Il Consiglio regionale partecipa con commozione alla scomparsa di don Andrea Gallo.
«Uomo di profonda fede, sempre vicino agli ultimi, ha consacrato la propria a vita alla difesa dei più deboli, degli emarginati e – ha detto il presidente dell’Assemblea legislativa Rosario Monteleone – ha inaugurato, nella sua lunga esperienza nelle carceri e nel costante contatto con il mondo della tossicodipendenza, un nuovo concetto educativo fondato sulla libertà e sulla responsabilizzazione individuale. Spirito libero, don Gallo ha spesso assunto posizioni pubbliche su temi complessi come l’uso delle droghe e sull’omosessualità che gli hanno procurato critiche dal mondo ecclesiastico e non solo».
Secondo il presidente, «al di là della sua figura a tratti controversa, don Gallo ha rappresentato una fortissima personalità politica, culturale e morale per Genova e per tutta la Liguria. Di lui resterà una grande testimonianza».






