
In occasione degli 80 anni della Associazione Dilettantistica Cronometristi Sportivi (ADCS) di Torino , nata nel 1934, sarà inaugurato un allestimento permanente, al Museo dello Sport – Stadio Olimpico di Torino,
Giovedì 29 maggio 2014 alle ore 18,00
Nello sezione curata dalla stessa ADCS si potranno ammirare una cinquantina di apparecchiature usate nei servizi a partire dagli anni 1945/50, da quando è iniziata l’era del cronometraggio automatico quindi, fino a ….ieri.
Il Museo, grazie alla volontà dell’Associazione presieduta da Graziella Arduino, si arricchirà in seguito dalle apparecchiature che man mano verranno dismesse dal servizio attivo e passeranno alla “storia”.
Ospite d’onore della serata il campione olimpico Livio Berruti, a cui sarà dedicata la sezione: furono proprio i colleghi della Federazione a misurare e verbalizzare il suo record mondiale – 20” 5/10 – sui 200 metri piani alle Olimpiadi di Roma del 1960, quando ancora il cronometraggio si effettuava con rilevamento totalmente manuale grazie alle vecchie “cipolle”.
Una sezione ricca di strumenti curiosi, obsoleti, artigianali ed all’avanguardia è quella allestita dall’ Associazione Dilettantistica Cronometristi Sportivi (ADCS) di Torino nel Museo dello Sport – Stadio Olimpico: cronometri scriventi di ultima generazione, pressostati utilizzati in gare automobilistiche di regolarità, il fotofinish utilizzato per la prima volta alle Olimpiadi di Roma nel ’60, uno dei primi esemplari di cancelletti impiegato nelle partenze delle gare di sci, visori triscope per visionare le pellicole del fotofinish, un Olivetti M211 primo portatile usato per fornire ordini di partenza e classifiche.
ASSOCIAZIONE DILETTANTISTICA
CRONOMETRISTI SPORTIVI TORINO
Presidente: Graziella Arduino
Vice Presidente Vicario Federico Bartolini
Vice Presidente Antonino Tocco
Segretario: Patrizia Civallero
Tesoriere: Paola Mazzone
Responsabili Apparecchiature: Luigi Bianco e Gianfranco Rissone
Coordinatore Gruppo Pinerolo: Roberto Cavaglià
Revisore dei Fondi Comuni: Giovanni Risso
Probiviri: Annibale Gandini, Giancarlo Mondo, Eugenio Clarari
Istruttori Tecnici di Associazione Luigi Bianco, Giampiero Ugo
Addetto Stampa: Maurizio Moris
Commissione Tecnica Federale: Maurizio Moris
Istruttori Tecnici Federali Gianluca Galesi, Antonello Tocco
Cronometristi associati: 122 di cui 20 benemeriti
I nostri indirizzi: Sede: via Giordano Bruno 191 / palazzo 4 – 10134 TORINO
Sito: www.cronotorino.it
E-mail: [email protected]
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Attività: Cronometraggio con stesura classifiche negli Sport previsti dalle tabelle federali, con particolare impegno in Atletica, Concorsi Ippici, Trotto, Ciclismo, Automobilismo, Motociclismo, Pugilato, Canoa e Canottaggio, Hockey, Nuoto, Sci Alpino e Nordico. (tutte nelle diverse sottospecie in cui si diversificano).
Il totale delle giornate gara si avvicina intorno al migliaio ogni anno.
La nostra storia: anche Torino è una delle poche associazioni che possono vantare la presenza di un loro cronometrista nel primo nucleo della Associazione che dovrà poi diventare la Federazione Italiana Cronometristi. Si tratta di Giancamillo Avezzano che insieme a Leonardo Acquati, Carlo Legnazzi, Achille Macoratti, Gilberto Marley e Ferruccio Massara di Milano, più Edoardo Teoli di Roma, il 3 novembre del 1921, in Milano, costituirono il S.I.C.U. “Sindacato Italiano Cronometristi Ufficiali”.
Solo nel dicembre del 1933, con l’allora Presidente Giovanni Romagna, fu stilato quello che era la prima edizione dello Statuto Federale, che prevedeva la costituzione delle Sezioni Provinciali. Pertanto la nostra Associazione è nata negli inizi del 1934 (e tutti gli anni precedenti non li abbiamo considerati anzianità dell’Associazione).
Sono migliaia i cronometristi che negli attuali 80 anni di vita si sono avvicendati nella nostra Associazione, non potremmo neppure contarli!
Possiamo però ricordare i vari Presidenti che si sono succeduti.
Giuseppe Chiappella 1034 – 1038 Pier Alberto Vizio 1938 – 1961
Mario Cova 1961 – 1969 Giuseppe Cesaroni 1969 – 1970
Luigi Busca 1970 – 1978 Giancarlo Corradi 1978 – 1979
Renato Bellora 1979 – 1981 Gianfranco Rissone 1981- 1989 Graziella Arduino 1989 rieletta quest’anno per la settima volta fino al 2016
E i colleghi torinesi che hanno fatto parte del Consiglio Federale:
Pier Alberto Vizio 1947 – 1967
Mario Cova 1969 – 1981 (Ruolo d’Onore della Ficr.)
Luigi Busca 1981 – 1985
Gianfranco Rissone 1989 – 1997 (Ruolo d’Onore della Ficr)
Gregorio Tocco eletto nel 2009
Desideriamo inoltre aggiungere che, oltre alla Stella d’Oro al merito sportivo assegnata dal CONI alla Associazione nel 1993, anche Gianfranco Rissone l’ha ottenuta nel 1999, e Graziella Arduino nel 2001.
La nostra attività: Potremmo ora parlarne approfonditamente. Ma sarebbe troppo lungo e forse anche noioso, nel senso che, grazie anche all’attenzione che la Federazione ha sempre avuto per la nostra Associazione, disponendo di molte apparecchiature importanti siamo in grado di svolgere servizi di alto livello in tutte le discipline sportive.
Basti indicare che molto spesso siamo chiamati a coprire servizi in tutta Italia e, modestia a parte, con notevole soddisfazione degli organizzatori.
Ovviamente moltissimi sono i servizi di livello internazionale e mondiale e tutto questo ci permette di attirare giovani nelle nostre file, anche se non tutti quelli che frequentano il corso si fermano e continuano la nostra attività.
Tutti gli anni organizziamo corsi per allievi con numero volutamente limitato intorno ai 10/12. Se necessario ne organizziamo due nello stesso anno. Circa la metà, a volte anche di più restano in associazione, gli altri purtroppo abbandonano.
Ma non importa, anche se può sembrare inutile dedicare molte ore nelle lezioni, e veder perdersi per strada una buona percentuale dei frequentatori, questo è l’unico modo per non rimanere soli e non morire per mancanza di “ossigeno” (cioè nuovi crono). L’importante è che per “tanti che ne escono” “tanti ne debbano entrare”. Sottolineiamo che il reperimento delle nuove leve possiamo dire sia dovuto totalmente al passa parola dei nostri giovani colleghi.
Oltre a questo un altro modo per mantenere le fila dei colleghi, non solo giovani peraltro, è quello di organizzare incontri, feste, così come gare di diversa natura alle quali possano partecipare i nostri tesserati, loro familiari, amici, conoscenti, ecc. Noi per esempio organizziamo annualmente una festa (con pranzo ovviamente), nella quale premiare i migliori cronometristi (non sempre per il numero dei servizi), offrire a tutti un omaggio, estrarre premi in una lotteria, nominare “Il Cronometrista dell’Anno” (nomina riservata esclusivamente al Presidente). Alla festa vengono invitati i Presidenti di tutte le Associazioni con le quali si collabora e soprattutto tutti i Presidenti delle Federazioni Sportive e delle Società per le quali svolgiamo servizi.
Oltre a quella festa organizziamo giornate di gare, come Go-Kart, Calcetto, Mini golf, Sci, Bocce e ( la più importante) tutti gli anni una gara automobilistica di regolarità per crono, amici e familiari che, ovviamente si conclude in un buon ristorante.
Qualche volta siamo anche riusciti ad organizzare viaggi (da Natale all’Epifania) come un tour nel deserto della Tunisia, a prezzi veramente modici, oppure una Crociera nel Mediterraneo.
Tuttavia, senza esagerare, ci incontriamo anche in serate “culinarie” a tema, alle quali sono invitati, oltre i crono, anche familiari ed amici.
Questo è un modo importante per creare, rafforzare il “gruppo” (qualcuno ricorderà le nozioni in proposito tenute dagli psicologi nei corsi federali) ed anche per propagandare la nostra attività.
A questo proposito segnaliamo che dal 1981, appena eletto Presidente Gianfranco Rissone, mediamente ogni 2 mesi pubblichiamo “IL CRONOMETRO”, un opuscolo informativo col quale ci teniamo in contatto, dove si parla di novità cronometristiche e familiari, tramite il quale anche coloro che non possono sempre frequentare l’associazione, aperta due volte la settimana, si sentono sempre parte della stessa e vicini a tutti gli altri.
Per tutti questi motivi possiamo essere fieri dell’ elevato numero di giovani tra le nostre fila. Il Consiglio Direttivo (a parte il Presidente) è costituito da giovani e la maggior parte dei colleghi è al di sotto dei quarant’anni. L’importante è dar loro fiducia, ovviamente dopo averli ben preparati ed esserci accertati delle loro capacità.
Prospettive future: molto semplicemente continuare su questa strada, se possibile migliorarci e, più difficile, contribuire a portare la nostra Federazione a livelli sempre maggiori di efficienza grazie all’attività indispensabile di tutte le nostre Associazioni…. È ovvio che ogni Associazione deve farlo nel suo più o meno piccolo ambito, ricordando che non sono solo i grandi eventi a farci ben volere, ma i quotidiani servizi, siano essi importanti o meno, e dobbiamo dedicare le stesse attenzioni a tutti… i grandi eventi fanno forse risonanza ma non bastano a crearci quel credito e quella riconoscenza indispensabile per procedere rispettati e sempre ben accolti.
Questo è quanto il Presidente, e coloro che lo hanno preceduto, desiderano per l’Associazione.







