Continuano a crescere le esportazioni dei prodotti della nautica da diporto, che registrano una crescita tra il 15 e il 20% e un fatturato di circa 7 miliardi di euro.
È quanto emerge dalle ultime dichiarazioni della Presidenza di Confindustria Nautica, che presenterà i dati a consuntivo durante il prossimo Salone Nautico Internazionale di Genova.
L’Italia si conferma il leader mondiale nella produzione di superyacht, con circa il 49% degli ordini globali e nell’industria della componentistica e degli accessori.
Il ruolo strategico svolto dalla vendita all’estero di accessori nautici per lo sviluppo dell’intera industria è stato confermato anche dai principali e-commerce del settore.
A riguardo MagellanoStore, l’azienda leader in Italia per l’acquisto di accessori nautici, ribadisce il profondo cambiamento digitale in atto all’interno dell’industria: l’utilizzo della tecnologia ha permesso l’introduzione di apparecchiature e accessori di ultima generazione, che rendono le barche sempre più simili alle automobili.
Al giorno d’oggi, chi sale a bordo di un moderno cabinato può utilizzare strumenti digitali che permettono di gestire ogni aspetto dell’imbarcazione mediante l’uso di desk con controllo touch: dallo stato dei motori alle manovre di attracco, fino alla gestione della domotica e degli impianti di bordo.
Tra i fattori che hanno contribuito maggiormente allo sviluppo del settore si evidenziano le performance raggiunte dalle vendite all’estero dei prodotti della cantieristica navale, pari a 3,4 miliardi di euro.
Secondo quanto emerge dall’ultimo rapporto di Confindustria Nautica, la manifattura italiana è riuscita a conquistare i principali mercati internazionali diversificando le produzioni locali.
L’industria del settore è infatti costituita da una pluralità di imprese medie e medio-grandi, che danno vita a tante nicchie di eccellenza Made in Italy: dal comparto della meccanica a quello dei trasporti, fino agli accessori e alle apparecchiature.
Buone le performance ottenute dalla vendita all’estero di superyacht, che collocano il Belpaese in cima al podio dell’industria cantieristica mondiale: le aziende italiane hanno infatti prodotto 593 unità e toccato il massimo storico di ordini nel Global Order Book.
La vendita all’estero di superyacht Made in Italy è aumentata di 70 ordini rispetto all’anno precedente: un risultato che ha permesso di distanziare gli altri player di mercato nella classifica del numero di ordini evasi.
La cantieristica navale dedicata alla produzione di superyacht, inoltre, rappresenta un volano di crescita per le imprese dell’indotto: la vendita di navi di lusso ai buyer esteri è generalmente accompagnata dall’acquisto di accessori e gadget all’avanguardia.
Come riporta MagellanoStore all’interno del suo blog, i megayachts ospitano a bordo un’ampia selezione di accessori originali e innovativi, che permettono di vivere al meglio l’ambiente marino.
Sono un esempio i jet marini dotati di moduli di trasmissione Wi-Fi con fotocamera, i pedalò elettrici con pedalata assistita e i sottomarini dotati di compressori per l’erogazione dell’aria e di propulsori elettrici fuoribordo.
Buone anche le prospettive di crescita per il futuro: stando alle analisi degli esperti le aziende del settore stanno modernizzando l’intera filiera, mediante investimenti destinati ad attrarre e formare nuove figure professionali.
Lo sviluppo del settore potrà inoltre essere incentivato dall’adozione di nuovi modelli di business, in grado di intercettare al meglio le opportunità presenti nei mercati oltreconfine: sono un esempio gli investimenti in ricerca e sviluppo, che consentiranno ai prodotti Made in Italy di vincere la concorrenza dei principali player stranieri.







