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MUTUI REGIONALI IV trimestre 2017

LIGURIA Mercato creditizio IV trim 2017 - Gruppo Tecnocasa

LIGURIA Mercato creditizio IV trim 2017 - Gruppo Tecnocasa

Nel quarto trimestre 2017 sono solo due le regioni che crescono per mutui erogati: stiamo parlando della Basilicata (+2,6%) e soprattutto della Sardegna la cui performance in questo quarto trimestre è stata particolarmente in controtendenza rispetto al resto delle regioni Italiane.

Ha fatto registrare un incremento di volumi che va oltre il 32% (rispetto al IV trimestre 2016) dando quindi una precisa caratterizzazione territoriale alla crescita della Macroarea Insulare. Tutte le altre annotano il segno meno.

La Lombardia vede il primo rilevamento negativo, che non accadeva dal primo trimestre del 2014, e segna un -11,9%. Nonostante ciò resta con i suoi 2.984 mln di volumi erogati prima a livello nazionale per incidenza sul totale. Il 24,11% dei volumi di mutuo erogati in Italia provengono dalla Lombardia; seguono Lazio, Veneto e Emilia Romagna.

Nell’intero 2017 rileviamo le seguenti peculiarità: Sardegna (+6,4%) e Valle d’Aosta (+0,8%) le sole regioni in Italia in cui famiglie hanno ricevuto più finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione rispetto all’anno precedente. Cali contenuti entro il 5% in Campania, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Basilicata. Più accentuata la frenata nelle altre regioni con volumi in calo sempre e comunque entro il -9%, eccezione fatta per il Molise (-11,6%), fanalino di coda.

PROVINCE
Nel quarto trimestre 2017 sono 16 le province italiane che hanno evidenziato una variazione in aumento dei volumi erogati alle famiglie consumatrici per l’acquisto dell’abitazione. Tra le più importanti per volumi da segnalare le performance della provincia di Sassari che, anche in questo caso, da una caratterizzazione territoriale specifica alla crescita che abbiamo in precedenza descritto relativamente alla regione Sardegna. Sempre in Sardegna è da segnalare l’esordio nelle rilevazione della nuova provincia Sud Sardegna che fa registrare volumi per 103 mln di euro, 30° per volumi in Italia. Bene anche Crotone (+14%), Verona (+8,6%) Enna (7,5%) e Caltanissetta (+7,3%). ln coda al gruppo invece Sondrio (-50%), Isernia (-42,5%), Biella (-33,4%), Lecco (-31,4%) e Fermo (-31,1%).
Tra le principali province per volumi erogati, assistiamo al sorpasso di Milano (1.424 mln) per volumi finanziati alle famiglie nei confronti di Roma (1.396 mln), il cui calo importante in questo trimestre (-19,3%) le fa perdere lo scettro di provincia principe per volumi erogati. Era dal primo trimestre 2013 che non si verificava questa fattispecie nel posizionamento delle due province che, da sempre, si contendono il primato di provincia con più volumi di mutui erogati.

Di seguito l’andamento delle prime dieci province per volumi erogati nel quarto trimestre 2017:
PROVINCIA
EROG. IV TRIM. 2017*
VAR. % EROG. SU IV TRIM. 2016
MILANO
1.424,5
-5,8%
ROMA
1.396,6
-19,3%
TORINO
565,8
-17,0%
NAPOLI
431,9
-4,3%
FIRENZE
304,4
-5,5%
BOLOGNA
288,3
-17,2%
MONZA-BRIANZA
270,8
5,4%
BRESCIA
265,5
-23,3%
BERGAMO
260,1
-15,0%
VERONA
256,2
8,6%


Per quel che riguarda i dati complessivi del 2017, la provincia di Roma permane ancora la migliore per dimensione del mercato con volumi per 5.717 mln ma registrando un calo del -7,3% rispetto al 2016. Milano, seconda con i suoi 5.209 mln, registra invece una crescita complessiva del +2,1%. Notevole la crescita della provincia di Monza-Brianza che complessivamente su base annua cresce del 29%. Anche per questo lasso temporale indichiamo l’andamento delle prime dieci province per volumi erogati:
PROVINCIA
EROGATO 2017
VAR. % EROG. SUI 12 MESI
ROMA
5.717,3
-7,3%
MILANO
5.209,1
2,1%
TORINO
2.183,0
-7,8%
NAPOLI
1.682,9
-0,9%
FIRENZE
1.178,9
-5,3%
BOLOGNA
1.152,7
-6,2%
MONZA-BRIANZA
1.128,8
29,0%
BRESCIA
1.064,9
-0,7%
BARI
972,7
-6,3%
BERGAMO
965,2
-4,2%

CONCLUSIONI
Nel 2017 si rileva un calo della domanda di mutui rispetto al 2016 che tenderà a stabilizzarsi. I principali indici dei tassi di riferimento sono ancora a livelli molto bassi, le banche applicano spread convenienti e i valore delle abitazioni si mantiene a valori interessanti. Permarranno quindi buone opportunità per le famiglie che vorranno acquistare un’abitazione nel 2018.
La politica monetaria espansiva della Bce verrà ridotta, ma proseguirà con 30 miliardi di euro da gennaio a settembre 2018, garantendo liquidità ai mercati ancora a lungo e lasciando presagire una sostanziale stabilità dei tassi nel futuro prossimo.
In generale il 2018 dovrebbe far intravvedere una tenuta delle erogazioni di credito con volumi compresi tra i 48 e i 50 miliardi di euro. La quota delle surroghe è destinata a ridursi ulteriormente, accentuando il fenomeno già in corso, dando maggiore peso dunque alle operazioni di acquisto.

IL MERCATO DEI MUTUI IN LIGURIA
IV trimestre 2017

L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato nel dettaglio l’andamento dei finanziamenti finalizzati all’acquisto dell’abitazione concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale nel quarto trimestre 2017. L’analisi fa riferimento al report Banche e istituzioni finanziarie, aggiornato e pubblicato da Banca d’Italia nel mese di Marzo 2018.

ITALIA

Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 12.380,2 milioni di euro, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a -11,0%, per un controvalore di -1.524,7 milioni di euro. La fotografia indica ancora un ridimensionamento nell’erogazione del credito concesso alle famiglie, che conferma la tendenza sia del terzo trimestre 2017 (quando la variazione è stata pari a -6,4%) sia del secondo trimestre 2017 (-3,4%).

Gli ultimi dodici mesi si sono chiusi con 47.651,8 milioni di euro erogati, con una variazione pari a -4,0% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

LIGURIA

Le famiglie liguri hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 384,4 milioni di euro, che collocano la regione al 10° posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza del 3,10%; rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente in regione si registra una variazione delle erogazioni pari a -13,6%, per un controvalore di -60,5 milioni di euro.

Se si osserva l’andamento delle erogazioni sui 12 mesi, e si analizzano quindi i volumi dell’intero anno solare 2017, la regione Liguria mostra una variazione negativa pari a -5,4%, per un controvalore di -87,7 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi ultimi dodici mesi 1.530,2 mln di euro, volumi che rappresentano il 3,21% del totale nazionale.

PROVINCE DELLA LIGURIA

Nel quarto trimestre 2017 le province della Liguria hanno evidenziato il seguente andamento.

La provincia di Genova ha erogato volumi per 221,1 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a -13,8%. Nell’ultimo anno, invece, sono stati erogati 875,2 mln di euro, pari a -6,9%.
A Imperia sono stati erogati volumi per 44,3 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari a -21,1%. Nei precedenti dodici mesi sono stati erogati 174,7 mln di euro (-8,1%).
La provincia di La Spezia ha erogato volumi per 50,7 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a -4,6%. I dodici appena trascorsi hanno evidenziato volumi per 205,1 mln di euro, corrispondenti a +1,7%.
In provincia di Savona i volumi erogati sono stati 68,3 mln di euro, con una variazione pari a -13,7%. Quelli nei quattro trimestri considerati sono stati 275,2 mln di euro, (-3,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso).

IMPORTO MEDIO DI MUTUO – LIGURIA

Attraverso l’elaborazione dei dati provenienti dalle agenzie di mediazione creditizia Kìron ed Epicas, l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato la tendenza rispetto all’importo medio di mutuo erogato.

Nel quarto trimestre 2017 in Liguria si è registrato un importo medio di mutuo pari a 93.400 euro, in diminuzione rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell’anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 124.600 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato circa il 16% in meno rispetto al mutuatario medio italiano.

Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa