ha approvato la nostra richiesta di richiedere al Governo nazionale il riconoscimento dello stato d’emergenza per i danni subiti dalle società d’impianti di risalita che stanno subendo i danni derivanti dalla siccità e dall’inversione termica di queste settimane”.
Ad annunciarlo il vice capogruppo di Forza Franco Graglia a seguito dell’approvazione di un suo ordine del giorno nell’ultimo Consiglio regionale del 2015.
Spiega l’esponente azzurro: “Da più di 60 giorni la Pianura padana è colpita da una siccità invernale senza precedenti che sta colpendo l’intero arco alpino, con temperature anomale spesso maggiori in montagna rispetto a quelle registrate nella stessa pianura. Questa situazione ha impedito e impedisce l’innevamento programmato comportando anche annullamenti delle prenotazioni alberghiere e un significativo calo delle presenze sulle piste da sci. E’ quindi indispensabile che la Regione intervenga con il Governo a sostegno di un settore che da sempre è centrale per il Piemonte, il vero motore economico delle montagne piemontesi”.
Conclude Graglia: “La Regione oltre a chiedere al Governo di decretare lo stato d’emergenza domanderà anche alle Province e alla Città Metropolitana di Torino di provvedere ad un censimento dei danni subiti e a prevedere nel bilancio del 2016 delle risorse aggiuntive da destinare a sostegno delle imprese che sono state danneggiate da queste condizioni climatiche anomale”.






