Giulia Sergas è salita dal sesto al terzo posto con 139 colpi (70 69, -5), grazie a un parziale di 69 (-3), nel Kraft Nabisco Championship, il primo major stagionale in svolgimento sul percorso del Mission Hills CC (Dinah Shore Course, par 72) a Rancho Mirage in California.
E’ passata a condurre con 137 (70 67, -7) la coreana Inbee Park, seguita a un colpo da Lizette Salas (138, -6), mentre la triestina è affiancata dalla svedese Caroline Hedwall. In quinta posizione con 140 (-4) l’inglese Jodi Ewart, la thailandese Pornanong Phatlum e la coreana Hee Young Park, in ottava con 141 (-3) la svedese Anna Nordqvist e le coreane Se Ri Pak, Haeji Kang e Jiyai Shin e tra le nove concorrenti in 12ª con 142 (-2) Paula Creamer, Michelle Wie, Cristie Kerr e la giapponese Ai Miyazato. Sono al 21° posto con 143 (-1) l’australiana Karrie Webb, la norvegese Suzann Pettersen e la coreana Na Yeon Choi, le ultime due in vetta dopo un turno insieme alla Ewart, è al 28° con 144 (par) Stacy Lewis, leader mondiale, e sono parecchio indietro la sedicenne dilettante neozelandese Lydia Ko, 42ª con 146 (+2) e già tre volte vincitrice in tornei professionistici, e la taiwanese Yani Tseng, 52ª con 147 (+3). Fuori al taglio la coreana Sun Young Yoo, campionessa uscente, 98ª con 153 (+9).
Inbee Park si è espressa con un 67 (-5) dovuto a sei birdie e a un bogey. La Sergas, partita dalla 10, ha infilato quattro birdie sulle prime undici buche, poi ha trovato un bogey e tre dal termine.
“Il mio gioco – ha detto la triestina – è solido, ma soprattutto mi sento bene fisicamente, emotivamente e mentalmente e quando queste tre cose coincidono tutto gira a dovere. La mia posizione in classifica? Non mi ispira niente di speciale se non quella di giocare senza pensare a cose particolari. Certo, il fine settimana richiama a una bella sfida e ho intenzione di affrontarla nel modo migliore, ma con il principio che ogni giorno è un nuovo giorno. Ho preparato la stagione in maniera diversa: ho sciato per due mesi lasciando completamente da parte il golf. Ora tengo lontani dalla mente stress e aspettative e cerco di dare gli spazi giusti tra gare e riposoâ€. Il montepremi è di 2.000.000 di dollari.
PGA TOUR: RORY McILROY CAMBIA MARCIA – Rory McIlroy ha improvvisamente cambiato marcia nel Valero Texas Open (PGA Tour) e con un 67 (-5) e lo score di 139 (72 67, -5) si è portato dal 45° al quinto posto dove ha la compagnia di Jim Furyk, Ben Kohles, Lee Janzen, del sudafricano Retief Goosen, del coreano K.J. Choi e di Brendon de Jonge dello Zimbabwe. McIlroy, che con un successo ritornerebbe leader mondiale sopravanzando Tiger Woods che lo ha recentemente detronizzato, ha segnato sette birdie e due bogey.
Sul percorso del JW Marriott (par 72), a San Antonio in Texas, il nuovo leader è Bill Horschel con 136 (68 68. -8), il quale ha due colpi di vantaggio su Daniel Summerhays, Charley Hoffman e sull’australiano Steven Bowditch. Ha perso posizioni l’irlandese Padraig Harrington, da terzo a 15° con 141 (-3), mentre non traggono buoni auspici per il Masters, primo major stagionale in programma la prossima settimana ad Augusta (11-14 aprile), Matt Kuchar, 48° con 144 (par), l’inglese Ian Poulter e il sudafricano Charl Schwartzel, 63.i con 145 (+1). Il montepremi è di 6.200.000 dollari dei quali 1.116.000 andranno al vincitore.
ALPS TOUR: RESTANO IN GARA QUATTRO ITALIANI – Quattro italiani hanno superato il taglio nell’Alps de Las Castillas, terza tappa stagionale dell’Alps Tour che si sta svolgendo sul percorso del Layos Golf a Toledo in Spagna. Sono Andrea Maestroni (70 77), Andrea Bologonesi (72 75) e Mattia Moloro (73 74), 27.i con 147 (+3) colpi, e Andrea Rota, 36° con 148 (73 75, +4).
E’ in vetta con 139 (71 68, -5) lo spagnolo Raul Quiros che precede l’inglese Matt Wallace (141, -3). Al terzo posto con 142 (-2) l’iberico Javier San Felix, al quarto con 143 (-1) i francesi Edouard España e Jerome Lando Casanova, l’inglese Laurie Canter e gli spagnoli Pedro Oriol e Mikel Galdos Uribesalgo.
Non hanno superato il taglio: Luca Galliano, 50° con 149 (+5), Lorenzo Guanti, Leonardo Motta e Giacomo Tonelli, 64.i con 151 (+7), Aron Zemmer, 82° con 153 (+9), Filippo Bergamaschi e Joon Kim, 109.i con 158 (+14), Alessandro Grammatica, Cristiano Terragni, Nino Bertasio e Francesco Gatti, 116.i con 160 (+16), e Alberto Campanile, 123° con 161 (+17). Il montepremi è di 48.000 euro.
SLGA UNDER 16: ITALIA QUARTA – Le giovanissime azzurre hanno offerto una buona prestazione collettiva nel SLGA Under 16 Open Stroke Play Championship, disputato allo Strathmore Golf Centre (par 72) nei pressi di Edimburgo in Scozia, e al quale hanno preso parte 104 concorrenti. L’Italia ha infatti ottenuto il quarto posto nella graduatoria a squadre con 296 (+8) colpi preceduta da Inghilterra 1 (279, -9), Irlanda 1 (287, -1) e da Inghilterra 2 (295, +7).
Nell’individuale Carlotta Ricolfi si è classificata 12ª con 150 colpi (74 76, +6), e sono terminate 16.e con 151 (+7) Carlotta Lanzi (80 71) e Federica Torre (75 76). Si è imposta con 139 (73 66, -5) l’inglese Alice Hewson, grazie a un gran giro conclusivo in 66 (-6), davanti a Sophie Madden (141, -3), Olivia Mehaffey (142, -2) e a Julie McCarthy (145, +1). Ha accompagnato le azzurre l’allenatore Alex Senoner.






