Grande successo per il Ring War, il grande galà di Muay Thai giunto alla sua quinta edizione e organizzato dal pluricampione e dirigente nazionale FIKBMS, Diego Calzolari in collaborazione con SAP Fighting Style.
Tutto esaurito al Palasesto di Sesto San Giovanni dove 16 match hanno acceso gli animi dei 2.500 spettatori.
Il clou della serata è iniziato con le semifinali dei tornei a quattro combattenti nelle categorie 66 kg e 70 kg che hanno messo in palio la cintura Mts Marathon. Nella prima semifinale dei 66 kg disputata da Christian Marzullo di Roma contro Arunas Augaitis da Birmingham, la vittoria è andata all’atleta romano, mentre nella seconda semifinale l’atleta thailandese Aramboy ha prevalso sull’atleta del team Calzolari, Pawel Szimavski. Campione della categoria si è laureato l’atleta thailandese Aramboy nella finale contro Marzullo.
Nel torneo dei 70 kg si sono sfidati i quattro più forti combattenti italiani di categoria di boxe thailandese. Nella prima semifinale Lorenzo Di Vara del team Calzolari si è imposto contro Daniel Ferrigato del team Haller Bolzano. Nella seconda semifinale Filippo Solheid della Thai Boxe Torino ha prevalso su Andrea Pietra della Yamabushi Gym Rho. Ad aggiudicarsi la cintura nei 70 kg è stato l’atleta del team Calzolari Di Vara che ha vinto la finale contro Solheid.
Incontro molto atteso era quello dell’atleta del team One Shot DE GYM e campione intercontinentale, Luca Tagliarino contro Samed Memaj di Firenze del Team Marceddu valido per la sfida mondiale contro il numero uno al mondo il thailandese Sensatan in programma nel mese di aprile a Roma. Nel corso del match Tagliarino ha imposto il suo ritmo aggiudicandosi la vittoria e il diritto di combattere per il mondiale in programma a Roma.
Gran finale con l’incontro valido per il titolo mondiale Muay Thai -68 kg nel regolamento tradizionale, cioè con gli antichi bendaggi in corda, tra il thailandese Newwanghjan Pakornpornsurin, attuale campione di Thailandia e il francese Abdel Alikada, attuale campione del mondo Wbc. Sorprendente l’avvio del francese che, con un ritmo fulmineo e una velocità impressionante, ha sopreso la platea che gremiva il palazzetto mettendo al tappeto il thailandese alla prima ripresa. Il titolo di campione del mondo con regolamento tradizione è andato quindi all’atleta francese Abdel Alikada.






