Nessuno vince ma alla fine a vincere in fondo è la Juventus.
L’1 a 1 con cui si chiude la sfida scudetto contro il Napoli di fatto favorisce i bianconeri che adesso hanno, in pratica, un punto in più rispetto agli avversari visto che, ricordiamolo, a parità di punti il titolo andrà a chi avrà ottenuto il maggior numero di punti nello scontro diretto. E la formazione di Conte è in vantaggio. Il Napoli ha perso il gusto della vittoria. Da quattro turni pareggia e il suo bomber, Cavani, non segna più (27 gennaio scorso gol partita a Parma per il 2 a 1 finale).
Tutto esaurito al San Paolo per il big match dell’anno. Mazzarri e Conte si affrontano con la migliore squadra a loro disposizione. Partenopei che ripropongono Pandev al fianco di Cavani e Hamsik nel trio offensivo al posto di Insigne. Maggio ritrova la sua fascia di appartenenza a discapito di Mesto. Piemontesi con Chiellini centrale di difesa con Vucinic che in avanti sarà affiancato da Giovinco. Pogba si accomoda in panchina con Vidal che agisce accanto a Pirlo. Inizio con il Napoli che si fa vedere dalle parti di Buffon dopo soli 8 secondi. Maggio di testa per Pandev sulla fascia destra. Chiellini evitato, cross indietro per Hamsik che calcia però sopra la traversa. Avvio veemente dei locali. Ma l ajuventus non si lascia intimorire. Prima con un paio di cross di Lichtsteiner fa il solletico a De Sanctis quindi al 10′ lo buca. Pirlo crossa, testa di Chiellini e niente da fare per il numero uno di casa, 1 a 0. E’ un buon momento per la formazione ospite che insiste. Inler atterra Lichtsteiner in area ma l’arbitro fa proseguire. Vucinic percioloso prima di testa, colpendo debolmente e poi chiamando il numero uno di casa ad una grandissima parata. I padroni di casa faticano tantissimo a farsi vedere dalle parti di Buffon. Ci provano ma in attacco le cose non funzionano al meglio. Hamsik cerca la porta trovandola però debolmente con Buffon che blocca senza rischi. Napoli che comunque trova il gol al 43′, in maniera alquanto inaspettata visto che la Juventus non stava rischiando praticamente nulla. Dalla distanza Inler calcia, Bonucci di testa tocca la palla e per il portiere della Nazionale non c’è nulla da fare, 1 a 1. Primo giallo della sfida per Vidal per gioco scorretto e quindi sono sanzionati prima Cavani (fallo di gioco) e Chiellini (comportamento non regolamentare). E questa è l’ultima emozione della prima frazione di gioco.
Entra Dzemaili ad inizio ripresa al posto di Britos tra i padroni di casa. Mazzarri spinge la sua squadra in avanti. Ma la prima azione è avversaria. Giovinco dal fondo cerca Vucinic a centro area ma il giocatore d’attacco ospite non ci arriva per un nonnulla. Ritmi della sfida aquanto bassi. Behrami di prende l’ammonizione per gioco scorretto. Sulla seguente punizione, calcia Pirlo, palla che supera la barriera ma si spegne a fondo campo. Al 13′ finalmente Hamsik centra la porta da fuori area. Buffon però c’è, si allunga sulla sua destra deviando la palla in angolo. Meno pericolosa la conclusione di Inler da fuori, para il numero uno ospite in maniera alquanto agevole. Il Napoli spinge ed ancora dalla distanza Inler trova una deviazione di un difensore che fa terminare la palla di un soffio a fondo campo. Ammonito Zuniga per gioco scorretto mentre Mazzarri inserisce Insigne per uno spento Pandev. La Juve non sta a guardare e Vucinic da fuori area trova la respinta coi pugni di De Sanctis, poi la difesa libera. Il popolo napoletano prova a sospingere i suoi beniamini in avanti. Cavani finalmente trova la porta di testa trovando però ancora pronto l’estremo difensore ospite. Al 28′ Hamsik da fuori preoccupa non poco Buffon costretto alla deviazione. Sul pallone interviene Dzemaili che calcia clamorosamente a fondo campo. Primo cambio per Conte che inserisce Matri per Giovinco. Allontanato dal campo quindi il direttore sportivo del Napoli Bigon per proteste. Le squadre rallentano un po’, soprattutto il Napoli che ha speso molto. I tiri da fuori sono la normalità di questa gara napoletana. Ci prova ancora Inler ma Buffon alza la palla sopra la traversa. Un cambio per parte. Da una parte Armeto per Inler, dall’altra invece Pogba per Vucinic. Sanzionato Peluso per gioco scorretto. Ultimo cambio della sfida con Padoin che sostituisce Marchisio e quindi, dopo 2 minuti di recupero, arriva il triplice fischio di chiusura che sancisce il pareggio tra le due squadre.
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