Giornata difficile per Francesco Molinari che con un parziale di 78 (+6) è sceso dal terzo all’ottavo posto con 221 colpi (72 71 78, +5) rimanendo escluso dalla volata finale per il titolo nel Nedbank Golf Challenge, il prestigioso torneo a inviti, riservati a 12 giocatori tra i migliori del mondo, giunto alla 32ª edizione e in svolgimento al Gary Player Country Club (par 72) di Sun City in Sudafrica.
E’ salito in vetta con 211 (72 69 70, -5) il tedesco Martin Kaymer al quale contenderanno il successo i sudafricani Louis Oosthuizen, secondo con 212 (-4), e Charl Schwartzel, terzo con 213 (-3), lo statunitense Bill Haas e l’inglese Lee Westwood, quarti con 214 (-2). e lo scozzese Paul Lawrie, quinto con 215 (-1), che ha lasciato la prima piazza dopo un 75 (+3). Fuori gioco lo svedese Peter Hanson, settimo con 218 (+2), l’inglese Justin Rose e l’altro svedese Carl Pettersson, che affiancano Molinari, il belga Nicolas Colsaerts, 11° con 222 (+6), e il sudafricano Garth Mulroy, 12° e ultimo con 223 (+7).
Westwood, vincitore delle ultime due edizioni, ha l’occasione per eguagliare il record di successi nel torneo che appartiene con tre ai sudafricani Ernie Els e David Frost e a Nick Price dello Zimbabwe. Quanto a Els ha altri due primati: di presenze (16) e di vincite (in totale 7.971.000 dollari contro i 4.667.000 di Price, secondo con 14 partecipazioni). Il montepremi è di 5.000.000 di dollari dei quali 1.250.000 andranno al vincitore, 600.000 al secondo classificato, 450.000 al terzo fino ai 250.000 per l’ultimo. La gara assegna punti per il world ranking.
Molinari ha concluso la prima parte del tracciato in 37 (+1) colpi con due bogey e un birdie, poi le cose sono peggiorate nel rientro con cinque bogey e un parziale di 41 (+5) che hanno fatto lo score più alto del turno. Il torinese, lo scorso anno terminato all’11° posto, è il terzo italiano a prendere parte all’evento dopo Costantino Rocca (7° nel 1995) ed Edoardo Molinari (11° nel 2010).
LET: STEFANIA CROCE OTTAVA NELL’INDIAN OPEN – Stefania Croce, ottava con 142 colpi (69 73, -2), ha perso la leadership, ma è rimasta in alta classifica nell’Hero Womens Indian Open, penultimo torneo stagionale del Ladies European Tour che si sta disputando sul percorso del DLF G&CC (par 72), a Nuova Delhi in India. Hanno guadagnato posizioni Veronica Zorzi, da 31ª a 13ª con 144 (74 70, par), e Margherita Rigon, da 25ª a 17ª con 145 (73 72, +1), mentre ne ha perse otto Sophie Sandolo, a 31ª a 39ª con 148 (74 74,+4). Si sono portate al comando con 137 colpi (-7) la 23enne thailandese Pornanong Phatlum (72 65) e la 24enne australiana Bree Arthur (70 67), entrambe in cerca del primo titolo, che sono tallonate dalla svedese Caroline Hedwall (138, -6). Al quarto posto con 140 (-4) la 49enne inglese Laura Davies, 82 vittorie in carriera in giro per il mondo, al quinto con 141 (-3) la thailandese Nontaya Srisawang e le inglesi Florentyna Parker ed Elizabeth Bennett, al decimo la gallese Becky Morgan, la spagnola Carlota Ciganda e la dilettante indiana Aditi Ashok, leader nel turno iniziale insieme alla Croce e alla gallese Becky Brewerton, ora 17ª come la Rigon, dopo un parziale di 76 (+4).
La Croce ha girato in 73 (+1) colpi con quattro birdie, tre bogey e un doppio bogey; la Zorzi in 70 (-2) con sei birdie e quattro bogey; la Rigon in 72 (par) con quattro birdie, due bogey e un doppio bogey; la Sandolo in 74 (+2) con due birdie e quattro bogey. Il montepremi è di 230.415 euro.
WORLD CHALLENGE: ATTACCA McDOWELL, WOODS RIMANE QUINTO – Tiger Woods, campione uscente, è rimasto al quinto posto con 139 colpi (70 69, -5) nel secondo giro del World Challenge, evento non ufficiale del PGA Tour in svolgimento sul tracciato dello Sherwood CC (par 72), a Thousand Oaks in California e riservato a 18 concorrenti dei quali 13 hanno preso parte a varie edizioni della Ryder Cup.
Con un deciso attacco, sintetizzato da un 66 (-6), ha preso il largo il nordirlandese Graeme McDowell (135 – 69 66, -9) che nelle due occasioni in cui ha partecipato alla gara ha conseguito un successo (2010) e un secondo posto (2009). “G-Mac” ha tre colpi di vantaggio su Bo Van Pelt, Jim Furyk e Keegan Bradley (138, -6), quattro su Woods e cinque su Rickie Fowler e Nick Watney, leader dopo un turno, che occupano la sesta piazza con 140 (-4). Sembrano già out Zach Johnson, 13° con 144 (par), lo scorso anno secondo alle spalle di Woods, e l’inglese Ian Poulter, 16° con 145 (+1).
McDowell ha iniziato fortissimo con tre birdie, poi ha proseguito con decisione segnandone altri quattro contro un bogey. Woods, che vanta cinque successi nel torneo, ha chiuso in 69 (-3) con cinque birdie e due bogey. Il montepremi è di quattro milioni di dollari con prima moneta di 1.200.000 dollari.
QS LPGA TOUR: GIULIA MOLINARO PERDE TERRENO (41ª) – La dilettante azzurra Giulia Molinaro ha perso terreno, scendendo dal 17° al 41° posto con 219 colpi (72 71 76, +3) dopo un 76 (+4,) nella finale della Qualifying School del LPGA Tour che si sta disputando al LPGA International sui due percorsi del Champions Course e del Legends Course, a Daytona Beach in Florida. Non ha comunque compromesso le chances di entrare tra le 70 concorrenti che dopo il taglio nel quarto giro, si contenderanno nel quinto le 45 carte complessive a disposizione per il tour 2013.
Ha consolidato la sua posizione di leader la 18enne thailandese di Bangkok Moriya Jutanugam (203 – 68 66 69, -13) che sta facendo corsa di testa e che sembra avere un passo decisamente diverso dalle altre. E’ seguita con 209 (-7) dalla giapponese Ayako Uehara e con 211 (-5) da Lacey Agnew e dalla canadese Rebecca Lee-Bentham. Tra le numerose proettes del Ladies European Tour che desiderano cambiare circuito tengono il ritmo l’inglese Felicity Johnson e la sudafricana Ashleigh Simon, none con 213 (-3), la spagnola Maria Hernandez, 13ª con 214 (-2) alla pari con l’americana Christina Kim, vincitrice dell’ultimo Open d’Italia femminile, la tedesca Caroline Masson, 18ª con 215 (-1), e l’australiana Frances Bondad, 24ª con 217 (+1). Solo un miracolo, invece, potrebbe far risalire la china all’inglese Melissa Reid, 95ª con 226 (+10).
Si gioca sulla distanza di 90 buche: nelle prime 72 le 122 concorrenti si alternano sui due tracciati poi le prime 70 classificate e le pari merito al 70° posto disputeranno il giro finale al Champions Course. Le prime 20 in graduatoria avranno la categoria 12 per il circuito 2013, coloro che termineranno dal 21° al 45° posto riceveranno la categoria 17. In caso di parità al 20° posto si effettuerà uno spareggio.
STEFANO MAZZI RIELETTO PRESIDENTE DEL C.R. VENETO – Si è svolta presso la sala CONI dello stadio Euganeo di Padova l’Assemblea Regionale Elettiva per il rinnovo delle cariche in seno al Comitato Regionale Veneto dove è stato confermato alla presidenza Stefano Mazzi.
Sono stati eletti nel Consiglio: Emilio Abrami, Giampiero Becherucci, Paolo Carraro e Giuseppe Pea in rappresentanza dei circoli; Luca Carlin in rappresentanza degli atleti dilettanti; Matteo Zaretti in rappresentanza dei tecnici allenatori. Per il rappresentante degli atleti professionisti, non essendo stato raggiunto il quorum, la votazione dovrà essere riproposta nel corso di una prossima assemblea regionale.






