
Maverick Vinales ha vinto il GP di Francia della MotoGP 2017 davanti all’eroe locale Johann Zarco e a Dani Pedrosa che era partito 13° in griglia.
Sin dal via, le Yamaha hanno dominato la corsa con il francese Zarco primo leader e lo è rimasto per sei giri sino a quando Vinales ha rotto gli indugi e lo ha passato con facilità disarmante. All’inseguimento dei due Rossi e Marquez mentreCrutchlow e Dovizioso, più staccato, battagliavano per il quinto e sesto posto.
La gara sembrava aver assunto il suo volto ben definito con la prospettiva, più che concreta, di assistere a una tripletta Yamaha, tre moto che non avevano nulla a che vedere con quelle protagoniste del mezzo flop di Jerez. Invece a 11 giri dalla bandiera a scacchi ecco che Marquez è protagonista di una scivolata senza danni materiali ma con danni immediati alla classifica.
Un’occasione d’oro per Rossi di aumentare il solco tra lui e il campione del mondo. E infatti l’italiano in tre giri lasciava alle sue spalle il pilota della Tech – Yamaha. Poteva bastare? In ottica campionato probabilmente sì invece Rossi non ha voluto, o non ha ragionato?, fare calcoli è ha lanciato la sfida a Vinales.
Rossi passava Vinales e così si arrivava all’ultimo giro con lo spagnolo che riprendeva ta testa. Altra occasione per Rossi di accontentarsi, invece no. Il Dottore non mollava cercando di pressare Vinales e indurlo all’errore. invece l’errore lo faceva lui scivolando e lasciando a Vinales la vittoria e una dose completa di punti che lo riporta saldamente al comando del mondiale.
Oltre a Vinales sono saliti sul podio anche Zarco e Pedrosa, partito dalla 13^ posizione !, che inaspettatamente ora è secondo in classifica davanti a Rossi. Ai piedi del podio Dovizioso, Crutchlow e Lorenzo, solo decimo Andrea Iannone con la Suzuki che mai si è avvicinato alla zona dei protagonisti.
Dopo la bella prova di Jerez ci si aspettava molto di più dalla Ducati che avrebbe dovuto trovarsi a suo agio su un circuito vero come lo è quello di Le Mans. Già dalle prove libere di venerdì si é capito che non sarebbe stato per le moto italiane un week end con festa finale. Lorenzo partito dalle retrovie, sedicesima posizione, ci ha messo un po’ del ed è risalito, giro dopo giro, sino al sesto posto. Dovizioso ha chiuso sì al quarto posto ma non lo si è mai visto ed è stato remissivo come pochi quando primaCrutchlow poi Pedrosa lo hanno passato. Buon per lui ci ha pensato Pedrosa a far andare “fuori giri” Crutchlow con una spallata e così Cal perso anche una posizione. Un po’ poco veramente.
Hanno detto:
Andrea Dovizioso:“Alla fine il quarto posto di oggi è un buon risultato, e forse avrei potuto anche provare a giocarmi il podio con Pedrosa, però non posso essere del tutto soddisfatto. Probabilmente abbiamo portato a casa il miglior risultato possibile perché verso metà gara ho dovuto rallentare il mio ritmo: forzando molto in alcuni punti della pista stavo perdendo forza nell’avanbraccio destro e non sono riuscito a mantenere la stessa intensità per tutta la gara. Alla fine il mio passo era abbastanza buono e sono riuscito a girare in 1’33” basso abbastanza facilmente e a restare davanti a Crutchlow fino al traguardo.”
Jorge Lorenzo:“Considerando la mia posizione sulla griglia di partenza e il risultato del warmup dobbiamo dire che è stata una gara abbastanza positiva per noi. E’ vero che il distacco dal vincitore è molto importante e che in alcuni tratti del circuito perdevo davvero molto, però in generale il mio ritmo è stato molto costante e non ho commesso alcun errore. Alla fine abbiamo ottenuto un buon sesto posto, il mio miglior risultato di quest’anno dopo il podio di Jerez, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo. Da martedì saremo di nuovo in pista a Montmeló, dove avremo due giorni a disposizione per provare a migliorare ancora la nostra moto.”
Aleix Espargarò: “E’ stata una gara difficile, partire così indietro non facilita le cose. Lottare per la top-10 richiede il massimo della concentrazione, devo dare il massimo per tutto il weekend. In gara sono stato competitivo, dopo aver sorpassato Miller stavo recuperando su Lorenzo girando molto più veloce ma purtroppo il motore ha ceduto a pochi giri dalla fine. Una vera delusione, stiamo lavorando molto meglio di quanto la nostra posizione in campionato faccia pensare. Purtroppo le corse sono anche questo, io e la squadra continueremo a dare il 100% e a lavorare senza sosta come fatto fino ad oggi”.
Sam Lowes:”Oltre alla posizione oggi è importante il distacco con la top-10, che si è ridotto rispetto alle scorse gare. Ovviamente dobbiamo continuare a migliorare, erano prevedibili le difficoltà perché siamo in MotoGP ma le cose stanno andando nella giusta direzione. In gara mi sentivo bene, solo verso la fine ho accusato l’usura gomma avendole dovute stressare più di alcuni piloti che mi stavano davanti. Con i test della settimana prossima, dove avremo molte cose da provare, mi auguro di poter fare uno step ulteriore prima del Mugello, gara di casa per Aprilia”.
Valentino Rossi:”È stato un grande peccato, perché per la mia squadra è stato il miglior weekend della stagione, dove ero più competitivo in pista, anche sul bagnato, ma soprattutto in gara. Di sicuro, per me avrebbe potuto essere il miglior risultato della stagione. È stata una gara molto difficile perché il ritmo è stato sempre molto alto, ma alla fine mi sentivo a mio agio sulla moto, ho avuto un buon feeling, quindi ho provato ad attaccare. Purtroppo, all’ultimo giro ho fatto un errore alla curva 6 e sono rimasto un po’ indietro, e Maverick mi ha superato. Sapevo di avere un’altra possibilità, eravamo molto vicini, quindi ho cercato di rimanergli vicino nel quarto settore dove andavo bene. Sinceramente, cosa è accaduto durante l’incidente, non l’abbiamo capito. Di solito si deve prestare attenzione alla parte anteriore, ma ho perso il posteriore quando sono caduto. In ogni caso, ho fatto un errore. È un grande peccato tornare a casa con zero punti – continua – prima di tutto, mi dispiace molto perché perdendo la probabile vittoria ho perso anche la testa del campionato, perché ho perso punti. Per me, comunque è stato un buon fine settimana, andavo forte. Ora dobbiamo cominciare a pensare alla prossima pista, spero di guidare lì come ho fatto in questo fine settimana. Speriamo di continuare così.”
MavericK Vinales: “È stato un ultimo giro incredibile . Ho dato del mio meglio, ho cercato di spingere al 100%, avevo approfittato dell’errore di Rossi per superarlo e alla fine mi sono preso la vittoria. Alla curva 13 credevo di averlo ancora dietro, ho chiuso ovunque tutti gli spazi possibili e poi ho fatto il giro veloce alla fine. Vale mi stava spremendo: è stato bellissimo. È molto bello tornare a vincere dopo due gare disastrose, anche se resta comunque un giorno triste: tutto questo è per Hayden, vogliamo che torni fra noi e gli andiamo un forte in bocca al lupo”.
Johann Zarco: “Semplicemente fantastico. È stata una bella gara, ho fatto una gran partenza e sin dall’inizio mi sono sentito forte. Ho tenuto lo stesso passo, cercando di controllare la gomma, poi mi ha passato Vinales e non è stato semplice stargli dietro. Ma il mio passo era buono e sono riuscito a gestire le gomme. La lotta Rossi-Vinales? Speravo in qualche caduta e così è stato, meglio per me che porto a casa tanti punti. Felice di aver regalato loro un bel risultato, è andata meglio di quanto pensassi”.
Dani Pedrosa:”Sono molto contento, sapevo che sarebbe stata molto dura, c’era tantissima pressione già dalla prima chicane, sono riuscito a fare qualche buon sorpasso e poi sono stato bravo a non fare errori. Poi è caduto Valentino, ed è stato un bel regalo. Ringrazio il team, voglio fare gli auguri a Nicky e alla sua famiglia”.(Marc Canone)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 28 GIRI:
1.Maverick Viñales – Yamaha (Yamaha) – 43’29″793
2. Johann Zarco – Tech 3 (Yamaha) – 3″134
3. Dani Pedrosa – Honda (Honda) – 7″717
4. Andrea Dovizioso – Ducati (Ducati) – 11″223
5. Cal Crutchlow – LCR (Honda) – 13″519
6. Jorge Lorenzo – Ducati (Ducati) – 24″002
7. Jonas Folger – Tech 3 (Yamaha) – 25″733
8. Jack Miller – Marc VDS (Honda) – 32″603
9. Loris Baz – Avintia (Ducati) – 45″784
10.Andrea Iannone – Suzuki (Suzuki) – 48″332
11. Tito Rabat – Marc VDS (Honda) – 50″036
12. Pol Espargaro – KTM (KTM) – 52″661
13. Bradley Smith – KTM (KTM) – 53″179
14. Sam Lowes – Gresini (Aprilia) – 55″432
15. Sylvain Guintoli – Suzuki (Suzuki) – 1’06″878
Classifica campionato
1.Vinales 85 punti; 2.Pedrosa 68; 3.Rossi 62; 4.Marquez 58; 5.Zarco 55; 6.Dovizioso 54; 7.Crutchlow 40; 8.Lorenzo 38; 9.Folger 38; 10.Miller 29
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