La rappresentativa dell’Europa è rimasta in vantaggio per 4,5 a 3,5 nei confronti di quella asiatica dopo lo seconda giornata del Royal Trophy, sfida tra le selezioni dei due continenti che ricalca a grandi linee la Ryder Cup, ma in dimensioni più contenute.
Infatti sul percorso dell’Empire Hotel & CC, nel Sultanato del Brunei, si stanno affrontando squadre composte da otto giocatori con formula che prevede quattro incontri foursome, altrettanti fourball e otto singoli nell’ultimo dei tre turni. Gli orientali, che hanno quale capitano il giapponese Naomichi “Joe†Ozaki, alla guida per la quinta volta consecutiva, e per vice capitano il cinese Wen-chong Liang, hanno ridotto le distanze di due punti nei fourball con un parziale di 3-1 nei confronti della formazione affidata allo spagnolo José Maria Olazabal, che nell’occasione è anche giocatore.
Nessun team asiatico è stato battuto e il duo formato dai giapponesi Yoshinori Fujimoto e Ryo Ishikawa ha sconfitto per 3/1 Francesco ed Edoardo Molinari, che invece nel foursome avevano prevalso per 2/1 sullo stesso Fujimoto e sul cinese Wu Ashun. L’altro punto pieno orientale è arrivato dai coreani Y.E. Yang e K.T. Kim (2/1 sullo svedese Henrik Stenson e sull’iberico Gonzalo Fernandez Castaño), mentre sono finiti in parità i match tra Sang-moon Bae (Cor)/Wu Ashun e Nicolas Colsaerts (Bel)/Marcel Siem (Ger) e tra Kiradech Aphibarnrat (Tha)/Jeev Milkha Singh (Ind) e Olazabal/Miguel Angel Jimenez (Spa).
I Molinari si sono portati in vantaggio con un birdie di Francesco alla 4ª buca, poi hanno concesso il pari con un bogey di Edoardo (6ª). Sono tornati nuovamente avanti per 2 up (birdie per entrambi alla 8ª e di Edoardo alla 9ª), ma a quel punto è arrivata la reazione avversaria. Ristabilito l’equilibrio alla 12ª, i giapponesi si sono scatenati e hanno conquistato il punto con un finale travolgente nel quale Fujimoto ha infilato tre birdie e Ishikawa un eagle e due birdie.
Non c’è stata storia tra Yang/Kim e Stenson/Fernandez Castaño: i coreani sono andati 4 up dopo cinque buche con un eagle e quattro birdie di Yang, uno dei quali vanificato dai due europei, e poi hanno fatto azione di contenimento senza affanni. Colsaerts/Siem sono stati sempre all’inseguimento di Bae/Ashun con il tedesco che ha tenuto in piedi il match con i sui sette birdie, di cui cinque consecutivi, ma alla 18ª è stato Colsaerts a firmare il pari. Olazabal/Jimenez hanno inseguito per cinque buche Singh/Aphibarnrat, poi hanno conquistato l’esiguo vantaggio di 1 up annullato alla 16ª da Singh. Un regalo di Olazabal alla 17ª è stato restituito alla 18ª da Aphibarnrat ed è stato pareggio.






