Il Consiglio Mondiale della FIA ha approvato il calendario 2014 del WTCC. Nessuna sorpresa: quindi confermata l’uscita di scena di Monza, meno male che il promoter è italiano !!! mentre c’è un ritorno della Francia con il Paul Ricard.
La seconda novità è il ritorno di Spa, uno dei circuiti storici nella storia dell’automobilismo fore il meno adatto però alle vetture turismo..
IL CALENDARIO 2014:
6 aprile – Marrakech
20 aprile – Paul Ricard
4 maggio – Budapest
11 maggio – Slovakiaring
25 maggio – Salzburg
8 giugno – Moscow Raceway
22 giugno – Spa-Francorchamps
3 agosto – Termas de Río Hondo
14 settembre – Sonoma
12 ottobre – Shanghai
26 ottobre – Suzuka
16 novembre – Macao
Il 2014 per il Campionato Turismo dovrebbe essere l’anno della svolta, il primo senza una BMW, visto il cambio di regolamento che dovrebbe permettere alle berline una maggiore competitività grazie a sospensioni più corsaiole e un ampio allargamento delle maglie regolamentari che erano molto, forse troppo, restrittive in fatto di …divagazioni aerodinamiche.
Una decisione di cui si parlava da tempo ma le cui conseguenze sono tutte da verificare . Certamente ci sarà un incremento nei costi di allestimento delle vetture che di per se stesse sono già abbastanza care. Come dire che i budget subiranno una lievitazione, non è certo una bella notizia né per i team principals né per i piloti che non sono certo facilitati, dall’aria di crisi economica generale, nel mettere insieme il gruzzoletto necessario per affrontare la stagione.
Mentre permane la posizione ambigua delle Cruze visto che l a Chevrolet si è ufficialmente tirata fuori e gli inglesi della RML continueranno ad allestire le nuove vetture. Ovviamente si è trovato u escamotage dal momento che non si poteva rinunciare a vetture così competitive in partenza. In pratica RML preparerà le vetture ma non correrà, come nel 2013, e farà solo da supporto ai vari team Bamboo, Campos, forse Ravaglia che acquisteranno le nuove Cruze, sempre che la Chevrolet permetta di continuare ad usare lo stesso nome.
Saranno ben cinque, o dovrebbero essere, le Honda Civic preparate dalla Jas Motorsport. Due saranno per Tarquini e Monteiro, i due piloti della squadra ufficiale di Mariani e Ambrogetti, due per il team Zengo ed una per la Proteam che ha già confermato e ufficializzato il marocchino Mehdi Bennani.
Ancora incerto è il numero, invece, di vetture Citroen che esordiranno nel mondiale turismo. La Casa madre dovrebbe mettere in pista due pezzi da “novanta” come Sebastian Loeb e il campione del mondo Yvan Muller il cui obiettivo è vincere un altro mondiale, ancora una volta , con una macchina diversa. Ma in Citroen fanno capire che se dovessero scegliere sarà l’ex pluricampione dei rally il pilota …preferito. Permangono dubbi su chi affidare la terza vettura, di certo non dovrebbe essere un francese, a Parigi si sta studiando un ventaglio di piloti on un occhio di riguardo alla situazione in Sud America: brasile e Argentina, due mercati molto interessanti. Ma a Parigi, pare, che si stiano esaminando le proposte di alcune emanazioni nazionali europee che sono alla ricerca di una maggiore visibilità. Non ci risulta che Citroen Italia sia tra queste, mentre a Parigi non vorrebbero allargare troppo la partecipazione che comporterebbe un impegno troppo pesante per mettere tutti nelle condizioni di parità in quanto a sviluppo delle vetture.
Rob Huff, James Thompson e Mikhail Kozlovskyi sono i piloti che dovrebbero guidare la “rinascita” della Lada Granta. Sino ad ora la berlina ha mostrato limiti competitivi a 360 gradi. I nuovi regolamenti però potrebbero ribaltare la situazione e i russi ne sono convinti tanto che hanno già effettuato dei test comparativi su diversi circuiti anche europei. Di certo il 2014 è per la squadra russa l’anno della verità. O la va o la spacca !!!!(F.L.)






