Modena – Il Rally Appennino Reggiano, tappa della Coppa Rally ACI Sport di sesta zona corsa tra Sabato e Domenica, ha reso la vita abbastanza complicata ai tre portacolori schierati da Motor Valley Racing Division, ad iniziare da un Manuel Milioli che, in coppia con Silvia Maletti sulla Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally, si presentava al via ai piedi della top ten assoluta nella serie federale di zona, desideroso di ben figurare.
Un avvio promettente, nella parte alta della generale, veniva vanificato da un testacoda sulla “Pantano” due, costringendolo ad accontentarsi dell’ottavo assoluto, in RC2N ed in R5 – Rally2.
“L’elenco partenti era da campionato italiano” – racconta Milioli – “e nelle prime quattro o cinque prove siamo stati in linea con i migliori. Sulla seconda Pantano abbiamo commesso un errore, girandoci e perdendo oltre mezzo minuto. Questo ha inciso pesantemente sulla nostra classifica finale. Grazie a Silvia, sempre perfetta a destra, così come a Delta Rally che ci ha dato un mezzo competitivo. Grazie alla scuderia, a tutti i partners, ed alla mia famiglia.”
A masticare ancora più amaro è stato Damiano Arena, alle note Paolo Ferraris su una Renault Clio Rally5 messa a disposizione da World Motors, secondo di classe e quinto di gruppo RC5N fino al momento del ritiro, avvenuto sulla penultima speciale, a causa di un problema tecnico.
Uno zero pesante che lo esclude definitivamente dalla rincorsa al vertice della CRZ di classe.
“Dopo l’ottimo secondo a Modena eravamo fiduciosi” – racconta Arena – “ma già in partenza della prima prova ho commesso un errore, spegnendo il motore per due volte. Abbiamo giocato anche un jolly incredibile su una destra, perdendo il posteriore, ma ne siamo usciti illesi. Non ero in perfetta forma fisica, tra febbre e raffreddore, ma riuscivamo a consolidare la nostra seconda piazza, senza avvicinarci al primo. Sulla penultima speciale, allo start, l’auto si è spenta e non si è più riaccesa. Siamo soddisfatti del nostro passo ma questo zero ci taglia fuori dalla lotta per la CRZ di zona. Valuteremo prossimamente come continuare la nostra stagione.”
Da un pretendente al titolo di zona mancato ad un leader consolidato ovvero Davide Gruppi che, alla guida di una Renault Clio Williams gruppo A seguita da R Service e condivisa con Luca Rosselli, ha raccolto altri punti preziosi per rafforzare la sua leadership tra le A7.
“Sulle prime tre speciali siamo andati bene” – racconta Gruppi – “ma poi, viste le condizioni delle strade che erano particolarmente sporche, abbiamo deciso di essere più dolci. Abbiamo accusato anche un problema alla leva del cambio, a causa della sporcizia. Grazie a tutto il team, ha lavorato molto bene. Siamo soddisfatti, pur sapendo che nelle ultime due si poteva fare un pochino meglio. Ci confermiamo primi tra le A7 in CRZ quindi, per ora, tutto bene.”







