Il secondo giro del Montecchia Golf Open presented by Polaroid Sunglasses, torneo in calendario nel Challenge Tour e nell’Italian Pro Tour, non è stato portato a termine a causa dei ritardi dopo la sospensione del primo giro e per un nuovo stop nel tardo pomeriggio quando sono tornati pioggia e fulmini.
Sul percorso del Golf della Montecchia (par 71), a Selvazzano Dentro (PD), guida la classifica provvisoria con 132 colpi (65 67, -10) l’inglese Jamie Moul, seguito con 133 (-9) dal nordirlandese Gareth Shaw, dallo statunitense Brooks Koepka e dai francesi Edouard España e Julien Guerrier. Il migliore degli italiani è Andrea Rota, in sesta posizione con “meno 8†fermato dopo 12 buche, mentre hanno concluso il turno il dilettante Renato Paratore (Parco di Roma) salito al 14° posto con 137 (70 67, -5), Nicolò Ravano (71 67), Federico Colombo (68 70) e Niccolò Quintarelli (68 70), 27.i con 138 (-4), Marco Crespi 40° con 139 (68 71, -3) e Andrea Pavan, 61° con 140 (71 69, -2) e sul limite del taglio. Usciranno dal torneo Francesco Laporta, Gregory Molteni e il dilettante Guido Migliozzi, 93.i con 142 (par), Luca Galliano, 118° con 144 (+2), Paolo Ferraris (am), 132° con 146 (+4), Andrea Signor, 137° con 147 (+5), Jacopo Vecchi Fossa (am), 144° con 150 (+8), Nunzio Lombardi, 147° con 151 (+9), e Federico Elli, 151° con 152 (+10).
Il torneo, che come detto fa parte dell’Italian Pro Tour, ossia il circuito delle gare nazionali allestite dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG, ha il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Selvazzano e, oltre che dal title sponsor Polaroid Sunglasses, è sostenuto da Ceam Cavi Speciali Spa, Melsped Spa, Autopatavium e dalla Business Community del Golf della Montecchia. Partner tecnici Canazza FGM e Hotel Bristol Buja di Abano Terme.
Moul, 29enne di Chelmsford che ha un buon feeling con l’Italia avendo vinto nel 2011 l’Acaya Open, ha realizzato uno score di 67 (-4) colpi con cinque birdie e l’unico bogey in 36 buche. Stesso score anche per Paratore, 17 anni nel prossimo dicembre e azzurro di ottime prospettive. E’ partito dalla buca dieci realizzando quattro birdie in uscita per poi chiudere nel rientro con un bogey e un birdie.
“Oggi ho effettuato – ha detto il romano – un gran giro. Il putter mi ha aiutato molto e sono riuscito a mantenere la calma necessaria per ottenere uno punteggio di peso e che fa classifica. Su questo percorso mio trovo abbastanza bene: non è lunghissimo, è un po’ stretto, c’è bisogno di precisione e di giocare bene attorno al green. In sostanza si addice alle mie caratteristiche. Domani? Andrò di sicuro all’attaccoâ€.
Nella terza giornata si completerà il secondo giro, e, tempo permettendo, si spera di rientrare nei tempi con l’effettuazione del terzo. Sono in campo 156 giocatori che si battono sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo 36 buche il taglio promuoverà ai due giri finali i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto. Il montepremi è di 160.000 euro dei quali 25.600 andranno al vincitore. Nelle giornate di gara l’accesso per il pubblico è gratuito.
Conferenza stampa presidente FIG Franco Chimenti – Domani, sabato 4 maggio, nella club house del circolo, avverrà la consegna dei Riconoscimenti ambientali “Impegnati nel Verde†da parte di Franco Chimenti, presidente FIG e vice presidente vicario del CONI, e la consegna della “Certificazione Ambientale G.E.O.†(Golf Environment Organisation) al Golf della Montecchia a cura di Jonathan Smith, G.E.O. Chief Executive. Al temine (ore 17) l’attesa conferenza stampa di Franco Chimenti. Sarà l’occasione per illustrare le iniziative intraprese dalla FIG a sostegno della crescita del movimento golfistico in Italia. Dall’impegno per la creazione di percorsi di golf eco-solidali e di ausilio per il turismo al rafforzamento del settore agonistico in vista del ritorno del golf alle Olimpiadi nel 2016 a Rio de Janeiro, fino al progetto “Club 54†che, a poco più di un mese dalla sua nascita, sta già riscuotendo successo.
Seminario – Tra i vari eventi collaterali il Montecchia Golf Open by Polaroid Sunglasses, ha incluso anche un interessante seminario tenuto dal Prof. Michael Richardson, docente di Turfgrass Management presso l’University of Arkansas. L’argomento trattato, “Le nuove tecnologie applicate alla manutenzione del tappeto erbosoâ€, ha preso spunto dalla concomitante presentazione di una macchina rasaerba robotizzata prodotta dalla nota azienda toscana Zucchetti. Il Prof. Richardson ha prima illustrato i nuovi pratici sensori portatili, che permettono di misurare in pieno campo il contenuto di umidità del terreno o anche l’intensità di luce disponibile in determinate aree. Con grandi vantaggi per la gestione del tappeto erboso in aree specifiche.
Ha quindi introdotto le nuove App scaricabili sia per I-Phone che per Android, che consentono di misurare in modo rapido ed estremamente pratico le dimensioni di una determinata area, la sua planarità oppure di mettere in relazione la posizione del sole nel corso della giornata e nel corso dell’anno con il potenziale numero di ore di irraggiamento di una determinata area di tappeto erboso. Illustrata infine la Stimp App, utile anch’essa per agevolare la gestione del tappeto erboso, ma anche per i golfisti più accaniti, che permette di valutare, con un sufficiente grado di approssimazione, la scorrevolezza o “velocità †di un green.
Sito internet – Tutte le notizie relative ai tornei del Pilsner Urquell Pro Tour, agli sponsor e ai circoli ospitanti, insieme a contributi multimediali sulle gare in corso, vengono pubblicate sul sito ufficiale del circuito all’indirizzo: www.italianprotour.com
ALPS TOUR: IN FRANCIA VINCE LO SPAGNOLO BORJA ETCHART, 21° MATTIA MILORO – Mattia Miloro si è classificato al 21° posto con 214 colpi (71 70 73, -5) nell’Open International de Rebetz, torneo dell’Alps Tour disputato al Golf de Rebetz (par 73), nella città da cui il circolo prende il nome, in Francia. Poco più indietro Alessandro Grammatica, 23° con 215 (75 68 72, -4), e Cristiano Terragni, 29° con 216 (72 70 74, -3). Ha vinto con 205 colpi (69 67 69, -14) lo spagnolo Borja Etchart che nel giro finale ha saputo meglio degli altri sfruttare il crollo verticale del connazionale Jesus Legarrea, 11° con 212 (-7) dopo un pesante 78 (+5).
E’ terminato al secondo posto con 207 (-12) l’irlandese Stephen Grant, quindi al terzo con 208 (-11) il tedesco Tomek Dogil, al quarto con 209 (-10) lo scozzese Kris Nicol e il francese Julien Gressier e al sesto con 210 (-9) l’inglese David Booth. A Etchart è andato un assegno di 5.800 euro su un montepremi di 40.000 euro.
Sono usciti al taglio: Nino Bertasio e Aron Zemmer, 59.i con 147 (+1), Alessio Bruschi, 66° con 148 (+2), Lorenzo Scotto, 77° con 149 (+3), Leonardo Motta, 83° con 150 (+4), Giacomo Tonelli, 95° con 151 (+5), Andrea Bolognesi, 101° con 152 (+6), Lorenzo Guanti, 105° con 153 (+7), Francesco Gatti, 114° con 155 (+9), Alberto Campanile, 119° con 156 (+10), e Umberto Cuomo, 137° con 174 (+28).
LET ACCESS: TITOLO A MIREIA PRAT, 27ª BERTINI – Mireia Prat si è imposta con 202 colpi (68 65 69, -8) nell’Ocho Golf Ladies Open/Galicia, terzo evento stagionale del LET Access Series disputato sul percorso dell’Augas Santas Balneario & Golf Resort (par 70) a Panton, in Spagna.
La spagnola ha superato in un acceso duello finale l’australiana Bree Arthur (203, -7). A debita distanza la scozzese Katy McNicoll, la portoricana Maria Salinas e la dilettante danese Nicole Broch Larsen, terze con 208 (-2), la svedese Jacqueline Hedwall e la messicana Margarita Ramos, seste con 209 (-1). Prima delle italiane Elisabetta Bertini, 27ª con 216 (72 72 72, par), quindi Vittoria Valvassori, 30ª con 217 (70 74 73, +1).
Fuori dopo 36 buche le altre cinque italiane in campo: Alessandra Averna, 54ª con 149 (71 78, +9), Chiara Brizzolari (76 76) e Anna Rossi (77 75), 77.e con 152 (+12), Laura Sedda, 84ª con 153 (76 77, +13), e Martina Migliori, 99ª con 158 (79 79, +18).Il montepremi è di 35.000 euro.






