Bussolengo (VR) – Aveva un conto in sospeso con la Cronoscalata Alghero – Scala Piccada, tappa del Super Campionato Italiano Velocità Montagna, e Damiano Schena, pur non avendo ambizioni nella serie tricolore, ha voluto esserci per cercare il riscatto.
“Gli impegni di campionato erano già terminati per me” – racconta Schena – “ma ci tenevo ad essere nuovamente presente qui, dopo la bella battaglia che abbiamo vissuto lo scorso anno.”
Pronti, via ed il doppio turno di prove del Sabato non sorrideva al pilota di San Zeno di Montagna, in difficoltà e solamente ottavo assoluto alla prima bandiera a scacchi.
La seconda tornata fotografava un miglioramento sensibile, sesto nella generale al traguardo, con la combinata che lo inseriva anche in ottava piazza di gruppo e seconda di classe 1150.
“Come nel 2025 sono partito arrancando” – aggiunge Schena – “concludendo in seconda posizione di classe tutte e due le manche. Le sensazioni erano tutt’altro che positive e non riuscivo ad esprimermi al meglio. Mi auguravo che la gomma nuova potesse aiutarmi di più.”
Entrati nell’ultima Domenica della stagione del pilota della Nova Proto NP03, curata dal Team Faggioli, il risultato di gara 1 non era soddisfacente, nonostante il sesto assoluto ed in gruppo.
Quella seconda piazza continuava a far rodere il portacolori di New Star 3 che, ripetendo in gara 2 il piazzamento del primo passaggio, firmava l’ultimo risultato utile di questo 2026.
Sesto nella generale ed in gruppo E2SC-SS, oltre che secondo in classe 1150, l’unica punta schierata dal sodalizio di Bussolengo mastica un po’ amaro ma guarda al 2027 con ottimismo.
“Ero partito concentrato per gara 1” – conclude Schena – “con la voglia di migliorare il mio personale del 2025, cosa che è avvenuta in tutte le gare di quest’anno e con ampio margine, ma non ci sono riuscito, ripetendo lo stesso tempo di gara 2 del 2025. Una delusione. Dato l’ampio gap, impossibile da recuperare, con Simone Faggioli abbiamo deciso di apportare alcune variazioni al setup, testandole già per il prossimo anno. Il miglioramento c’è stato ma solo di qualche decimo. La stagione si conclude qui quindi ringrazio la mia famiglia, tutti i partners ed il team che sono state pedine fondamentali per un’annata più che da incorniciare.”







