Home Altri sport Motori

MOTOGP: LORENZO VINCE MA LA FESTA E’SOLO DI MARC MARQUEZ

motegi-podio

motegi-podio

Sul Twin Ring Lorenzo ha colto la sua seconda vittoria consecutiva ma Marc Marquez con tre gare di anticipo può portare per la seconda volta la corona di Campione del Mondo MotoGp.

Per il giovane campione le ultime tre gare: Phillip Island, Sepang e Valencia saranno poco più che una passerella mentre per gli altri (Lorenzo, Pedrosa e Rossi) saranno piste di conquista e traguardi per arricchire il proprio palmares.

Sicuramente il “caimano” però cercherà di smentire tutti e non si tirerà certo indietro dal momento che vuole anche il record stagionale di vittorie.

Anche per il pluri campione del mondo, sono in effetti quattro i titoli iridati di Marquez: due in MotoGP ed uno in 125,era il 2010, ed uno in Moto2 (era il 2012), non é stata una gara facile stante la pressione psicologica di non sbagliare per festeggiare il titolo proprio in casa dei suoi “datori di lavoro” il solo modo per rovinare la eventuale festa dei concorrenti Yamaha.

La Yamaha festeggia la vittoria di Motegi ma é ben poca cosa in confronto a quello che hanno festeggiato quelli della Honda !!

Così per la prima volta Marquez ha messo in mostra una certa qual prudenza…. a dieci giri dalla fine però ha iniziato quella rimonta che dalle tribune Honda si aspettavano. E rimonta é stata anche se oramai Lorenzo, un Lorenzo più determinato che mai, era oramai fuori portata con un vantaggio superiore ai due secondi.

Ma Valentino Rossi era alla portata ma il Dottore ha subito risposto al sorpasso riprendendosi la posizione, però esattamente un giro dopo, nello stesso punto(“V Corner”) lo spagnolo si liberava definitivamente di Rossi che a quel punto doveva guardarsi anche da un eventuale ritorno di Pedrosa che é sempre stato là ad osservare cosa combinavano i bellicosi compagni.

In quinta posizione ha chiuso Dovizioso con la Ducati. L’italiano che partiva in prima fila, cosa che non capitava alla Ducati da quattro anni, nulla ha potuto contro lo strapotere e la decisione di Rossi e Lorenzo ed ha dovuto inchinarsi alla loro superiorità. Poi al sesto Iannone anche lui su Ducati, quella della Pramac,. Per il team d Bologna ancora un ottimo piazzamento anche se gli oltre 14 secondi di distacco dal vincitore sono ancora tanti.

Sul giro secco la Ducati ha confermato dei grandi passi in avanti ma poi sulla durata mostra ancora di non poter reggere il ritmo. Nel team però aleggia serenità e consapevolezza che c’é ancora da fare. Lo stesso Dovizioso ne é conscio: ““Credo che dobbiamo essere comunque contenti del risultato di questo weekend e guardare la situazione dal lato positivo. Siamo andati forte in prova, ieri abbiamo fatto una fantastica pole position e siamo stati sempre al top. Abbiamo fatto sognare i nostri tifosi e quindi è logico che abbiamo creato delle aspettative, ma in realtà non siamo ancora pronti per puntare alla vittoria. Però è stato davvero bello fare i primi giri nel gruppetto di testa. Ho forzato veramente tanto ma quando c’è stato il primo calo della gomma posteriore non sono più riuscito a stare con loro. E’ tutta esperienza che ci servirà per il prossimo anno e sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto finora.”

Parole e pensieri che sono in linea con il pensiero dell’ing. Dall’Igna. “Anche questo weekend è stato positivo per noi: la pole position di Andrea ci ha riempito di soddisfazione ed è un altro passo nella direzione giusta. All’inizio dell’anno non pensavo che saremmo riusciti a fare una pole in questa stagione, e quindi sono davvero contento. Insieme a tutti i ragazzi di Ducati Corse abbiamo fatto un gran lavoro fino ad oggi, ma sappiamo che dovremo ancora migliorare per poter stare con i primi per tutta la gara. Desidero fare i complimenti per il secondo titolo mondiale consecutivo a Marc Marquez: è davvero un risultato eccezionale!”

Il discorso campionato é chiuso ma non é ancora chiuso il discorso, seppure platonico, del secondo posto: con Valentino Rossi che sperava di doversela vedere con il solo Dani Pedrosa, invece ora si é fatto sotto, a soli tre punti dalla coppia italo-iberica, Jorge Lorenzo. Il maiorchino sta attraversando un momento molto felice e soprattutto godrebbe non poco a stare davanti al compagno di squadra e sopratutto a superare Dani Pedrosa, l’eterno nemico, in pista ovviamente. (Leo Burnett)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 24 GIRI:

1- Jorge Lorenzo – Movistar Yamaha MotoGP – Yamaha YZR M1 – in 42’21.259 ()
2- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 1.638 (
3- Valentino Rossi – Movistar Yamaha MotoGP – Yamaha YZR M1 – + 2.602
4- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 3.157
5- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP14.2 – + 14.353
6- Andrea Iannone – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP14.2 – + 16.653
7- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 19.531
8- Pol Espargaro – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 19.815
9- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 23.575
10- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 35.687
11- Aleix Espargaro – NGM Forward Racing – Forward Yamaha – + 40.668 (
12- Katsuyuki Nakasuga – YAMALUBE Racing Team with YSP – Yamaha YZR M1 – + 51.027
13- Hiroshi Aoyama – Drive M7 Aspar – Honda RCV1000R – + 51.093
14- Nicky Hayden – Drive M7 Aspar – Honda RCV1000R – + 55.792
15- Hector Barbera – Avintia Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 59.089
16- Scott Redding – GO&FUN Honda Gresini – Honda RCV1000R – + 59.508
17- Alex De Angelis – NGM Forward Racing – Forward Yamaha – + 1’16.547
18- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM Aprilia – + 1’28.021
19- Mike Di Meglio – Avintia Racing – Avintia GP14 – + 1’29.470
20- Broc Parkes – Paul Bird Motorsport – PBM Aprilia – + 1’33.253

corsanews.it