
Anche sul circuito di Mosca la musica è stata sempre la stessa: sotto la bandiera a scacchi delle due gare sono passate per prime due Chevrolet.
In gara 1 Yvan Muller ha dato spettacolo dall’inizio alla fine mentre in gara 2 c’è stata la seconda vittoria stagionale del pilota della Nika che già aveva vinto a Marrakech ma dietro di lui a tre decimi ancora Muller che in classifica conduttori ora ha 246 punti contro i 133 di Tarquini e i 127 di Nykjaer !!
Un divario che ora sta diventando molto importante 133 punti non sono affatto facili da recuperare anche per un pilota esperto e “cattivo†come Tarquini.
Le due gare sono state molto belle e non sono mancati anche alcuni botti di troppo che i commissari hanno spesso, e troppo, perdonato. Un atteggiamento permissivo molto pericoloso dal momento che i piloti sono i primi ad approfittarne a scapito della regolarità delle corse.
Sotto il profilo tecnico sul Mosca Raceway non si sono viste novità . La supremazia della Chevrolet anche in terra russa è stata schiacciante e il team RML, che presto si arricchirà anche di Pepe Oriola oramai pronto a lasciare la Seat Leon del team Tuenti, ora può gestire a suo piacimento le restati gare dal momento che sull’affidabilità di Yvan Muller non ci sono assolutamente dubbi.
Gli avversari sono uno o due o tre gradini nettamente più sotto. Seat e BMW si affidano solo a prestazioni estemporanee dei propri piloti: troppo incostanti sono i risultati dei vari Coronel o D’Aste e il vero pilota di punta è Robert Huff .
Nonostante le premesse al via del campionato continua in tono minore la stagione della nuova Honda Civic. Tarquini ha perso un po’ di smalto rispetto all’anno passato forse si tratta solo di un appannamento momentaneo, Tiago Monteiro anche sul Mosca Raceway è stato ben lontano dalle prestazioni messe in mostra in passato e così il pilota più redditizio è Norbert Michelisz . A questo si aggiunge il fatto che probabilmente la Honda non ha ancora completato il suo processo di sviluppo però dopo le gare sino ad ora disputate la berlina giapponese dovrebbe essere certamente più competitiva. Salvo che i tecnici non abbiano deciso di tirare i remi in barca e di lavorare già nell’ottica del prossimo campionato. Una scelta in cui non crediamo perché sarebbe un peccato soprattutto per lo spettacolo.
Tra tre settimane il campionato si sposta sul circuito cittadino di Porto. Un circuito che è sempre stato ostico per tutti in virtù della ristrettezza della sede stradale che mette a dura prova i freni e rende estremamente difficili i sorpassi e chi vuole vincere deve forzatamente partire davanti. (Thomas Goez)
ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 13 GIRI:
1. Michel Nykjaer (Chevrolet Cruze) – Nika – in 22’53″698
2, Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – RML – 0″379
3. Robert Huff (Seat Leon) – Munnich – 6″418
4. Pepe Oriola (Seat Leon) – Tuenti – 7″494
5.Norbert Michelisz (Honda Civic) – Zengo – 8″075
6. Tom Chilton (Chevrolet Cruze) – RML – 8″682
7. Gabriele Tarquini (Honda Civic) – Honda JAS – 9″537***
8. Stefano D’Aste (BMW 320 TC) – PB – 10″306
9. Darryl O’Young (BMW 320 TC) – Roal – 13″427
10. James Nash (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 14″223.
11. Alex MacDowall (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 16″581
12. Tiago Monteiro (Honda Civic) – Honda JAS – 17″560
13. Marc Basseng (Seat Leon) – Munnich – 18″776
14. Tom Coronel (BMW 320 TC) – Roal – 20″716*
15. Franz Engstler (BMW 320 TC) – Engstler – 21″031
16. Mehdi Bennani (BMW 320 TC) – Proteam – 22″834
17. Nikolay Karamishev (Seat Leon) – Campos – 23″852
18. Fernando Monje (Seat Leon) – Campos – 24″400
*** Sub judice per incidente al 4° giro
CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI:
1. Muller 246 punti; 2. Tarquini 133; 3. Nykjaer 127; 4. Nash 111; 5. Huff 107; 6. Michelisz 90; 7.Coronel 88; 8.Chilton 86; 9. MacDowall 73; 10. Oriola 71
ORDINE DI ARRIVO GARA 1 – 15 GIRI:
1. Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – RML – in 51’37″955
2. Tom Coronel (BMW 320 TC) – Roal – 0″511
3. Norbert Michelisz (Honda Civic) – Zengo – 5″327
4. Robert Huff (Seat Leon) – Munnich – 6″685
5. James Thompson (Lada Granta) – Lada – 10″549
6. Gabriele Tarquini (Honda Civic) – Honda JAS – 10″718
7. Michel Nykjaer (Chevrolet Cruze) – Nika – 11″053
8. Pepe Oriola (Seat Leon) – Tuenti – 14″252
9. James Nash (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 15″047
10. Tom Chilton (Chevrolet Cruze) – RML – 15″420
11. Stefano D’Aste (BMW 320 TC) – PB – 15″571
12. Mehdi Bennani (BMW 320 TC) – Proteam – 16″111
13. Tiago Monteiro (Honda Civic) – Honda JAS – 18″257
14. Marc Basseng (Seat Leon) – Munnich – 19″996
15. Alex MacDowall (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 20″716
16. Mikhail Kozlovskiy (Lada Granta) – Lada – 29″113
17. Fernando Monje (Seat Leon) – Campos – 29″269
18. Rene Munnich (Seat Leon) – Munnich – 31″673
19. Franz Engstler (BMW 320 TC) – Engstler – 2 giri
20. Darryl O’Young (BMW 320 TC) – Roal – 3 giri
21. Nikolay Karamishev (Seat Leon) – Campos – 3 giri
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