Dal 4 al 9 giugno 2021 si svolgerà la quarta edizione di Archivissima, festival dedicato al
patrimonio storico, artistico, culturale e industriale conservato negli archivi storici italiani.
Un’occasione speciale per dimostrare come l’archivio storico non sia solo un luogo polveroso, ma il
custode dei tesori e delle piccole storie che formano la grande storia di tutti noi.
Al festival parteciperanno archivi di tutta Italia, accomunati dal tema scelto per quest’anno:
#Generazioni.
La serata inaugurale del festival sarà dedicata a La Notte degli Archivi. A partire dalle ore 19:00
oltre 300 archivi apriranno le porte al grande pubblico in modalità mista: eventi live e online,
podcast, video, visite guidate in loco e aperture straordinarie. Tutte le iniziative in presenza sono
gratuite. I materiali registrati (video o podcast) saranno visibili sul sito de La Notte degli Archivi
https://www.archivissima.it/2021/la-notte-degli-archivi a partire dalle ore 19:00 del 4 giugno 2021.
L’ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana) patrocina il festival e sostiene le iniziative
organizzate per la manifestazione.
* * *
In Liguria hanno aderito all’iniziativa 10 archivi, partecipando con eventi dal vivo, dirette video,
podcast e video registrati.
Le proposte liguri sono:
Archivio Istituto Mazziniano: podcast intitolato “La spedizione dei Mille attraverso le
raccolte documentarie e iconografiche dell’Istituto Mazziniano”. Il podcast esplora come i
Mille partiti con Garibaldi da Quarto, nella notte tra il 5 e il 6 maggio 1860, erano persone
provenienti da tutte le parti d’Italia, diversi per estrazione sociale, mestiere o professione,
età e generazione.
Archivio “Lidia Menapace” UDI di Genova: evento dal vivo presso la sede UDI, un
incontro intitolato “Quattro generazioni di donne danno voce all’archivio Lidia Menapace.
Le lotte delle donne di ieri, oggi e domani”, dove verrà spiegato come il passaggio di
generazione in generazione avviene attraverso la memoria e la storia che è custodita tra le
carte, le foto, e gli oggetti passati di mano in mano. Sarà disponibile inoltre un video
esplicativo dell’archivio e del suo patrimonio e il seminario “La storia dell’UDI a più voci”.
Informazioni: L’evento si terrà alle ore 19:30 nella sede dell’UDI in Via Cairoli 14/6. Non è
prevista prenotazione.
Archivio Storico ASP Emanuele Brignole di Genova, noto anche come Albergo dei
Poveri, presenta un video nel quale affronta il tema della beneficenza a favore delle
generazioni future, il ricordo e la memoria trasmessa, presentando alcuni documenti tratti
dalla serie “Testamenti”.
Archivio Storico della Regione Liguria aderisce all’iniziativa con un podcast intitolato
“Generazione di un ideale turistico”. Verranno presentati i fondi archivistici degli ex Uffici
Turistici liguri, la cui attività di promozione turistica ha contribuito alla generazione di veri e
propri marchi turistici delle località liguri.
Archivio Storico OTO Melara, in collaborazione con la Fondazione Leonardo – Civiltà
delle Macchine, propone una rete di archivi, tramite la partecipazione di tre archivi storici
presenti nel territorio nazionale: OTO Melara (Liguria), Industria Aeronautica-Velivoli
(Piemonte) e Agusta (Lombardia). Verrà reso disponibile un video dal titolo: “Di padre in
figlio. Storia di un uomo e di un M 113”, alternando interviste a brani originali del film
realizzato nel 1965, su soggetto di Ansano Giannarelli e Piero Nelli, per la regia di Piero
Nelli e con l’organizzazione di Marina Piperno (prima produttrice donna del cinema
italiano.
Associazione per un Archivio dei Movimenti a Genova e in Liguria: video, intitolato
“Una famiglia al G8, diario foto documenti”. Il video tratta del fondo archivistico della
famiglia Silingardi-Trotta che ha partecipato al G8 di Genova. A 20 anni dagli eventi
ripercorriamo con un video le esperienze vissute in quei giorni dai componenti di diverse
#Generazioni di questa famiglia in cui si evince come i sentimenti personali e familiari
scaturiti da quegli avvenimenti si intrecciano con una grande e tragica esperienza collettiva.
Nel video viene mostrato il libro edito dall’Archivio, ”Una famiglia al G8. Diario, foto,
documenti” che racconta i giorni vissuti dai protagonisti con le fotografie, i volantini, i
giornali e i manifesti raccolti all’epoca e oggi conservati in archivio.
Biblioteca Civica Berio di Genova: video intitolato “Nicola Ghiglione. Le carte del poeta
genovese alla Biblioteca Berio” in cui viene raccontato cosa conserva l’archivio del poeta e
giornalista genovese Nicola Ghiglione (Voltri 1915 – Genova 1990).
Centro di Documentazione per la Storia, l’Arte e l’Immagine di Genova (DocSAI):
video “Tutti in classe, una panoramica della vita scolastica e ricreativa all’inizio del ‘900”
in cui, attraverso le fotografie storiche del Gabinetto Fotografico Municipale, e i periodici
dell’epoca conservati nella Biblioteca specialistica di Storia dell’Arte viene proposta una
panoramica della vita scolastica di una generazione lontana: luoghi, oggetti, attività
didattiche e programmi extrascolastici. Le fotografie d’epoca mostrano classi di scolari
dediti all’apprendimento ma anche ad altre attività formative, sportive e ricreative.
Fondazione Ansaldo di Genova.
Fondazione Mario Novaro Onlus: evento dal vivo. La Fondazione apre al pubblico la sera
di venerdì 4 giugno 2021 dalle ore 19:00 per una visita guidata in cui i partecipanti verranno
guidati a scoprire le diverse generazioni della famiglia Novaro dalla metà dell’Ottocento.
Inoltre la Fondazione Mario Novaro ha realizzato anche un video intitolato “I Novaro:
storia di una famiglia” in cui tramite i documenti viene raccontata la storia della Famiglia
Novaro.
Informazioni: Gli interessati sono invitati a prenotare entro martedì 1 giugno telefonando
al numero 010 5530319 dal lunedì al venerdì dalle 14:30 alle 18:30. Si prevede
l’organizzazione di piccoli gruppi di visitatori (5 persone per ogni turno di visita) ad orari
scaglionati in ottemperanza alle norme anti covid.
Archivi partecipanti ad Archivissima 2021
Archivio Istituto Mazziniano
Creato da Arturo Codignola, l’Istituto Mazziniano conserva documentazione che copre un arco
temporale compreso tra la metà del XVIII secolo e le prime due decadi del XX. In particolare il
fondo archivistico del periodo risorgimentale è composto da oltre 83 diverse collezioni
documentarie, pervenute per donazione o acquisto in momenti differenti, per un totale di oltre
30.000 unità archivistiche, per la maggior parte composto di materiale manoscritto. Tra le raccolte
anche un significativo nucleo fotografico. Per La Notte degli Archivi è stato realizzato un podcast
intitolato “La spedizione dei Mille attraverso le raccolte documentarie e iconografiche
dell’Istituto Mazziniano” in cui si racconta come i Mille partiti con Garibaldi da Quarto nella notte
tra il 5 e il 6 maggio 1860 erano persone provenivano da tutte le parti d’Italia, diversi per estrazione
sociale, mestiere o professione, e anche per età e generazione. Lo scrittore Giuseppe Cesare Abba,
testimone oculare dell’impresa garibaldina, nelle sue “Noterelle da Quarto al Volturno” scrive: “Si
odono tutti i dialetti dell’alta Italia, però i Genovesi e i Lombardi devono essere i più. […]. In
generale veggo facce fresche, capelli biondi o neri, gioventù e vigore. Teste grigie ve ne sono
parecchie; ne vidi anche cinque o sei affatto canute”. In occasione della Notte degli Archivi 2021
proviamo a conoscerne meglio alcuni di questi.
Archivio “Lidia Menapace” UDI di Genova: l’archivio dell’Unione Donne Italiane di Genova
conserva documenti, fotografie, almeno 200 manifesti e locandine, striscioni, bandiere, cartelli,
video e registrazioni audio prodotto e raccolto da donne attive nel movimento femminista genovese.
Per La Notte degli Archivi l’UDI Genova organizza un evento dal vivo, un incontro intitolato
“Quattro generazioni di donne danno voce all’archivio Lidia Menapace. Le lotte delle donne di
ieri, oggi e domani” alle ore 19,30 in Via Cairoli 14/6 verrà spiegato come il passaggio di
generazione in generazione avviene attraverso la memoria e la storia che è custodita tra le carte, le
foto, e gli oggetti che sono passati di mano in mano. Per questa occasione l’UDI Genova presenta
anche un video esplicativo dell’archivio e del suo patrimonio a cura di due giovani volontarie – la
quarta generazione di donne – e il seminario “La storia dell’UDI a più voci” che ha avuto luogo in
streaming dal 26/2 al 26/3 2021.
Archivio Storico ASP Emanuele Brignole di Genova, noto anche come Albergo dei Poveri,
presenta un video nel quale affronta il tema della beneficenza a favore delle generazioni future, il
ricordo e la memoria trasmessa, presentando alcuni documenti tratti dalla serie “Testamenti”.
Lo storico edificio, fondato nel 1656 per volontà del grande benefattore genovese Emanuele
Brignole e utilizzato fino agli inizi del nuovo millennio come ricovero per anziani e indigenti, ha
intrapreso con successo la strada di una sua progressiva trasformazione in grande polo culturale
genovese, con l’Università stabilmente stanziata ormai da un ventennio nell’ala di levante e l’attuale
riconversione degli ambienti più significativi dal punto di vista storico e artistico in sale per
conferenze, mostre ed eventi.
Archivio Storico della Regione Liguria aderisce all’iniziativa con un podcast intitolato
“Generazione di un ideale turistico” dove vengono presentati i fondi archivistici degli ex Uffici
Turistici liguri acquisiti nel 2006, a seguito della soppressione delle Aziende di Promozione
Turistica (APT) che, con la loro attività di promozione turistica, hanno contribuito alla generazione
di veri e propri marchi turistici delle località liguri.
Archivio Storico OTO Melara, con sede presso lo stabilimento Leonardo Divisione Elettronica, BU
Sistemi di Difesa (ex OTO Melara) alla Spezia, è stato dichiarato di “interesse storico particolarmente
importante” dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria (2008 e 2018). Esso è
costituito da diversi fondi documentali che, dal 1902, testimoniano le fasi della vita produttiva e
lavorativa di un’azienda divenuta leader nel settore dei sistemi di difesa: documenti, fotografie,
audiovisivi, disegni tecnici, manufatti e prodotti che raccontano circa settant’anni di attività di uno
stabilimento che ha inciso in maniera rilevante sul tessuto economico e sociale del territorio spezzino.
L’archivio è curato, gestito e valorizzato dall’Associazione Museo della Melara, che fa parte del Sistema
Museale e Archivistico di Leonardo, coordinato da Fondazione Leonardo – Civiltà delle Macchine, una
rete di musei e archivi d’impresa, diffusa sul territorio nazionale.
In occasione de La Notte degli archivi di Archivissima 2021, nella quale da quest’anno è possibile l’adesione
anche di reti archivistico/museali, la Fondazione Leonardo, come capofila della rete dei musei e archivi
Leonardo, propone la partecipazione di tre archivi storici presenti nel territorio nazionale: quelli di
OTO Melara (Liguria), Industria Aeronautica-Velivoli (Piemonte) e Agusta (Lombardia). Per il tema di
questa edizione 2021 di Archivissima (Generazioni), Associazione Museo della Melara e Fondazione
Leonardo – Civiltà delle Macchine propongono un video visibile on line, dal titolo: Di padre in figlio.
Storia di un uomo e di un M 113.
Nella cineteca storica del Fondo Restani dell’Archivio Storico OTO Melara è conservato un piccolo
gioiello di cinema industriale in cui recitano veri operai e impiegati dell’azienda: Storia di un uomo e di un
M 113. Commissionato da OTO Melara, è stato realizzato da Studio P e REIAC Film nel 1965, su
soggetto di Ansano Giannarelli e Piero Nelli, per la regia di Piero Nelli e con l’organizzazione di Marina
Piperno (prima produttrice donna del cinema italiano, cui si deve, tra le altre cose, la produzione del
capolavoro di Cesare Zavattini, La veritaaaà).
Due i personaggi principali: un operaio anziano, che lavora da molti anni in OTO Melara, e suo figlio,
che è appena entrato in azienda come apprendista. Il passaggio ideale tra due generazioni: quella adulta,
ricca di esperienza, prodiga di consigli, generosa nel trasmettere il proprio saper fare, le proprie
conoscenze e competenze a quella più giovane. La realizzazione del veicolo corazzato M 113 diventa
l’occasione per documentare il lavoro quotidiano in fabbrica durante gli anni ’60, una testimonianza
preziosa e coinvolgente sul passato recente.
Il video prodotto per Archivissima 2021 alterna alcuni brani originali del film, che nel tempo è stato
sottoposto a restauro e digitalizzazione, a due interviste realizzate oggi: alla produttrice Marina Piperno
e ad Armando Maccione, ex dipendente OTO Melara assunto nel 1962, che aiutano a ripercorrere il
periodo delle riprese e contestualizzano il documento di archivio con notizie, curiosità e testimonianze
di prima mano.
Associazione per un Archivio dei Movimenti a Genova e in Liguria di Genova nasce nel 2009,
come attività volontaria di un gruppo di ex militanti dei movimenti del “lungo ‘68”, volta a
raccogliere, ordinare e rendere disponibili agli utenti documenti di ogni genere relativi alla stagione
dei movimenti. Opera in Convenzione con il Comune di Genova e la Biblioteca civica Berio, nei
locali della quale ha sede l’Archivio, e avviene la consultazione dei documenti. Archimovi produce
e allestisce mostre, convegni e ha pubblicato libri e cataloghi.
Per La Notte degli Archivi l’Archimovi ha preparato un video intitolato “Una famiglia al G8,
diario foto documenti” che parla dell’ultimo libro edito dall’Archivio dei Movimenti di Genova, il
diario di una famiglia genovese nei giorni del G8 del 2001, corredato delle fotografie scattate giorno
per giorno e dai documenti conservati da Archimovi.
Biblioteca Civica Berio di Genova ha realizzato, grazie alla Dott.ssa Irene Salvi, un video
intitolato “Nicola Ghiglione. Le carte del poeta genovese alla Biblioteca Berio” in cui viene
raccontato cosa conserva l’archivio del poeta e giornalista genovese Nicola Ghiglione (Voltri 1915 –
Genova 1990) che copre l’arco cronologico dei suoi anni di attività, dall’anno 1942 all’anno 1989 e
comprende gli articoli pubblicati sui quotidiani e sulle riviste; la rassegna stampa sulle sue opere
poetiche; la corrispondenza personale e professionale; appunti e materiali preparatori di poesie,
recensioni, racconti e articoli.
Centro di Documentazione per la Storia, l’Arte e l’Immagine di Genova (DocSAI) di Genova
nasce nel 2005 allo scopo di riunire in un unico centro culturale le raccolte civiche che
maggiormente sono in grado di fornire le fonti per indagare sulla storia della città di Genova e sul
suo territorio: Biblioteca di Storia dell’Arte, Collezione Topografica e Cartografica e Archivio
Fotografico del Comune di Genova. Per La Notte degli Archivi ha realizzato il video “Tutti in
classe, una panoramica della vita scolastica e ricreativa all’inizio del ‘900” in cui, attraverso le
fotografie storiche del Gabinetto Fotografico Municipale, e i periodici dell’epoca conservati nella
Biblioteca specialistica di Storia dell’Arte viene proposta una panoramica della vita scolastica di
una generazione lontana: luoghi, oggetti, attività didattiche e programmi extrascolastici. Le
fotografie d’epoca mostrano classi di scolari dediti all’apprendimento ma anche ad altre attività
formative, sportive e ricreative.
Fondazione Ansaldo di Genova
Fondazione Mario Novaro Onlus di Genova nasce nel 1983 per volontà degli eredi del poeta e
industriale onegliese e di un gruppo di docenti dell’Università degli Studi di Genova e ha lo scopo
di valorizzare il lascito intellettuale di Mario Novaro, direttore della rivista “La Riviera Ligure”, e
di proseguirne le iniziative per la valorizzazione e la diffusione della cultura ligure del
Novecento.Per l’occasione la Fondazione Novaro organizza un evento dal vivo, si apre pubblico la
sera di venerdì 4 giugno 2021 dalle ore 19,00 per una visita guidata in cui i partecipanti verranno
guidati a scoprire le diverse generazioni della famiglia Novaro dalla metà dell’Ottocento. Grazie ai
documenti archivistici dei fondi “Famiglia Novaro” e “Mario Novaro e la Riviera Ligure” verrà
ripercorsa la vicenda biografica della Famiglia Novaro condotta tra imprenditoria e cultura, che da
una importante azienda olearia ha portato, attraverso l’iniziativa editoriale e letteraria della rivista
“La Riviera Ligure”, all’attività della Fondazione Mario Novaro Onlus di Genova. Gli interessati
sono invitati a prenotare entro martedì 1 giugno telefonando al numero 010 5530319 dal lunedì al
venerdì dalle 14,30 alle 18,30. Si prevede di organizzare piccoli gruppi di visitatori (5 persone per
ogni turno di visita) ad orari scaglionati in modo da riuscire a gestire le visite negli spazi della
Fondazione.
Inoltre la Fondazione Mario Novaro ha realizzato anche un video intitolato “I Novaro: storia di
una famiglia” in cui tramite i documenti viene raccontata la storia della Famiglia Novaro.






