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Napoli-Arezzo 1-3, a Dimaro finisce come la scorsa estate

Napoli
Napoli all'esordio (PH Antonio Balasco)

DIMARO FOLGARIDA (VAL DI SOLE – TRENTINO) – Alla SKI.IT Arena Napoli-Arezzo finisce con la vittoria degli ospiti per 1-3 (0-1). Esattamente come un anno fa, gli azzurri partenopei iniziano il precampionato con una sconfitta contro i toscani di Mister Bucchi, anche stavolta con due gol di scarto. Il 22 luglio dello scorso anno finì 2-0.

Gli ospiti passano in vantaggio al 12’ p.t. con Cerri e raddoppiano all’11’ s.t. con il trentino Gilli. Tre minuti dopo è Politano ad accorciare. Allo scadere Mawuli porta il risultato sul definitivo 1-3

Il Napoli riparte domani mattina con gli allenamenti a Dimaro Folgarida in vista della seconda sfida in programma domenica contro la Carrarese. Pomeriggio riposo e conferenza stampa del Ds Manna.

Napoli (4-3-3): Meret (31’ p.t. Milinkovic Savic, 16’ s.t. Contini): Di Lorenzo (1’ s.t. Mazzocchi), Rrahmani (1’ s.t. Marianucci), Rafa Marin (1’ s.t. Obaretin), Gutierrez (1’ s.t. Spinazzola); Anguissa (1’ s.t. Vergara), Prisco (1’ s.t. Lobotka), Lindstrom (1’ s.t. Folorunsho); Giovane (1’ s.t. Politano), Hojlund (1’ s.t. Lucca, 40’ s.t. Pereyra), Alisson Santos (1’ s.t. Rao). A disp.: Pugliese, Garofalo, Baridò. All. Allegri

Arezzo (4-3-3): Seculin (1’ s.t. Serban, 32’ s.t. Trombini); Martinez (1’ s.t. Renzi), Gilli (23’ s.t. Cipriani), Illanes (1’ s.t. Casarosa), Coccia (1’ s.t. Righetti); Sala (1’ s.t. Mawuli), Manes (1’ s.t. Viviani), Ionita (1’ s.t. Chierico); Cortesi (1’ s.t. Sussi), Cerri (1’ s.t. Varela), Tavernelli (1’ s.t. Cianci). A disp.: Capello, Ravasio. All. Bucchi

Marcatori: 12’ p.t. Cerri (Ar), 11’ s.t. Gilli (Ar), 15’ s.t. Politano (Na), 44’ s.t. Mawuli (AR)

Arbitro: Mazzer di Conegliano

Assistenti: Pandolfo e Storgato. Quarto uomo: Conte

Nella prima amichevole della stagione Max Allegri porta in campo i principi di gioco su cui ha lavorato in questi primi giorni di allenamento in val di Sole. Gestisce le forze tra primo e secondo tempo, dispone la linea difensiva a quattro con Rrahmani e Rafa Marin coppia centrale, punta su Gutierrez a sinistra e lancia il classe 2008 Prisco play davanti alla difesa con Anguissa e Lindstrom a sostegno del tridente composto da Giovane, Hojlund e Alisson Santos.

Il 4-3-3 di Allegri assume diverse forme: pressione alta con Lindstrom che s’alza insieme ad Hojlund per la pressione sui difensori avversari e poi il lavoro uomo su uomo nel pressing alto. I primi spunti sono di Gutierrez e Hojlund, Seculin respinge il cross dell’esterno spagnolo deviato da un avversario e Hojlund che s’allunga il pallone e non riesce ad andare a segno. Passa in vantaggio l’Arezzo al 12’ con la prima occasione, cross di Sala dalla destra e stacca Cerri battendo Meret. I toscani dopo il vantaggio si difendono con ordine, il Napoli non riesce a trovare sbocchi fino al 24’, quando Giovane ha realizzato una punizione dalla destra deviata in corner da un difensore avversario. Al 27’ il Napoli è pericoloso ancora da palla inattiva, pennella Gutierrez e stacca Rrahmani, ottima la risposta di Seculin. Al 32’ ci prova ancora Hojlund ma il tiro è centrale e finisce tra le mani del portiere avversario. L’Arezzo sa essere pericoloso in ripartenza, al 35’ Prisco perde palla nella metà campo avversaria, la conclusione è di Cortesi respinta da Milinkovic Savic, subentrato al posto di Meret nell’alternanza dei quattro portieri durante la gara. Al 43’ ci prova Alisson Santos su punizione, il pallone si spegne sull’esterno della rete.

Nella ripresa Allegri cambia i dieci giocatori di movimento, anche Bucchi per l’Arezzo tiene in campo solo il centrale difensivo Gilli. Mawuli realizza il primo tentativo della ripresa, Milinkovic Savic è attento sul primo palo e devia il suo cross dalla sinistra. Sul corner raddoppia l’Arezzo, Milinkovic Savic prima s’oppone a Cianci ma non può nulla poi sulla conclusione a porta vuota di Gilli. Il Napoli accorcia le distanze al 60’, fallo di Casarosa su Vergara, bravo ad andare in pressione offensiva, in area di rigore. Dal dischetto va Politano, Serban respinge ma Matteo poi spedisce il pallone in rete. Vergara viene fermato da Serban in uscita di piede al 68’, quando Lucca spalle alla porta inventa un assist pregevole per l’inserimento del suo compagno. Il Napoli insiste alla ricerca del pareggio, Serban s’oppone al tiro di Folorunsho e poi Lucca ci prova attaccando il primo palo ma ottiene solo un corner. Ci riprova Lucca all’82’ ma la sua bella giocata si stampa sul palo, Vergara non riesce a trovare la deviazione vincente e i tifosi presenti incitano l’attaccante prelevato dall’Udinese un anno fa, in cerca di riscatto dopo un’annata complicata. Si ferma Lucca all’85’ per infortunio, entra Pereyra che ha subito un’occasione ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. Al 90’ l’Arezzo trova anche il gol del 3-1, la ripartenza nasce da una palla persa da Obaretin. Varela va al cross, Mawuli trova la deviazione vincente. Il Napoli in pieno recupero prova a reagire, tiro di Lobotka di sinistro, Trombini devia il pallone in corner.