Giulia Sergas, 33ª con 212 (71 72 69, -4), ha guadagnato quindici posizioni grazie a un parziale di 69 (-3), nel terzo giro dell’Evian Masters, il prestigioso torneo che si conclude con la disputa del quarto sul tracciato dell’Evian Masters GC (par 72) a Evian-Les-Bains in Francia. Sarà un finale molto combattuto perché almeno diciotto concorrenti racchiuse nell’arco di quattro colpi, tra le quali vi sono quasi tutte le migliori, possono aspirare al titolo.
In vetta alla graduatoria la statunitense Stacy Lewis (205 – 63 69 73, -11) ha rallentato notevolmente con un 73 (+1) ed è stata raggiunta dalla coreana Inbee Park (71 64 70). E’ salita dal 14° al terzo posto con 206 (-10) l’australiana Karrie Webb, affiancata da Natalie Gulbis e dalla brillante amateur coreana Hyo-Joo Kim.
Al sesto posto con 207 (-9) Cristie Kerr e al settimo con 208 (-8) otto concorrenti tutte potenzialmente, come la Kerr, in grado di vincere: Paula Creamer, la norvegese Suzann Pettersen, la cinese Shanshan Feng, la svedese Anna Nordqvist, la sudafricana Lee-Anne Pace, la spagnola Carlota Ciganda e le coreane Se Ri Pak e Hee Young Park. Ha chances anche la coreana Jiyai Shin, 15ª con 209 (-7). Più indietro l’iberica Azahara Muñoz, la paraguaiana Julieta Granada e Cheyenne Woods, figlia del fratellastro di Tiger Woods ammessa alla gara con un invito, 19.e con 210 (-6), e Ai Miyazato, campionessa uscente, 29.a con 211 (-5).
La Lewis e la Park hanno distaccato il trio che le segue grazie a un birdie di entrambe sull’ultima buca. La Sergas (cinque birdie e due bogey per lei) ha giocato molto bene, cogliendo tutti i fairway e 17 green su 18, mandando più volte la palla a un paio di metri dalla bandiera. Non è stata molto assistita dal putter, che ha dovuto usare per 32 volte. Nel primo giro il gioco lungo aveva lasciato a desiderare, ma aveva effettuato buoni recuperi chiudendo con un 71 (-1) grazie anche a 25 putt, mentre nel secondo sono stati 36 (score di 72, par). Non ha superato il taglio Diana Luna, 103ª con 152 (76 76, +8). Presente ad Evian-Les-Bains Massimo Scarpa, responsabile della squadra nazionale professionisti.
La prima edizione dell’Evian Masters si è svolta nel 1994 con la partecipazione di 78 concorrenti, passate a 90 nel 2007 e a 111 nel 2010. Dal prossimo anno il torneo diventerà un major con il nome di The Evian Championship. Per l’occasione il campo subirà delle varianti: i green verranno ampliati e alcune caratteristiche cambieranno per renderlo più consono a tale tipo di gara. Il montepremi di 3.250.000 dollari (E 2.496.170) è il più altro a livello mondiale per un torneo femminile alla pari con quello dell’US Womens Open.
EUROPEAN TOUR: SECONDO TITOLO PER BERND WIESBERGER, 40° TADINI – L’austriaco Bernd Wiesberger ha ottenuto il secondo titolo stagionale e in carriera nell’European Tour imponendosi con 269 colpi (71 66 67 65, -19) nel Lyoness Open sul percorso del Diamond CC (par 72) ad Atzenbrugg nella sua patria. Si sono classificati al 40° posto con 285 colpi Alessandro Tadini (71 71 70 73, -3) e al 58° con 289 Andrea Pavan (69 74 75 71, +1).
Realizzando sette birdie nelle ultime dieci buche, dopo un birdie e un bogey in avvio, per il 65 (-7) di chiusura, Wiesberger, 27enne viennese, ha avuto la meglio per tre colpi sul francese Thomas Levet e sull’irlandese Shane Lowry (272, -16) e per quattro sullo svedese Rikard Karlberg (273, -15). Ha nettamente ceduto il danese Thorbjorn Olesen, leader dopo tre giri e quinto al traguardo con 274 (-14) dopo un 74 (+2), seguito con 275 (-13) dallo scozzese Chris Doak e dal transalpino Benjamin Hebert.
Nel giro finale Tadini si è espresso con un 73 (+1, con quattro birdie e cinque bogey) che gli ha fatto scendere dodici gradini in classifica, mentre Pavan ne ha risaliti sette con un 71 (-1, con quattro birdie e tre bogey). Sono usciti al taglio, caduto a 145 (+1), Lorenzo Gagli, 70° con 146 (71 75, +2), e Federico Colombo, 112° con 151 (77 74, +7). Al vincitore sono andati 166.660 euro su un montepremi di un milione di euro.
CHALLENGE TOUR: CHRIS PAISLEY NUOVO LEADER – Nuovo cambio nella classifica dell’English Challenge (Challenge Tour) in svolgimento sul percorso del Stoke by Nayland Hotel Golf & Spa (par 72), a Stoke-by-Nayland in Inghilterra, dove è pssato a condurre con 201 (-15) Chris Paisley (68 68 65). Il 26enne inglese, lo scorso anno in grande evidenza nell’Alps Tour (tre vittorie), precede il gallese Stuart Manley (203, -13) e i connazionali James Busby e Francis McGuirk (204, -12). Al quinto posto con 205 (-11) lo svedese Espen Kofstad e lo statunitense Brooks Koepla e al settimo con 206 (-10) l’altro inglese Matt Haines.
Sono usciti al taglio, caduto a 145 (+1), gli italiani in gara: Andrea Maestroni, 82° con 147 (70 77, +3), Matteo Delpodio, 91° con 148 (73 75, +4), Andrea Perrino, 106° con 149 (76 73, +5), Nino Bertasio (76 74) e Alessio Bruschi (72 78), 119.i con 150 (+6). Il montepremi è di 160.000 euro dei quali 25.600 andranno al vincitore.
LA SELEZIONE MID AMATEUR TERZA IN SLOVACCHIA – La rappresentativa italiana Mid Amateur, composta da Luca Bolla, Niccolò De Lucis, Marcello Grabau, Matteo Natoli, Franz Pfoestl e Franco Tosi, ha ottenuto un lusinghiero terzo posto nell’International Mid Amateur Championship che si è svolto sul percorso del Weltem Golf Club (par 72), a Rohovce in Slovacchia.
Il titolo è stato appannaggio della Svezia con 1.058 (-22) colpi e si è piazzata al secondo posto la Francia con 1.082 (+2). L’Italia ha concluso con 1.101 (+21) colpi precedendo la Germania (1.116, +36). Nell’ultimo turno, che ha consentito agli azzurri di conquistare la medaglia di bronzo ai danni dei tedeschi, Pfoestl ha girato in 69 (-3) colpi, De Lucis in 72 (par), Tosi in 73 (+1) e Bolla, Grabau e Natoli in 74 (+2). Le compagini, formate da sei giocatori, si sono battute sulla distanza di 54 buche con classifica desunta dai cinque migliori score di ogni giro.






