Movisport veleggia in testa al tricolore terra- Scandola in gran forma al “Valtiberina”

Scandola Umberto-Fappani Danilo, Hyundai i20 R5

Reggio Emilia – Movisport sempre più “padrona” della terra italiana, con Umberto Scandola e la Hyundai. La ulteriore conferma è arrivata nel fine settimana appena passato in occasione del 15° Rally Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina (Arezzo), valido per il tricolore su terra, dove i colori reggiani erano difesi con ben cinque equipaggi. Il pilota scaligero, ancora affiancato da Fappani, ha finito la gara in seconda posizione assoluta, di fatto sfiorando il successo e dando battaglia per entrambi i giorni di gara al vincitore Andreucci. Un risultato che appaga comunque, la medaglia “d’argento” conquistata in terra toscana, che ha assicurato e consolidato il primato in classifica, conferma della forza e dell’aver chiaro l’obiettivo. Determinante è stata la prima tappa della gara, i tre giri sulla celebre “Alpe di Poti” dove Scandola ha avuto difficoltà con le temperature della vettura non potendo correre al meglio, per lottare ad armi pari con il futuro vincitore del rally. La seconda parte di gara, infatti, nelle strade senesi sono state infatti di tutt’altra levatura, riuscendo appunto a sfiorare il successo assoluto.

Dopo cinque mesi dall’ultima apparizione sulla terra, Luca Hoelbling è tornato in gara sulle strade bianche. Il pilota veronese, che ha già disputato questa gara lo scorso anno e in altre quattro occasioni, ha finito dentro la top ten assoluta, al nono posto dopo una prestazione in crescendo. Navigato da Federico Fiorini sulla Hyundai i20 R5 preparata da S.A. Motorsport Italia, il veronese ha interpretato al meglio le stupende prove speciali che hanno caratterizzato questo evento, veri e propri monumenti del rallismo tricolore.

Andrea Maselli, anche lui fornito della Hyundai i20 R5, sulla quale era affiancato da Milena Danese, non ha potuto esprimersi come avrebbe voluto, per dare continuità quarto posto da incorniciare al “Valle del Tevere, e per riscattare la delusione della Val d’Orcia. Purtroppo la missione non è riuscita in pieno, il sanremese non è riuscito ad entrare nei dieci dell’assoluta rallentato soprattutto durante la prima tappa da problemi al cambio. Ha terminato in dodicesima posizione.

Emanuele Dati, con Ciucci alle note, sulla Ford Fiesta R5 hanno finito in decima posizione finale guardando soprattutto a riprendere il dialogo con la vettura “dell’ovale blu” che non vedevano dalla scorsa primavera.

In cerca di gloria, in questo caso nel Gruppo N, c’era anche Zelindo Melegari, con una Subaru Impreza, al via contro le diverse Mitsubishi Lancer al via. In coppia con Fenoli, il reggiano si è fermato in epilogo per causa del sensore dei giri motore quando era secondo di Gruppo, e nonostante questo è rimasto leader della classifica provvisoria di categoria.

FERRAGOSTO “CALDO” PER GRYAZIN: A YPRES IN CERCA DI RISCATTO E PUNTI

Non si ferma neppure nei momenti vacanzieri, Movisport. Infatti, questo fine settimana la griffe reggiana sarà rappresentata al Rally di Ypres, in Belgio, ottava prova del mondiale rally, in questo specifico caso per la corsa al titolo WRC-2. Al via ci sarà il russo Nikolay Gryazin, in coppia con Konstantin Aleksandrov, sulla VolksWagen Polo R5. Punto importante del campionato, la gara nelle Fiandre, per il driver russo ed anche per Movisport nella corsa per il titolo riservato ai Team. GRyazin attualmente è nono assoluto nel ranking provvisorio, mentre Movisport, a secco di punti nelle precedenti tre occasioni (Rally d’Italia, Kenia ed Estonia), si trova al terzo posto. La missione del pilota russo sarà una doppia missione, dunque: quella di andare a punti per la sua situazione di classifica e di favorire punti pesanti per Movisport. La gara sarà completamente asfaltata, caratterizzata dal suo percorso molti veloce.

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