
Mercoledì 19 febbraio 2020, ore 17.00 al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano
PAOLO PUPPA – Scene che non sono la mia Storia e storie di violenza nel teatro fra due millenni
Presentazione del libro (Titivillus, 2019) con performance dell’autore
Introduce
Stefano Verdino
(direttore DIRAAS – Università di Genova)
Coordina
Roberto Cuppone
(direttore de Il Falcone – Teatro universitario di Genova)
Corso di Laurea Magistrale in
Letterature Moderne e Spettacolo
Per il secondo anno consecutivo il Falcone – Teatro Universitario di Genova, in collaborazione con il CMBA e con il corso di laurea magistrale in Letterature Moderne e spettacolo dell’Università di Genova, organizza un incontro seminario con Paolo Puppa, uno dei più rappresentativi esperti italiani di drammaturgia, autore e interprete egli stesso.
Innanzitutto Puppa presenterà la sua opera più recente, che raccoglie tredici saggi (apparsi su riviste anche non cartacee, o in lingua straniera, o rimasti inediti) dove appaiono personaggi della sua biblioteca personale: letterati e attori con incroci di mansione, ovvero con propensioni autoriali nei mattatori o viceversa oggettivi impulsi a incarnarsi sul palco in alcuni gens de lettre. Sfilano così tra gli altri Pirandello e Svevo, Kiš e Kleist, Fo e Barba. Il menù si snoda per capitoli che sono altrettante tipologie di scrittura: da Fondali, con tre studi generali dalla Bibbia al notturno quale emerge a partire dal primo novecento, prosegue con Profili di scrittura monografica, per chiudersi con Varie e eventuali su tre “recensioni rallentate”.
A seguire Puppa si produrrà nella performance di un suo monologo; quindi verrà intervistato dagli attori de il Falcone attualmente impegnati nella costruzione della drammaturgia di un nuovo spettacolo.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010.5576085 – [email protected]







